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La riforma migratoria spagnola e l’allarme sicurezza

La sanatoria varata da Madrid rilancia il tema irrisolto dell’immigrazione europea: decisioni nazionali che, in assenza di un vero governo comune, producono effetti immediati sull’intero spazio Schengen. Tra sicurezza interna, movimenti secondari e vuoti di governance, il caso spagnolo evidenzia i limiti strutturali dell’approccio UE alla libera circolazione

Chi è Laura Fernandez, la nuova presidente del Costa Rica

La politologa di 39 anni guiderà quello che fino a poco tempo fa era il Paese più pacifico del continente. La vittoria nel primo turno e le sfide da affrontare

Se le derive antiamericane lasciano l'Italia più sola. La versione di Sisci

I sondaggi sfavorevoli a Trump creano difficoltà alla posizione di Meloni e al suo rapporto con Washington. L’Italia, storicamente divisa sul legame con gli Usa, affronta un momento politico delicato, con possibili effetti sul quadro interno e sulle relazioni internazionali. Il commento di Francesco Sisci

Tra infowar e situazione di stallo, le prospettive della guerra in Ucraina secondo il gen. Jean

Ad oggi si può dire che anche alla Russia manca un piano “B”, cioè come continuare la guerra senza un forte appoggio cinese. Il piano “B” però manca anche all’Europa per continuare lo sforzo militare a sostegno dell’Ucraina, senza l’appoggio degli Stati Uniti, o senza attingere ai miliardi russi depositati soprattutto in Belgio. L’analisi del generale Carlo Jean

Riapre Rafah, anche grazie al lavoro di EuBam e dell’Italia

Israele ha avviato una riapertura limitata e sperimentale del valico di Rafah, dopo oltre un anno di chiusura quasi totale, nel quadro del fragile cessate il fuoco su Gaza. Dietro questo equilibrio securitario c’è anche un contributo italiano: il ruolo dei Carabinieri nella missione Eubam ha favorito stabilizzazione, dialogo operativo e coordinamento tra le parti

Trump e il Venezuela: petrolio, India e transizione guidata per superare Maduro

Tra aperture politiche e leve energetiche, Trump difende una strategia composita sul Venezuela: ricomporre gli equilibri interni e reinserire Caracas nei flussi globali per accompagnare l’uscita dall’era Maduro. L’accordo sul petrolio con l’India diventa il perno di un riallineamento che isola l’Iran e ridisegna le priorità di Washington in America Latina

IA e sicurezza nazionale, il caso Ding cambia le regole del gioco. Ecco perché

La giuria federale di San Francisco riconosce Linwei Ding colpevole di spionaggio economico e di furto di segreti industriali relativi all’intelligenza artificiale. È il primo verdetto negli Stati Uniti su capi d’accusa di questo tipo legati all’AI

Ora Trump negozia con l’Iran. Colpo di scena (o forse no)

Dopo settimane di escalation verbale e militare, Washington e Teheran confermano l’esistenza di canali di comunicazione attivi per evitare uno scontro diretto. L’apertura negoziale arriva però in un contesto ambiguo: mentre gli Stati Uniti mantengono una postura coercitiva nel Golfo, l’Iran segnala disponibilità al dialogo con Washington, ma irrigidisce il confronto politico con l’Unione Europea. Più che un colpo di scena, il quadro restituisce una dinamica già vista: pressione militare, diplomazia indiretta e messaggi differenziati a interlocutori diversi

Risk Initiative, per una rete di sicurezza dei cavi sottomarini resiliente. Scrive il ministro Lin Chia-lung

Di Lin Chia-lung

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Lin Chia-lung, ministro degli Affari esteri di Taiwan, dedicato alla sicurezza dei cavi sottomarini come tema emergente di sicurezza nazionale, resilienza strategica e competizione geopolitica. Il contributo analizza le minacce ibride che colpiscono le infrastrutture critiche, il contesto dello Stretto di Taiwan e l’iniziativa Risk, proponendo un approccio cooperativo e multilivello per rafforzare la protezione delle reti sottomarine come bene pubblico globale

Curdi, Isis e shock therapy. I molti conflitti del tormentato mondo siriano

Come previsto, Damasco ha accettato la partecipazione curda all’esercito nazionale e i curdi hanno accettato di confluirvi, agli ordini del ministero della Difesa di al Sharaa. Ma la Siria è ancora in cerca di una stabilità sotto molti aspetti. Riccardo Cristiano nella sua analisi spiega i tre principali conflitti interni che il Paese oggi sta affrontando

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