Ce n’è abbastanza per interrogarsi su come tale rafforzamento delle relazioni sino-libiche potrà determinare cambiamenti sostanziali in Ue e come l’intreccio di tali nuovi indirizzi avrà un raccordo con le iniziative di altri player. La risposta, almeno per ora, si trova in un nome, lo stesso che ha cambiato le carte in tavola al Pireo: Cosco (finita nella black list del Dipartimento della Difesa Usa)
Esteri
Semplificare unisce, tassare divide, allargare spacca. L'Ue nei numeri di Polling Europe
Il sondaggio Polling Europe nei ventisette Stati membri fotografa un’Unione divisa sull’ingresso dell’Ucraina, favorevole al rientro britannico e compatta nel chiedere una riforma delle istituzioni. Ecco le percentuali
Syrskyi lascia, arriva Drapatyi. La svolta militare di Zelensky (guardando a Fedorov)
Annunciato il cambio al vertice delle Forze armate ucraine, con Drapatyi a sostituire Syrskyi. Un segnale alla piazza mobilitata per Fedorov, al quale Zelensky ha offerto un nuovo incarico di primo piano
Libano, così Aoun lega il disarmo di Hezbollah al ritiro israeliano
Dopo l’incontro con Trump, il presidente libanese Joseph Aoun delinea una strategia che lega il disarmo di Hezbollah al ritiro israeliano, al controllo del territorio da parte dell’esercito e alla ricostruzione guidata dallo Stato. Una scommessa per rilanciare sovranità, stabilità e pace. L’analisi di Riccardo Cristiano
Washington avvisa Roma. Allarme sugli accordi privati per l’AI cinese
Washington guarda con crescente preoccupazione agli accordi industriali che ruotano attorno all’AI cinese. Il timore è che siano il mercato e le partnership tra imprese, prima ancora della politica, a consolidare l’ecosistema tecnologico di Pechino in Europa. L’Italia è tra i Paesi attenzionati, e questo potrebbe avere implicazioni per Roma
La diplomazia della Santa Sede passa (di nuovo) da Kyiv. Il viaggio di Gallagher
Cinque giorni tra Kyiv e Berdychiv per l’inviato di Papa Leone XIV. Dall’incontro con Zelensky alla visita nei luoghi colpiti dai bombardamenti, la missione di Gallagher ha unito sostegno pastorale e iniziativa diplomatica
Tutti i passi in avanti tra Libano e Israele. Il punto di Mayer
Dopo un’altra notte di guerra nel Golfo mi sembra opportuno mettere in evidenza che nel sud del Libano si è accesa una luce in fondo al tunnel. Gli interrogativi non mancano. Come reagiranno i guardiani della rivoluzione che paiono aver assunto – almeno provvisioramente – il potere a Teheran? L’incontro di oggi pomeriggio alla Casa Bianca del presidente libanese Aoun con Donald Trump fornirà ulteriori elementi di valutazione, ma l’incognita più rilevante resta ovviamente la reazione dei miliziani di Hezbollah
L’alleanza sull’IA è prima di tutto un’alleanza di valori. Parla Giusti (Link)
La discussione lanciata da Formiche attorno alla partecipazione del direttore generale dell’Agid al forum cinese ha riacceso il dibattito sulle scelte dell’Italia nel campo dell’intelligenza artificiale. Ma per Carlo Alberto Giusti, rettore dell’Università degli studi Link e autore di “The American Club”, il punto vero è il perimetro valoriale entro cui l’Italia colloca la propria infrastruttura tecnologica
Burnham promette meno tasse, ma i conti non tornano. I primi ostacoli del nuovo premier
Primo discorso a Donwning Street pieno di interrogativi: non ci sono risposte precise su come finanziare gli sconti su bollette e prodotti di prima necessità. Anche la difesa in subbuglio, per la poca esperienza del neo ministro. E Liz Truss chiama a raccolta il primo Cpac inglese
Dal sacrificio di New York alle piazze italiane, la protesta tibetana torna nelle strade
Le manifestazioni di Roma e Milano rilanciano una mobilitazione internazionale nata dopo l’autoimmolazione dell’attivista Pawo Lobga Rangzen. Al centro delle rivendicazioni c’è la nuova legge cinese sulle minoranze, considerata dalla diaspora uno strumento di assimilazione forzata















