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L'Ue del dopo Ucraina riparte da difesa e sicurezza

Numerosi sono i messaggi che in questa giornata i massimi rappresentanti delle istituzioni comunitarie hanno voluto lanciare, in occasione di eventi pubblici come la tavola rotonda ospitata presso la sede romana del Parlamento europeo o come la seduta odierna dell’eurocamera, in parte dedicata proprio alle riflessioni su quell’anniversario che, di fatto, ha cambiato le sorti del vecchio continente. Cosa si è detto all’evento “L’Ucraina e la Difesa dell’Europa”, organizzato in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina

Il Pentagono frena sul Buy European. Cosa sta succedendo tra Washington e Bruxelles

Mentre Bruxelles rimette mano alle regole sugli appalti della difesa, il Pentagono boccia l’ipotesi di un Buy European vincolante e avverte sui rischi per il mercato transatlantico e per la Nato, evocando anche possibili contromisure

Sicurezza nazionale, l’Italia verso una cabina di regia unica. La strategia di Meloni contro le crisi ibride

Una cabina di regia sotto il Cisr e una Strategia nazionale aggiornata ogni anno. Palazzo Chigi imprime una svolta all’architettura della sicurezza per affrontare minacce ibride, crisi sanitarie e shock geopolitici

Cosa rivela il Board of Peace sul nuovo equilibrio internazionale. Scrive Trenta

La nuova struttura promossa dagli Stati Uniti introduce un modello operativo selettivo e mette in luce la divisione europea. L’Italia dispone di competenze riconosciute nella stabilizzazione e mantiene una posizione coerente con il proprio ruolo mediterraneo. L’analisi di Elisabetta Trenta, direttrice dell’Osservatorio sulla Sicurezza Nazionale, già ministra della Difesa

Un satellite porta-droni per la Difesa italiana? Cos’è il progetto Multispada

L’Italia sta lavorando allo sviluppo di un nuovo tipo di satellite militare, uno capace di trasportare e schierare dei micro-droni dotati di sensori all’avanguardia per osservare quello che avviene in orbita. Fantascienza? No, i primi fondi sono già stati erogati e a lavorarci sono le italiane Nurjana Technologies e D-Orbit. Ecco cos’è il progetto Multispada

Aerospazio indiano, ecco la mossa congiunta di Tvs e Ala

TVS Supply Chain Solutions e l’italiana Ala Group avviano una partnership per operare nel mercato indiano dell’aerospazio e della difesa, stimato in 28 miliardi di dollari. L’intesa punta a integrare competenze logistiche, industriali e regolatorie lungo l’intera catena di fornitura, dalla produzione all’aftermarket, con l’obiettivo di partecipare congiuntamente a programmi e gare in un comparto ad alta intensità normativa

Ricordando Nikolajewka, lo spirito alpino in oltre un secolo di servizio. Scrive Rauti

Di Isabella Rauti

Nikolajewka rappresenta il culmine del coraggio e della fratellanza degli Alpini, richiamando una storia che attraversa oltre 150 anni. Dalle montagne della Prima Guerra Mondiale alle moderne esercitazioni in condizioni estreme, la tradizione si intreccia con la preparazione alle sfide del presente. La memoria non è solo commemorazione, ma strumento attuale di servizio e resilienza, testimoniato dal lavoro quotidiano degli Alpini. La riflessione di Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, in occasione della commemorazione della battaglia di Nikolajewka

Dallo spazio ai droni, un nuovo baricentro industriale italo-spagnolo nel panorama europeo

Due accordi firmati nello stesso giorno raccontano più di una semplice cooperazione industriale. A Roma, Indra consolida l’asse con Elt Group e Leonardo, intrecciando guerra elettronica, spazio, droni e cyber defence in un disegno unitario. Sullo sfondo, un’Europa chiamata a fare sistema e a presentarsi con partnership già rodate. Non un annuncio isolato, ma un tassello che chiarisce dove sta andando l’industria della difesa europea

Nikolajewka. Il gen. Federici racconta memoria, valori e identità del Corpo degli Alpini

Di Franco Federici

Nikolajewka può essere letta come un passaggio decisivo della storia militare italiana, dove la ritirata degli Alpini si trasforma in un racconto di resistenza, scelte estreme e legami umani messi alla prova. Nella steppa russa del gennaio 1943 si manifestarono sacrificio, leadership e senso della comunità, elementi che hanno segnato in modo duraturo l’identità alpina. A oltre ottant’anni di distanza, quella vicenda continua a parlare al presente. La riflessione del generale Franco Federici, decano del Corpo degli Alpini e consigliere militare del presidente del Consiglio

Iran, il dispiegamento militare americano è il più consistente dalla Guerra del Golfo. Cosa significa

Mentre i negoziati tra Stati Uniti e Iran proseguono sotto stretta riservatezza, Washington sta rafforzando la sua presenza militare in Medio Oriente come non accadeva dai tempi della Guerra del Golfo. Gruppi portaerei, cacciatorpediniere, caccia di quinta generazione e assetti di guerra elettronica disegnano un dispositivo che mira chiaramente a colpire le difese aeree di Teheran, laddove la Casa Bianca decidesse di procedere con l’uso della forza

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