Leone XIV ha scritto un documento che parla anche di guerra, di tecnologia militare, di responsabilità nelle decisioni letali. Sarebbe strano che i professionisti della difesa restassero in silenzio. L’analisi del generale Caruso, consigliere militare della Sioi
Difesa
La guerra ai tempi dell’intelligenza artificiale. Ecco il messaggio di Leone XIV
La guerra non è più il tabù che conoscevamo e l’intelligenza artificiale rischia di renderla ancora più semplice da accettare, gestire e perfino automatizzare. Nella sua prima enciclica, Magnifica Humanitas, il Papa lega la crisi del multilateralismo, la crescita dell’industria bellica, la propaganda digitale e lo sviluppo dei sistemi d’arma autonomi in un unico appello: fissare dei limiti politici ed etici, prima che la tecnologia finisca per dissolverli
Movimenti militari, pressioni economiche e stretta diplomatica. Gli Usa su Cuba allestiscono il Venezuela 2.0?
L’invio della portaerei Nimitz a Cuba, l’incriminazione di Raúl Castro e gli scambi sempre più duri tra Washington e L’Avana alimentano i sospetti su una possibile escalation nei Caraibi. Per molti versi, gli ultimi sviluppi ricordano il copione andato in scena pochi mesi fa e che ha portato alla fine del regime venezuelano per come lo si conosceva. Ora, a più di sessant’anni dalla crisi del 1962, sarà il turno anche di Cuba?
Aforia digitale. Guerra cognitiva e instabilità semantica nell’infosfera
La guerra cognitiva non implica necessariamente la presenza di un attore ostile identificabile. Negli ecosistemi digitali, intermittenza comunicativa, sovraesposizione simbolica e instabilità semantica concorrono a generare una pressione persistente anche in assenza di una regia deliberata, riconfigurando l’infosfera da spazio comunicativo in ambiente cognitivo ad alta intensità
Difesa europea, la nuova caccia ai margini. Dove si sposta il valore industriale
Un’Europa industrialmente più autonoma non è un’Europa meno atlantica, ma un’Europa più utile dentro la Nato e nel suo rapporto con Washington. Il nuovo ciclo della Difesa europea non premierà automaticamente i perimetri industriali più pesanti, ma chi saprà trasformare piattaforme, sensori, software e servizi in architetture operative efficienti e aggiornabili
Direttiva o Regolamento nel Public procurement? Le divergenze in Europa spiegate da Braghini
La riforma europea degli appalti pubblici nasce con l’obiettivo di rendere il Mercato interno più efficiente e competitivo, ma si è già trasformata in un confronto politico tra Commissione e Stati membri. Al centro dello scontro c’è la scelta dello strumento normativo, con 17 Paesi, tra cui l’Italia, che difendono la via delle Direttive per preservare margini di flessibilità nazionale in un settore dove sussidiarietà e applicazione concreta restano decisive. Il commento di Fabrizio Braghini
Nato, il futuro è già scritto prima di Ankara. Rutte segue Rubio
I cambiamenti nello schieramento delle truppe decisi da Washington in Europa non intendono punire gli alleati per il mancato supporto alla crisi iraniana, bensì occorre che la Nato stessa si impegni “senza ambiguità” per aumentare la produzione della difesa, rafforzare la base industriale transatlantica e trasformare gli impegni di spesa in reali capacità militari. Parola di Rubio
I tre giorni che hanno cambiato la mappa nucleare tra Mosca, Pechino e il silenzio dell’Europa
Dal 19 al 21 maggio 2026, le forze armate russe e bielorusse hanno condotto un’esercitazione congiunta sulla prontezza delle forze nucleari di scala e tempistica inedite. Non si è trattato di una routine. Tre giorni di manovre hanno prodotto una sequenza di segnali strategici che, sommati al contesto geopolitico della settimana, meritano una lettura integrata, non come notizia di cronaca militare, bensì come indicatore di profondi mutamenti in corso nell’architettura della sicurezza globale. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
La Nato testa i droni ucraini. "Simba" in azione durante Crystal Arrow 2026
In Lettonia la Nato ha integrato per la prima volta un Ugv ucraino nelle proprie manovre. Un segnale della crescente importanza di questo tipo di asset in ambito bellico. Ed ennesima conferma del valore dell’expertise di Kyiv in ambito unmanned
Dai giocattoli ai droni, così Taiwan pensa alla sua difesa tecnologica
Dai modellini radiocomandati alla difesa. Sea drones e FPV con AI, Taipei studia (anche l’Ucraina) ed evolve mentre si prepara a un confronto con la Cina
















