Quando venerdì scorso il Wall Street Journal ne scrisse per primo, la notizia secondo cui Donald Trump voleva far comprare agli Stati Uniti la Groenlandia sembrava “hilarious”, come scrive feroce l’Editorial Board del New York Times. Ma poi è stato lo stesso presidente a confermarne l’autenticità rispondendo piccato a una dichiarazione sulla sovranità groenlandese altrettanto acida di Mette Frederiksen, la…
Esteri
Dall’Amazzonia alla Libia (speriamo). Tutti i dossier sul tavolo del G7 a Biarritz
Il vertice del G7 a Biarritz, aperto ufficialmente oggi con il benvenuto del presidente Emmanuel Macron ai capi di Stato e di governo, inizierà con una cena di lavoro sul tema “Politica estera e sicurezza”. Sebbene l’argomento principale del vertice è la lotta alle diseguaglianze, i temi sono tanti e riguardano quasi tutti gli angoli del mondo. I leader di…
Afghanistan, l’accordo tra americani e talebani si fa più vicino? La cronaca
Gli Stati Uniti sarebbero pronti a chiudere i negoziati con i talebani in Afghanistan per il ritiro delle truppe americane, dopo 18 anni di conflitto. L’avanzamento dell’intesa era nell’aria. Qualche giorno fa il delegato americano per le conversazioni di pace in Afghanistan, Zalmay Khalilzad, aveva twittato: “Di nuovo nella corsa. Prima tappa a Doha, dove cercheremo di concludere i temi…
Perché l’intesa fra Usa e Giappone vale doppio (alla voce Cina)
Gli Stati Uniti e il Giappone avrebbero trovato un’intesa di massima, in vista di un accordo commerciale che potrebbe essere concluso il mese prossimo: un’intesa che manterrebbe per ora in piedi le tariffe statunitensi sulle automobili nipponiche, facilitando tuttavia le esportazioni di carni americane in Giappone. Secondo Bloomberg, è possibile che Donald Trump e Shinzo Abe ne diano l’annuncio ufficiale…
Il criminale di guerra Haftar continua a martoriare la Libia. Nella compiacenza europea
Non si ferma la scia di sangue in Libia. Almeno tre civili sono rimasti uccisi oggi durane un raid aereo che ha colpito la capitale libica Tripoli. Lo ha riferito il portavoce delle forze fedeli al governo di accordo nazionale libico (Gna), Mustafa al Mujahiem. "Diversi attacchi aerei hanno preso di mira posizioni nell'area di al Swani (25 chilometri a…
Nuove tensioni a Hong Kong. Perché deve essere priorità, anche per il G7
Continuano le tensioni a Hong Kong. La dodicesima settimana consecutiva di proteste è segnata, ancora una volta, da scontri tra la polizia e i gruppi di manifestanti più radicali. Dopo l’apparente tranquillità delle ultime due proteste, questa mattina le forze dell’ordine hanno usato gas lacrimogeni per disperdere una nuova manifestazione contro le autorità del territorio semi-autonomo cinese. Oggi lo scenario…
Chi lo lancia più lungo? Il giorno dei missili di Russia, Iran e Corea del Nord
A una settimana di prove simili - e dopo la fine dell’accordo sull’intelligence tra Corea del Sud e Giappone -, Pyongyang avrebbe lanciato due missili sul mare. In un comunicato, la Corea del Sud ha sostenuto che il regime nordcoreano ha sparato due proiettili non identificati al largo della sua costa orientale. I missili sarebbero partiti dalla provincia nordorientale di…
Inferno a Idlib. La Turchia teme nuova ondata di migranti
Una catastrofe umanitaria davanti alla quale la Turchia, questa volta, non solo è pronta a girare la faccia dall'altra parte, ma anche a compiere una virata a 180 gradi rispetto alla politica di accoglienza che la distingue dall'inizio della guerra civile siriana. Quel che è certo è che la situazione a Idlib, precipita di ora in ora. È passato meno…
Nuovi dazi e dossier sensibili (come Taiwan). Continua il confronto Usa-Cina
La situazione tra Cina e Stati Uniti si complica ulteriormente. Ieri, mentre il governo di Pechino rendeva pubblica la propria ritorsione per nuovi dazi americani annunciati settimane fa, il presidente Donald Trump ha rilanciato parlando di ulteriori nuove misure commerciali. Un botta e risposta giocato nelle stesse ore in cui una nave militare della US Navy solcava ancora le acque delle stretto di…
Il patto Molotov Ribbentrop 80 anni dopo. Putin ne approfitta per la disinformazione
Il 23 agosto del 1939 il ministro degli Esteri sovietico Vjačeslav Molotov e l'omologo tedesco Joachim von Ribbentrop firmarono un patto di non aggressione che definiva anche le reciproche sfere d’influenza tra i due totalitarismi, il Reich di Hitler e l’Urss di Stalin. Un accordo contestato dalle potenze occidentali europee perché ridisegnava segretamente la geografia politica del vecchio continente, diviso in aree controllate…
















