Tutti gli occhi sono puntati verso Atene, per capire che cosa accadrà nei prossimi giorni: se il referendum popolare approverà o meno le proposte ultimative formulate dal Bruxelles Group per concedere le nuove tranche di prestito; se ci sarà il default sul debito pubblico; se la Grecia uscirà dall’euro. Tutto è possibile, per l’Europa e per l’euro. IL VERO DEFAULT…
Economia
Grexit, tutti i rischi e le illusioni di un abbandono dell'euro
L’eventuale uscita dall’euro di un Paese, ad esempio della Grecia, chiamata domenica 5 luglio ad esprimersi sul piano di restituzione del proprio debito ai creditori, potrebbe anche generare un effetto positivo sulla crescita del Paese stesso, ma nasconderebbe forti pericoli soprattutto per il mondo del lavoro. È questa la conclusione di uno studio di Riccardo Realfonzo, economista presso l’Università del Sannio…
Grexit, tutti i nefasti effetti sui bond (non solo italiani). Report Msci
Drammatico, ma non devastante. Così risulterebbe l’esito di una Grexit per l’Eurozona. secondo lo stress test effettuato dagli analisti Carlo Acerbi, Zsolt Simon, Vivek Sridhar, Thomas Verbraken con la metodologia di Msci. Vediamo perché. EFFETTO GREXIT “Nello scenario ipotizzato - scrivono gli analisti in un report di fine giugno - la Grecia adotterebbe una nuova valuta che subirebbe immediatamente una…
Grecia, cosa succede con la vittoria del No al referendum
Il 5 luglio gli elettori greci saranno chiamati a pronunciarsi su una questione referendaria alquanto particolare: la domanda a loro rivolta è se approvano la proposta rivolta alla Grecia dai creditori il 25 giugno scorso, proposta che nel frattempo è scaduta il 30 giugno con la fine del secondo programma, e che potrebbe al massimo essere ora considerata il punto di partenza per chiedere…
Eni, Cdp, Fsi. Tutte le ultime novità
Saranno gli attuali vertici di Fsi (il Fondo strategico italiano della Cdp) a fare gli onori di casa a Milano nelle prossime settimane ai fondi sovrani? La domanda non è troppo banale, visto che il ribaltone al vertice della Cassa depositi e prestiti potrebbe presto abbattersi anche sulla controllata Fsi, la holding di partecipazioni creata con un legge del 2011…
Tutti gli ultimi numeri delle banche popolari
Nuovi crediti alle imprese e più mutui per le famiglie per acquisto abitazioni. Sono questi i risultati raggiunti dalle Banche Popolari nel primo semestre 2015, secondo i dati comunicati oggi da Assopopolari. I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE Nei primi sei mesi dell’anno il flusso di nuovi finanziamenti del credito popolare alle imprese è stato pari a circa 36 miliardi di euro,…
Perché Farmindustria chiede di archiviare i tagli lineari
Una produzione del valore di 28 miliardi di euro, la creazione di 5mila posti di lavoro altamente qualificati nell’ultimo anno, un programma di investimenti per 1,5 miliardi fino al 2017. L’intesa Stato-Regioni Nel giorno in cui il ministro della Sanità Beatrice Lorenzin ha raggiunto l’accordo con le Regioni per la ripartizione dei tagli per 2,35 miliardi al Fondo salute, le…
Ecco tutte le capriole di Tsipras
La perdita di fiducia tra il governo greco ed il Gruppo di Bruxelles è sfociata in un gioco di forze nel processo di negoziazione. In questa logica, Alexis Tsipras cerca di creare una frattura tra i partner europei attraverso diversi canali: IL CANALE FINANZIARIO Annunciando un referendum venerdì sera quando sembrava che fosse stato raggiunto un accordo, Tsipras ha sorpreso…
Telecom, Guerra confessa la guerra alla Cassa di Bassanini e Gorno Tempini
La questione del nuovo corso renziano della Cassa Depositi e Prestiti è al centro dell’attenzione ormai da settimane. Se ne scrive, se ne parla, non solo sui giornali, di carta e on line, ma soprattutto nei palazzi della politica e della finanza. E sempre più spesso, nel calderone delle discussioni si accosta all’intricata faccenda, un’altra querelle, quella dell’Iri, che ha…
Tutti gli errori della Germania sulla Grecia
E’ sola contro tutti: non la Grecia di Alexis Tsipras, ma la Germania di Angela Merkel. Aveva scelto la strategia di non esporsi in prima persona nelle ultime settimane, per poter addebitare la colpa di un eventuale fallimento delle trattative al suo Ministro delle finanze, Wolfang Schaeuble, noto per essere un falco, ma ha sbagliato pressoché tutto: consapevole di partire…















