Due mesi. Tanto servirà alla Cina per capire se all'indomani dell'emergenza coronavirus ci sarà una ripresa oppure, al contrario, si apriranno le porte della recessione. L'estremo Oriente vive uno dei suoi momenti più difficili, almeno dalla fine della Seconda guerra mondiale. Il Dragone è in ginocchio, con la produzione industriale ferma. E il Giappone, una delle economie mondiali più avanzate…
Economia
Perché il credito popolare è resiliente alla stagnazione. L'analisi di De Lucia Lumeno
Sono in crescita, seppur lieve, i volumi intermediati del sistema creditizio italiano nel 2019. È questo il risultato di prima e immediata lettura che emerge dall’annuale analisi sul mercato bancario effettuata dall’Associazione fra le Banche popolari. Per comprendere fino in fondo il valore di questo risultato è, però, necessario leggerlo nel più generale contesto del rallentamento “bradisismico” e, ormai cronico,…
Export? Dal governo solo bruscolini. Parola di Gustavo Piga
L’export è stato in questi anni l’unica componente del pil che ha mostrato un trend positivo. L’obiettivo del governo era di raggiungere la quota di 500 miliardi di euro per le nostre esportazioni per il 2020, ma la psicosi del coronavirus sta mettendo a dura prova le nostre imprese. In più bisogna segnalare il dato di dicembre dell’Istat che segna…
Perché in Italia non decollano le Zone economiche speciali. L'analisi di D'Amico (Femoza)
Uno: "Le zone economiche speciali non decollano". Due: "Zes, che pasticcio! Nate per semplificare, servono 32 autorizzazioni". Sono i titoli di due articoli pubblicati rispettivamente sul "Dorso Sud" del Sole24Ore del 22 novembre e sul Mattino del 20 gennaio. Verrebbe da dire "la scoperta dell'acqua calda". Come potrebbe essere il contrario quando i vari governi succedutisi hanno agito in tale materia…
Dalla trappola di Quota 100 non si esce con le pensioni a 62 anni. Parola di Elsa Fornero
Quota 100? “Un provvedimento che aveva un eminente carattere elettorale”, andare in pensione a 62 anni? “Si creerebbero solo dei futuri poveri” mentre “quello che va fatto è consolidare il metodo contributivo, far capire che questo ha delle sue regole che sono quelle della sostenibilità”. Elsa Fornero, già ministro del Lavoro con il governo tecnico di Mario Monti e madre…
Caro Conte, ecco la via giusta per il Sud Italia. Firmato Giacomoni (FI)
123 miliardi non sono spiccioli. Ma basteranno a rilanciare il Mezzogiorno d'Italia? L'Italia non cresce e se lo fa lo fa piano piano piano. Risollevare il nostro Meridione vorrebbe dire dare una spinta al Pil importante, ora che la minaccia del coronavirus è più forte che mai. L'esecutivo ha appena alzato il velo su un piano per il Sud al…
Il gioco di squadra paga. Così l'Italia schiva i dazi Usa
Donald Trump grazia l'Italia e la nostra economia, anche grazie al gioco di squadra del governo, ed esce indenne dalla revisione della lista dei prodotti soggetti a dazi che gli Usa avevano emanato lo scorso ottobre a seguito della sentenza del Wto sul caso Airbus (partita dagli aiuti dell'Ue al costruttore europeo di aerei). Dal confronto tra i codici doganali…
Air Italy, il convento è ricco ma i monaci sono poveri. L'analisi di Pennisi
Il paradosso dell’aviazione civile italiana è che il convento è ricco ma i monaci paiono essere poveri (anche se non è certo che lo siano tutti). Questa osservazione viene spontanea riflettendo sulle ultime cronache economiche e giudiziarie del comparto. Il convento è ricco a ragione della rapida espansione del mercato: negli ultimi dieci anni il mercato italiano dell’aviazione civile è…
Il piano per il Sud può funzionare, ma a una condizione. Il commento del prof. Pirro
La presentazione avvenuta oggi a Gioia Tauro da parte del presidente Giuseppe Conte e del ministro Giuseppe Provenzano delle linee del nuovo Piano per il Sud rappresenta a mio avviso un evento di grande rilievo. Senza voler indulgere in alcun modo all’esaltazione della retorica e dell’enfasi degli annunci, si può dire che i contenuti del piano sono sicuramente condivisibili, anche se poi…
L'economia italiana è fiacca. Il campanello di Confindustria al governo
Il 2020 dell'Italia parte con il freno a mano tirato. Non che la cosa suoni come nuova, ma forse per la politica alle prese con l'ennesimo vento di crisi, può servire a riflettere. La realtà la raccontano i numeri diffusi questa mattina dal Centro studi di Confindustria (qui l'intervista di ieri alla vicepresidente di Viale dell'Astronomia, Licia Mattioli), secondo i…
















