Iniziano i giorni sacri dell’Eid al-Adha, ma Khalifa Haftar non ferma le armi e viola una tregua umanitaria chiesta dalle Nazioni Unite e accettata da lui stesso poche ore prima, evocando dure punizioni con chiunque avesse osato violarla. Il signore della guerra della Cirenaica è nel quinto mese della campagna su Tripoli, dove aveva promesso una missione lampo ai suoi…
Esteri
Le feste religiose non fermano gli scontri contro Israele. Ecco come
Arrivano i giorni delle festività e cresce la tensione in Israele. Stamattina la polizia dello Stato ebraico ha vietato agli israeliani di entrare nei luoghi sacri del Monte del Tempio per celebrare il Tisha Be’ev per ragioni di sicurezza legate agli scontri tra forze dell’ordine e fedeli musulmani, che in quegli stessi luoghi stanno celebrando l’inizio dell’Eid al-Adha. Qualche ora…
Legislatura finita. Ricollochiamo l'Italia con Usa, Europa e Nato. Parla Latorre (Pd)
"Penso che il tema vero, oserei dire fondamentale, dal quale ripartire sia il ruolo del nostro Paese nello scenario internazionale in una fase cruciale come quella attuale nella quale si stanno ridefinendo i rapporti di forza mondiali", parte così una conversazione garbata e lucida con Nicola Latorre, già esponente di punta del Partito democratico, ex senatore e nella scorsa legislatura presidente…
F-35 e non solo. Ora i partiti prendano posizione (chiara) sulla politica estera
Non è compito di un reporter che si occupa di Esteri delineare uno scenario futuro (fortunatamente! La politica italiana riserva sempre troppe sorprese inaspettate, nda), ma che sia voto o nuovo esecutivo, resta chiaro che c'è un obiettivo che serve come l'ossigeno per questo Paese. Darsi una collocazione internazionale. Chiara. Decisa. Forte. E darsela nel senso giusto, ossia quello diretto verso Occidente. Le…
Hong Kong come Tienanmen? La Cina traballa e da la colpa agli Usa. Italia non pervenuta
Per gli Stati Uniti il colpo basso con cui la Cina ha diffuso informazioni personali su una diplomatica americana del consolato di Hong Kong, rea di aver incontrato alcuni leader delle proteste, è stato un affronto. Dopo le rimostranza feroci di ieri, anche oggi (nella notte ora italiana) la portavoce del dipartimento di Stato è tornata sull’argomento. “I resoconti dei media…
Incidenti e proteste. Il momento peggiore di Putin dopo vent’anni di pieni poteri
Momento delicatissimo per il presidente Vladimir Putin, con la Russia funestata da incidenti militari, proteste in piazza e gli incendi in Siberia. Situazioni che mettono a dura prova il Cremlino e su cui Putin deve misurare il suo ruolo di leadership in un momento in cui i consensi del suo partito (Russia Unita) sono in calo così come la percentuale…
Ecco come Pechino paga i media di Taiwan per diffondere la propaganda cinese
La Reuters ha raccolto informazioni su come il governo cinese stia foraggiando i media di Taiwan in un momento in cui Taipei si prepara a delicatissime elezioni presidenziali. Ne hanno parlato con l’agenzia una decina di reporter e manager di svariati gruppi delle comunicazioni, mostrando anche documenti riservati che testimoniano contratti passati dall’Ufficio per gli affari di Taiwan, quello che monitora…
La minaccia della Cina agli Usa. Dall’ambasciatore di Pechino a Roma. Gulp!
"Il mondo politico degli Stati Uniti sta dando sostegno e amplificando le idee dei manifestanti" a Hong Kong. Lo ha detto oggi in una conferenza stampa da Roma l'ambasciatore cinese in Italia, Li Junhua, che ha continuato: "Hong Kong è della Cina, e non accettiamo alcun tipo di interferenza straniera". Chiusa con avvertimento minaccioso a Washington: "Chi di spada ferisce di spada perisce". Va riepilogato il…
Crisi di governo e politica, perché invertire la rotta. Parla Fabbri (Limes)
Con il giornalista, Dario Fabbri, consigliere scientifico e coordinatore America di Limes, prosegue il dibattito innescato dall'appello di Formiche.net al governo per un ruolo più intenso in politica estera. Fabbri, partendo dai dossier chiave come Cina, Iran e Libia, tratteggia l'attuale perimetro di azione italiano e le possibili influenze future, nella consapevolezza che l'Italia mostra difficoltà strutturali evidenti che tendiamo…
Haftar vuole bombardare ancora e se ne frega dell’Onu (e i suoi attaccano l’Italia)
Khalifa Haftar non molla, respinge la proposta Onu per una tregua e rilancia l'assalto a Tripoli. La pagina Facebook del Libyan national army, la milizia fedele al signore della guerra della Cirenaica, ha respinto l'appello dell'inviato speciale dell'Onu, Ghassan Salamé, che aveva chiesto una tregua umanitaria in occasione della festività musulmana dell'Eid Al-Adha – che inizia l'11 agosto. È la festa del sacrificio, quella del…
















