All'aeroporto di Kiev Boryspil, Chiara ha notato che, rispetto a tre mesi fa, i carrelli che si aggirano carichi di bagagli tra gli aerei non sono più trainati da trattori, ma da normali mezzi aeroportuali. Sulla strada che porta da Kiev a Vinnytsia, abbastanza coperta di buche, si trovano cantieri che posano nuovo asfalto. A Vinnytsia, l'albergo della catena austriaca…
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Turchia, il golpe fallito e il futuro di Erdogan
Non è vero che il tentativo di golpe in Turchia è ancora oscuro negli obiettivi che si prefiggeva di raggiungere. Al contrario, è fin troppo chiaro l'intento del manipolo di ufficiali che ha cercato di prendere il potere e deporre Recep Tayyip Erdogan. I golpisti si muovono, come hanno dimostrato nei tre precedenti colpi di Stato ((1960, 1971, 1980), "saggiando"…
La Turchia, Internet e i colpi di Stato. Attualizzare Luttwak?
Neanche i golpe sono più quelli di una volta. Per difendere la laicità dello Stato voluta da Kemal Atatürk nel 1922, creando un caso ancora unico nell'Islam, l'esercito è intervenuto tre volte: nel 1960, nel 1971 e nel 1980. Con successo. Stavolta molta acqua ha attraversato i ponti del Bosforo e le cose sono andate diversamente. Tanto più che nella…
Ecco tutti gli effetti contrastanti della Brexit per Europa e Regno Unito
La mente al Regno Unito e agli scenari che si sono aperti con il referendum dello scorso 23 giugno, il cuore, però, alla Francia, che piange le ottantaquattro vittime della strage di Nizza (ma il bilancio definitivo dei defunti rischia di essere molto più alto). Non poteva essere un dibattito come tutti gli altri quello che si è svolto ieri mattina…
Nizza e Isis, ecco perché l'Europa è il nuovo campo di azione dello jihadismo
L’attentato, tra i più efferati compiuti in Europa dal jihad, quello della sera del 14 Luglio a Nizza è particolarmente interessante da studiare. E’ stato scelto un luogo di divertimento, come nel caso del Bataclan parigino, ma all’aperto e senza una specifica indicazione della identità religiosa dei presenti. I proprietari del locale di Parigi erano, si ricorderà, di religione ebraica,…
Siamo in guerra contro l'Islam?
"Siamo in guerra", affermò in un solenne discorso al Parlamento francese François Hollande all'indomani della mattanza di Bataclan (13 novembre 2015). Dopo la carneficina di Nizza, i governi europei (e Barack Obama) continueranno a fare orecchie da mercante? In queste ore, tanto orrore per l'accaduto, tanto cordoglio per le vittime e tanti "non ci piegheremo" o "non ci piegheranno". Benissimo.…
Tutti i timori degli 007 della Francia prima di Nizza per attacchi terroristici
Il 12 luglio, ossia due giorni prima dell'attacco Nizza, dove un tir è piombato sulla folla inerme uccidendo oltre ottanta persone e ferendone più di cento, il capo dell'intelligence francese, Patrick Calvar, aveva dichiarato di essere convinto che lo Stato islamico avrebbe potuto compiere altri attentati in Francia. La Direction générale de la sécurité intérieure (Dgsi) aveva informazioni in merito alla possibilità…
Nizza, Isis e le ipocrisie sulla religione islamica
A tenerli insieme è solo quel maledetto "Allah Akbar". Convinciamoci di alcune terribili verità. Questo terrorismo è diverso da ogni altro del passato. È in franchising. Opera per imitazione, per richiamo ideale ma può essere impersonato da qualunque musulmano esaltato, estremista, radicale o, semplicemente, svitato. L'Isis sfrutta la rendita di posizione propagandistica di questi attentati. E fornisce ai potenziali e…
Silvio Berlusconi, Virginia Raggi e la sindrome di Lino Banfi
Il luglio del 2011 non fu un mese qualsiasi. La finora quasi sconosciuta parola spread fece prepotentemente irruzione non solo nella vita degli italiani ma sopratutto nella polemica politica. Tanto che proprio in quelle settimane si infittirono le trame per un cambio di governo che effettivamente avvenne nei mesi successivi. Ebbene in quella infuocata calura estiva, esattamente il 26 di luglio, l'allora…
Pokémon Go, tutti i numeri dell’app miliardaria che sbarca in Italia
"Pokémon Go per un mondo che preferisce andare a cercare qualcosa che non esiste invece di provare a trovare qualcosa che abbia valore". Con queste parole scritte su Twitter il giornalista Félix de Bedout ha commentato l’applicazione che sta facendo schizzare in Borsa i titoli di Nintendo e, allo stesso tempo, preoccupa i servizi di sicurezza in tutto il mondo.…
















