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Malala Yousafzai, giovane attivista pachistana, è stata premiata oggi con il Premio Nobel per la Pace 2014.

La ragazza di 15 anni è diventata famosa in tutto il mondo dopo essere sopravvissuta a un attentato dei talebani mentre era su un autobus per andare a scuola. Ferita gravemente da due colpi di arma da fuoco il 9 ottobre del 2012 mentre usciva dall’istituto scolastico a Mingora, principale città della valle di Swat, Malala si era già conquistata una notorietà fin dal 2009 con il suo diario per la Bbc in lingua urdu in cui denunciava le atrocità commesse dai talebani nella valle di Swat.

È stata eletta dal Times nel 2012 come la “personalità giovane dell’anno”. “L’incredibile attentato di cui è rimasta vittima in autunno, rivendicato dai talebani, ha cambiato il Pakistan”, scriveva il Times, sottolineando la “profondità del disgusto che ha invaso il Paese come mai prima” ha portato Islamabad a sostenere con forza l’istruzione per le bambine.

Malala è rimasta ricoverata all’ospedale di Birmingham, in Inghilterra, e ha dovuto subire diversi interventi di chirurgia plastica. Nel 2011 era stata insignita del primo premio nazionale per la pace dal governo di Islamabad ed è stata segnalata per l’International Children’s Peace Prize dal gruppo Kids Rights Foundation.

Ecco un discorso di Malala alle Nazioni Unite nel 2013

Malala Yousafzai, la biografia completa del Premio Nobel per la Pace 2014

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L'autogol di Nicola Mancino

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Sinodo, tutto il dibattito appassionato su contraccezione e divorzio

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