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L'Italia resta in Afghanistan. La linea della Difesa (e della Nato)

“L’Italia continuerà a fare la propria parte”. Così il ministro Guerini spiega la linea per l’Afghanistan, frutto della valutazione della situazione sul campo (che rimane delicata), di un colloquio con il segretario generale della Nato e delle rassicurazioni arrivate ieri dai vertici militari degli Stati Uniti (con un occhio a Joe Biden)

Arriva lo strumento pluriennale per la Difesa (e non solo). Il punto di Guerini

Nello schema di legge di Bilancio c’è (finalmente) uno strumento pluriennale di finanziamento per la Difesa. Lo ha spiegato il ministro Guerini alle commissioni di Senato e Camera (insieme a dettagli su Tempest e G2G). Servirà per dare certezza a Forze armate e industria, per contribuire al rilancio del Paese e per aumentare la credibilità a Bruxelles e Washington

Joe Biden cambierà la Difesa Usa? Le risposte di Bob Work (e del Cnas)

Come sarà il Pentagono di Joe Biden? E quanto cambierà l’approccio degli Stati Uniti alla Nato? Ha risposto Bob Work, già numero due del Pentagono con Obama, protagonista dell’evento organizzato dal Cnas, il think tank fondato da Michele Flournoy, principale candidata a guidare il dipartimento nella nuova amministrazione Usa

Trump tira dritto. Il Pentagono conferma il ritiro dall'Afghanistan

Il nuovo capo  del Pentagono Chris Miller ha confermato i piani di ritiro dall’Afghanistan (e dall’Iraq). Nel giro di poco più di un mese la presenza Usa scenderà da 4.500 a 2.500 unità. Ecco cosa cambia per gli Stati Uniti (dove la “patata bollente” passa a Biden), la Nato e l’Italia

Ritiro Usa dall'Afghanistan? Ecco chi si oppone a Trump

Vertici militari, Nato, governo afghano e persino il leader repubblicano del Senato Mitch McConnell che, tra i pochi, è rimasto al suo fianco. Ecco chi si oppone al piano di Donald Trump per il ritiro completo dall’Afghanistan. Cosa cambierebbe, anche per l’Italia

Francia

Quale Difesa europea? Camporini legge la "dottrina Macron"

“Un’autonomia strategica per un’Europa a trazione francese”. Il generale Vincenzo Camporini commenta l’intervista al presidente francese pubblicata oggi (in cinque lingue) su Le Grand Continent. E sulla Difesa comune sostiene: “Le frasi del presidente mi lasciano perplesso”

Tank, elicotteri e satelliti. I programmi della Difesa tornano in Parlamento

Tre schemi di decreto ministeriale sono stati assegnati alle commissioni competenti di Camera e Senato. La loro presentazione da parte del governo risale a inizio novembre, nel pieno della seconda ondata da Covid, ma i programmi sono attesi da tempo da Forze armate e comparto industriale: satelliti, carri pesanti ed elicotteri

Spirito interforze ed F-35. La replica del gen. Leonardo Tricarico

Il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa e già capo di Stato maggiore della Difesa, torna sul caso F-35B con una lettera a Formiche.net. Risponde all’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, che a sua volta aveva replicato a una riflessione dedicata al 4 novembre, Giornata delle Forze armate

Così il budget della Difesa divide (forse) Repubblicani e Democratici

F-35, basi militari 5G, sottomarini d’attacco e sistemi satellitari di monitoraggio missilistico. Ecco cosa prevede il bill da 696 miliardi del Senato americano (repubblicano) per il Pentagono, proposta che ora dovrà passare per i negoziati con la House (democratica). Si prevedono scintille

Il ricordo dei caduti in missione unisce la politica. I messaggi di Guerini e Mattarella

Dalla strage di Nassiriya di 17 anni fa, il 12 novembre è la Giornata del ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali per la pace. Ecco i messaggi del presidente Sergio Mattarella e del ministro Lorenzo Guerini. Da Giuseppe Conte a Nicola Zingaretti, da Giorga Meloni ad Antonio Tajani, da Nicola Zingaretti ad Angelo Tofalo, la politica si unisce per il ricordo

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