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Che cosa possono fare assieme Italia e Turchia in questa fase caratterizzata dall’esigenza da un lato di rafforzare le partnership mediterranee (anche in ottica africana e mediorientale) e dall’altro di attivare le giuste riflessioni sul futuro dell’alleanza atlantica?

In vista del Vertice Nato di Ankara, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Entrambi hanno riaffermato il comune impegno per lo sviluppo del rapporto transatlantico e per la difesa comune all’interno della Nato, richiamando entrambi l’importanza del Fianco Sud. Non solo atlantismo, al centro del colloquio anche la situazione in Libia, compresa la cooperazione bilaterale nel contrasto ai movimenti migratori irregolari e al traffico degli esseri umani, senza dimenticare la moral suasion per la normalizzazione istituzionale del Paese, che si sta intrecciando in questi mesi con l’azione dell’inviato speciale e genero del presidente americano Donald Trump Massad Boulos.

I due leader hanno infine riaffermato il loro personale impegno per il rafforzamento delle relazioni bilaterali a tutti i livelli, dandosi appuntamento per la prossima settimana ad Ankara, dove si celebrerà un vertice Nato parecchio atteso, ma che potrà contare sul binario politico e programmatico italoturco. Passaggio sul quale i numeri degli ultimi mesi dicono molto della stagione di particolare affinità che è in corso tra Italia e Turchia.

Tra l’altro pochi giorni fa è stata varata la Grande Istanbul, la nave più grande del mondo. Un gioiello tutto italiano, presentato nel corso di una cerimonia svoltasi presso Autoport, il terminal automotive situato nel complesso portuale di Kocaeli. All’evento hanno preso parte il viceministro italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, insieme al vicegovernatore di Kocaeli, Ertuğ Şevket Aksoy, al presidente di UND (Associazione Internazionale dei Trasportatori), Aras Serafettin, nonché altri rappresentanti delle istituzioni marittime, degli operatori portuali e delle principali associazioni di settore. Intitolata alla più grande città e capitale economica della Turchia, la Grande Istanbul è una delle 17 nuove Pure Car & Truck Carrier (PCTC) ammonia ready di ultima generazione commissionate dal Gruppo Grimaldi, con una capacità di carico fino a 9.241 CEU.

Non solo la cooperazione industriale e alla voce difesa, ma anche le comuni direttrici di marcia sul modus di gestione delle aree di crisi, Iran e Libia su tutte ma senza dimenticare l’Ucraina. Infatti stando alla dichiarazione finale, approvata dal Consiglio Atlantico al termine della procedura di silenzio, si va verso un nuovo pacchetto di assistenza militare da 140 miliardi di euro entro il 2027. Un passo che dimostra, una volta di più, la decisione di assicurare continuità al sostegno occidentale.

Infine a margine del programma ufficiale del Vertice Nato si svolgerà l’evento “Alleati ad Ankara”, al fine di promuovere discussioni tempestive sulle sfide strategiche che l’Alleanza si trova ad affrontare. Riunendo i principali stakeholder locali e internazionali di tutti gli Stati membri dell’alleanza e dei paesi partner, l’hub fornirà una piattaforma per un confronto di alto livello tra responsabili politici, esperti e opinion leader. L’Italia sarà presente.

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