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La notizia non è di per sé di quelle clamorose. Il Gip del tribunale di Busto Arsizio ha infatti accolto la richiesta di patteggiamento avanzata da AgustaWestland insieme allo stesso pubblico ministero in relazione al procedimento riguardante la fornitura di 12 elicotteri AW101 VVIP al governo indiano.

LE SANZIONI

Si chiude quindi una vicenda relativa a fatti del 2010, rispetto la quale la controllante Finmeccanica aveva già ottenuto l’archiviazione. Il conto dell’impresa elicotteristica è comunque salato: ad AgustaWestland Spa è stata applicata una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 80.000 euro, mentre ad AgustaWestland Ltd è stata applicata la sanzione è pari a 300.000 euro cui si aggiunge la confisca di una somma pari a 7,5 milioni di euro.

LA NOTA DI FINMECCANICA

La ratifica del giudice è stata salutata con particolare enfasi dal gruppo di piazza Montegrappa. La sentenza – si legge nella nota – “pone le condizioni per rafforzare ulteriormente la focalizzazione di AgustaWestland sulle proprie attività di impresa, così da consentirle di cogliere appieno tutte le potenzialità del mercato elicotteristico mondiale del quale l’azienda è già uno degli indiscussi leader”. Le parole possono sembrare solo in apparenza criptiche. In realtà, la linea del nuovo vertice aziendale è molto chiara.

LE SCELTE DEL NUOVO CAPO AZIENDA

Mauro Moretti, il nuovo amministratore delegato che ha preso il posto di Alessandro Pansa, dopo aver guardato con attenzione i numeri di Finmeccanica e delle società controllate ha visto dove c’era valore aggiunto e dove no. La sua strategia, per come lui stessa l’ha pubblicamente descritta, è quella di concentrarsi sul core business e dismettere le aree non profittevoli o non centrali.

IL DOSSIER AGUSTA

In questa analisi, AgustaWestland è risultata agli occhi dell’ex ad di Ferrovie dello Stato un vero e proprio gioiello industriale da rafforzare. Archiviata la vicenda giudiziaria, Finmeccanica può occuparsi con maggiore libertà e serenità del dossier. Da settimane circolano, in ambienti finanziari, rumors secondo i quali Moretti con i ricavi delle dismissioni vorrebbe investire in una acquisizione nel settore proprio degli elicotteri, con l’obiettivo di consolidare la posizione apicale di AW nel mercato. Se questa è l’intenzione reale, si vedrà. Dal gruppo si sottolinea che l’intenzione è di sicuro quella di investire nei settori profittevoli e in cui si è leader.

CHI COMPRA E CHI ACQUISTA

Il punto è che, tornando sul mercato, AgustaWestland può sì guardarsi intorno per cercare un’acquisizione ma è altrettanto vero che diviene essa stessa oggetto di attenzioni ed interesse da parte di altri gruppi. Di AW nei prossimi mesi sentiremo parlare.

Finmeccanica, perché Moretti brinda al patteggiamento di AgustaWestland

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