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Prove di dittatura (digitale). Il Grande fratello russo fa concorrenza alla Cina

La Russia si appresta ad approntare un network di telecamere a riconoscimento facciale che potrebbe risultare anche più esteso di quello cinese, con Pechino coinvolta, con tutta la prudenza e i limiti del caso, nel progetto. La tecnologia è già in via di sperimentazione e ha avuto un primo test importante in occasione dei Mondiali di calcio del 2018. In…

Chi storce il naso per il primo B-52 atterrato in Grecia

Come cambia lo scacchiere geopolitico e militare del Mediterraneo orientale dopo l'accordo Usa-Grecia sulle nuove basi? L'esigenza ormai impellente di assicurare copertura e analisi verso due dossier strategici come Siria e Iran come si intreccia con i nuovi equilibri nel quadrante euromediterraneo? L'arrivo in Grecia per la prima volta di un bombardiere americano B-52 apre di fatto una stagione del…

Golfo del Messico, cosa è successo alla nave italiana attaccata dai pirati

La nave italiana “Remas” è stata attaccata da un gruppo di pirati sul mentre transitava nel Golfo del Messico. Due di loro sono rimasti feriti, non in modo grave. L’azione contro le imbarcazioni nella regione sono diventate piuttosto comuni negli ultimi due anni, e rispecchiano, sebbene in modo non diretto, a quanto avviene nell’entroterra, con azioni quotidiane contro il mondo…

Ecco come Guaidó cerca di sfruttare in Venezuela la svolta boliviana

La svolta politica in Bolivia dopo le dimissioni del presidente Evo Morales - ora in esilio in Messico - ha fatto sorgere parallelismi con la lunga crisi del Venezuela. Il presidente ad interim Juan Guaidó, riconosciuto a livello internazionale da una cinquantina di Paesi, ha subito incontrato rappresentanti della società civile e altri politici dell’opposizione venezuelana per mettere a punto la protesta organizzata…

Porti, 5G, Hong Kong. La Cina in Italia secondo Terzi

"La principale minaccia del modello cinese è verso uno Stato di Diritto basato sulla libertà, sulla dignità della persona, su una giustizia equa che risponda esclusivamente a leggi adottate attraverso la libera espressione della volontà popolare e da istituzioni parlamentari che la rappresentino". A crederlo è l'ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata, diplomatico di lungo corso, già ministro degli Esteri del governo Monti, che…

C'è lo zampino russo nelle elezioni in Madagascar?

La Russia continua a ficcare il naso nella politica altrui. Lo sostiene il quotidiano americano The New York Times, che indaga sull’ingerenza russa nelle ultime elezioni in Madagascar. L’obiettivo: guadagnare denaro e troll. “Il Madagascar ha poco valore strategico evidente per il Cremlino o l’equilibrio globale del potere”, si legge nella pubblicazione. Ma questo non ha impedito ai russi di…

Dall'Iraq alla Siria. Wechsler (Atlantic Council) spiega la strategia Usa in Medio Oriente

Da garanti dello status quo a incognita per un’intera regione. È una parabola da vertigine quella percorsa dagli Stati Uniti in Medio Oriente negli ultimi vent’anni. Ne è convinto William Wechsler, direttore del Rafik Hariri Center dell’Atlantic Council di Washington DC, vice sottosegretario alla Difesa con delega alle operazioni speciali e alla lotta al terrorismo con Barack Obama. L’esercito americano,…

Spagna, la sinistra trova l'intesa ma il governo ancora non c'è

Fumata bianca in Spagna. La sinistra, questa volta, non ha perso tempo. In 24 ore si è raggiunto l’obiettivo che sembrava impossibile in cinque mesi di faticose trattative. Il leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo (Psoe), Pedro Sánchez, e il fondatore e presidente del partito Unidos Podemos, Pablo Iglesias, hanno firmato un accordo per la formazione di un governo di…

Così Huawei paga i dipendenti per sabotare gli Usa

Aiutateci a sabotare le aziende americane e vi daremo un mese di stipendio in più. Suona più o meno così il clamoroso annuncio che Huawei ha diramato con una mail interna inviata al suo staff di 190.000 dipendenti in giro per il mondo. “Nel 2019 l’azienda e i suoi dipendenti hanno fatto e continuano a far fronte a eccezionali sfide…

La sostanza geopolitica della caduta del Muro di Berlino. L'analisi di Valori

La rottura fisica, più che la vera e propria caduta, del Muro di Berlino è al centro, oggi, di mille travisamenti strategici e storici. La retorica ingenua della “global democracy” che irrompe a Potsdam per la volontà del popolo cosciente, per usare proprio una vecchia definizione della propaganda comunista, o la inevitabile vittoria dei famosi valori occidentali su tutto il…

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