Ne avevamo perso le tracce e perfino il ricordo stava sbiadendo. Dov’erano finiti i gilet jaunes? L’ultima, fugace e sostanzialmente inutile apparizione l’avevano fatta, dopo una stasi coincidente con la stagione elettorale, il 29 giugno scorso. Poi il silenzio. Le circa diecimila persone che avevano manifestato in alcune città francesi per la trentatreesima volta dal novembre dello scorso anno, oggi…
Esteri
Cina senza freni. Il pugno duro continua e le parole di Trump non bastano
Le autorità navali cinesi hanno negato ieri a due imbarcazioni militari statunitensi (l’unità anfibia “USS Green Bay” e l’incrociatore “USS Lake Erie”) lo scalo tecnico a Hong Kong. È uno dei vari segnali che la crisi per le proteste nel Porto Profumato sta salendo di livello. Le unità della Us Navy compiono regolarmente questo genere di “visite”, come vengono chiamate…
Venezuela, Maduro a caccia delle opposizioni. Ma intanto è crisi umanitaria
Come aveva avvertito Juan Guaidò, il caudillo Nicolas Maduro prova l’ennesima forzatura istituzionale e sguinzaglia la sua Assemblea nazionale costituente (Anc) per rinnovare il Parlamento prima del termine naturale della legislatura, sperando di far fuori la scomoda opposizione in un percorso elettorale che si preannuncia denso di repressione e ostilità. LA MOSSA DI MADURO La mossa è stata annunciata da…
Ecco come ti rieduco le minoranze. La Cina e i diritti civili (si fa per dire)
In occasione del decimo anniversario della rivolta del luglio 2009 da parte della minoranza etnica musulmana uiguri, il governo cinese ha organizzato (era metà luglio) un tour di diversi giorni per vari giornalisti internazionali. Tra i reportage è interessante quello della prestigiosa rivista giapponese Nikkei, che parte mettendo subito in chiaro che questo genere di attività è un tentativo di Pechino…
Democrazia o no? Il dilemma dell’Europa sotto l’assedio della Cina
Agli occhi di Pechino, l'Europa è in palio. Lo dimostra per esempio il pressing mediatico organizzato attorno alle proteste di Hong Kong: il ministero degli Esteri cinese ha mosso diverse ambasciate europee chiedendo alle feluche di farsi spazio tra le pubblicazioni locali per esprimere attraverso op-ed il proprio dissenso per la non-denuncia dei disordini da parte dei vari stati europei.…
Cina insiste e chiude l’aeroporto di Hong Kong. Domanda: chi fa terrorismo?
La situazione di Hong Kong si complica. Oltre cento voli sono stati cancellati dall'aeroporto internazionale Chek Lap Kok, uno dei più grandi del mondo, invaso dai manifestanti oggi per protestare contro la violenza con cui la polizia ieri ha represso le manifestazioni. Thousands, packing the arrival hall and check-in floor, chanting "No rioters, Only tyranny" "Hong Komg police, break laws deliberately"…
L'ultima mossa di Maduro è sciogliere il Parlamento. L’accusa di Guaidò
Nicolas Maduro non molla la linea dura, punta a sciogliere il Parlamento attualmente in mano all’opposizione e a tornare anticipatamente al voto. L’accusa arriva direttamente da Juan Guaidò, autoproclamato presidente ad interim che non ci sta a osservare inerte l’ultimo tentativo del regime di Caracas per mantenere il potere, un tentativo che si affianca alla costante repressione ormai in corso…
Più censura per tutti (anche per Google). È Putin, bellezza
Il governo russo ha chiesto a Google di non promuovere quelli che ha chiamato "eventi di massa illegali" su YouTube, ossia di non far circolare le manifestazioni che hanno invaso le strade di Mosca per chiedere elezioni libere sabato. Ne parla in anteprima la Reuters. Il watchdog delle comunicazioni statali Roscomnadzor ha contestato che le persone usassero le notifiche push di YouTube per promuovere…
Aden non basta. Come continua il conflitto in Yemen. L’analisi di Cinzia Bianco
La situazione in Yemen si complica. La coalizione che combatte dal 2015 i ribelli nordisti Houthi (sostenuti parzialmente dall'Iran) ha un ulteriore nodo da sciogliere. Gli Emirati Arabi, che nei mesi scorsi hanno lanciato un importante ritiro delle proprie truppe dallo Yemen, appoggiano più o meno informalmente le istanze di un gruppo separatista che vuole l'indipendenza nel sud del Paese. Nei…
Putin in Crimea. Italia e Ue condannino la provocazione
Il presidente russo, Vladimir Putin, cerca di uscire da uno dei peggiori momenti della sua ventennale presa sul potere con una mossa muscolare: una visita a Sebastopoli, in Crimea, la penisola ucraina che la Russia ha illegittimamente annesso nel 2014 scatenando la guerra che nelle province orientali del Paese ha prodotto oltre diecimila morti e aprendo a una stagione delicatissima…
















