Dal ricordo di una visita ad Ali Al Salem, nel deserto kuwaitiano, emerge il volto meno visibile delle missioni italiane: non solo tecnologia e droni, ma analisi, disciplina e responsabilità in scenari ad alta tensione. Gli attacchi recenti alla base riportano al centro una verità spesso rimossa: le crisi non restano lontane, si intrecciano e rendono la sicurezza un tema ormai globale, anche per l’Italia. L’analisi di Raffaele Volpi
Esteri
Reza Pahlavi e la sfida della transizione iraniana. Scrive De Leo
Il figlio dell’ultimo Scià, Reza Pahlavi, si propone come figura di unità nazionale in Iran. Il suo piano prevede referendum, Assemblea costituente e nuove elezioni, con l’obiettivo di garantire libertà civili, uguaglianza e diritto del popolo a scegliere il proprio sistema di governo. L’analisi di Francesco De Leo, direttore di Affari Internazionali
L’ultima magia del Mago del Cremlino. Chi è Vladislav Surkov
Fonti legate ai media russi in esilio riferiscono che Vladislav Surkov, per anni consigliere di Vladimir Putin, e considerato uno dei principali ideologi del putinismo, avrebbe lasciato la Russia con urgenza. Ma chi è, ovunque si trovi, il Mago del Cremlino? Lo racconta Stefania Jaconis
La guerra in Iran e la materializzazione del cyberspazio. Il cloud come infrastruttura strategica
Gli attacchi cyber paralleli all’offensiva militare contro l’Iran mostrano come il conflitto contemporaneo integri sempre più le dimensioni cinetica e digitale. L’analisi di Anna Calabrese, geopolitica.info
Hormuz mette alla prova le alleanze Usa nell’Indo-Pacifico. Il dilemma di Tokyo (e non solo)
La guerra tra Stati Uniti e Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno mettendo sotto pressione gli alleati indo-pacifici di Washington. Tra sicurezza energetica, vincoli costituzionali e calcoli geopolitici, il Giappone diventa il caso più delicato di questo nuovo test per il sistema di alleanze americano
Comunali e poi politiche. Bardella e Le Pen cercano lo scatto per la Francia di domani
La Francia vota alle amministrative, test decisivo per macroniani, destre di Le Pen‑Bardella e socialisti in cerca di rilancio. Parigi, Lione e Marsiglia al centro delle sfide più incerte. Sullo sfondo, polemiche per l’annuncio di Macron sulla nuova portaerei e il dibattito sulle spese militari
La guerra in Iran scuote il West Asia. Ma l’intuizione strategica di Soliman resta viva
Nel suo libro “West Asia”, Mohamed Soliman propone di ripensare il Medio Oriente come uno spazio strategico più ampio che collega Mediterraneo, Golfo e Indo-Pacifico. In un momento di rinnovata instabilità regionale e di confronto tra grandi potenze, la sua tesi invita Washington a costruire un nuovo ordine basato su coalizioni, connettività e tecnologia
Fermare la guerra in Iran per evitare la prossima grande crisi dell’Europa. Il commento di Oppenheim
La guerra di Donald Trump e Benjamin Netanyahu sta già straripando in Europa. Eppure, se i due leader si imbarcano in una pericolosa campagna militare, quelli europei rimangono marginali. Ecco, secondo Beth Oppenheim (policy fellow dell’Ecfr). cosa dovrebbero fare l’Italia e gli alleati europei per facilitare la via diplomatica di de-escalation, evitando una nuova grande crisi in Europa
Russia e Cina, gli amici da tempo sereno dell’Iran. L'analisi di Jean
Russia e Cina osservano la crisi tra Iran e Stati Uniti con prudenza strategica: sostengono Teheran ma senza esporsi, puntando a contenere rischi e massimizzare vantaggi geopolitici. Le loro mosse, tra calcolo energetico e interessi regionali, incidono sulle dinamiche del conflitto. L’analisi del generale Carlo Jean
Dalla Germania con amore. Come funziona il corridoio postale che aggira le sanzioni contro Mosca
Un sistema di spedizioni basato sul regime giuridico semplificato dei pacchi postali internazionali permetterebbe di aggirare i controlli sulle esportazioni verso la Russia. Un’inchiesta giornalistica ha tracciato il percorso di pacchi contenenti componenti elettronici proibiti spediti da Berlino fino a Mosca
















