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Putin l’equilibrista alla corte di bin Salman. Dovrà spiegare Iran e Turchia

Quando oggi il presidente russo, Vladimir Putin, arriverà in Arabia Saudita per incontri a corte, tra cui quello con l'erede al trono e policy maker dei Saud Mohammed bin Salman, la situazione in Siria sarà al centro delle discussioni. Putin, con l'ovvio shift curdo verso il regime come extrema ratio difensiva davanti all'attacco turco, si trova in mano il pallino, incandescente,…

Crisi turco-siriana. Occhio alle azioni di Iran e Russia. L'analisi di Camporini

Sulla crisi turco-curda in Siria è già stato detto e scritto molto e il rischio concreto è quello di apparire ripetitivi, reiterando valutazioni sui comportamenti incongruenti degli Stati Uniti, sulle frustrate ambizioni curde di una propria statualità, sul rischio del riemergere di organizzazioni di stampo terroristico, eredi dell’Isis. Non ci si è invece soffermati sugli atteggiamenti e le possibili reazioni…

Vi spiego perché disarmare Erdogan è impossibile. Parola di Arpino

Disarmare Erdogan? Impossibile! La frase è buona per un bel titolone ad effetto ottico, ma non può avere alcun seguito pratico. Se non far sorridere chi conosce davvero i turchi, la Turchia e le sue forze armate. Resta il fatto che, da quando c’è al potere il nuovo califfo, da fedele paese bene inserito nell’Alleanza atlantica con il secondo esercito…

Perché Erdogan può ignorare le minacce europee. L’analisi di Ottaviani

Per il momento la reazione più incisiva e concreta all'operazione della Turchia Sorgente di pace nel nord della Siria e all'arroganza del presidente RecepTayyip Erdogan è arrivata dal mondo musulmano. Alla Lega Araba è bastata una riunione per decidere, compatti, di cambiare radicalmente l'approccio con la Mezzaluna. Meno contatti diplomatici, collaborazione militare ed economica ridotta. Il capo di Stato di Ankara…

I curdi corrono dai russi. I rischi della partita per Putin

Secondo diverse fonti arrivate ai media statunitensi, ieri il comandante militare dei curdi siriani avrebbe detto apertamente agli ufficiali americani con cui ha contatto sul terreno che se gli Usa non aveva intenzione di far niente contro l’aggressione turca, lui aveva comunque “il dovere di difendere il suo popolo” e per questo sarebbe presto sceso a patti con il regime…

Repressione e fake news. L’ombra della Cina su Hong Kong. L'analisi di Silvestri (Iai)

Di Stefano Silvestri

Hong Kong è un test di grande importanza strategica per la Cina e le sue ambizioni. Pechino si presenta come un nuovo grande attore internazionale bifronte: da un lato resta un regime autoritario, dall’altro ha sviluppato un’economia sempre più integrata con il sistema capitalistico. È la tesi dei due sistemi che convivono in un solo mondo, sino a convergere nel…

L’Europa non è unita. Sulla Turchia, la Germania balla da sola

La Germania ferma le forniture di armi alla Turchia, come sanzione punitiva  per l’attacco lanciato sulla Siria curda. Uno scatto in avanti che in Italia trova consensi nel Movimento Cinque Stelle (partito guidato dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio) e su cui si è esposto con un tweet anche il segretario del Pd Nicola Zingaretti (che ha invitato l'Italia a seguire l'esempio della…

Se la bandiera di Haftar sventola a Bruxelles. Grazie (!) a un eurodeputato italiano...

La missione diplomatica libica all’Unione europea ha criticato con un comunicato ufficiale un convegno organizzato al Parlamento europeo dal Partito popolare perché darà spazio a un politico vicino a Khalifa Haftar, il signore della guerra della Cirenaica che sta conducendo la campagna per rovesciare il governo onusiano di Tripoli — l’esecutivo libico riconosciuto dalla Comunità internazionale. All’evento, programmato per le…

Sanzioni contro Erdogan. Washington prova a uscire dal pantano turco in Siria

Nella serata di venerdì il segretario al Tesoro statunitense, Steve Mnuchin, ha annunciato che l'amministrazione Trump avrebbe dato al suo dipartimento "nuove importanti autorità sanzionatorie" che potrebbero colpire "qualsiasi persona associata al governo della Turchia", ergo pure il presidente (al Congresso stanno già lavorando a un quadro legislativo). Gli Stati Uniti stanno cercando di contenere gli effetti potenzialmente devastanti prodotti dall’avvio…

Viaggio a Beirut, tra gli sguardi impauriti dei profughi siriani. Il racconto di Cristiano

Partire alla volta di Beirut vuol dire sempre fare i conti con diverse agende. Il Libano infatti è ormai parte integrante di quell’inestricabile conflitto siriano che a Beirut ha gli occhi e gli assilli dei profughi siriani. Sono dei fantasmi, non si vedono, non si sa dove vivano, né come  vivano. Ma sono tantissimi, ovunque, nascosti nei garage, nei retrobottega,…

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