Tra dazi, sanzioni e catene del valore la rivalità geopolitica accelera la frammentazione e mette sotto pressione l’ordine economico globale.
Prosegue il dibattito legato al volume Una bussola per l’Europa, a cura di Luigi Paganetto, che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20
Esteri
Perché l'ordine economico mondiale è finito in crisi
Come Sánchez usa la sintonia sociale con il papa per blindare la sua leadership
La due giorni del premier spagnolo prevede incontri in Vaticano, alla Food and Agriculture Organization (Fao) e con diversi imprenditori, ma non con la presidente del Consiglio. Gli argomenti in agenda da trattare con Leone XIV e il significato geopolitico della visita
Il Quad cerca slancio tra Fiji, minerali critici ed energia
Il vertice ministeriale di New Delhi ha prodotto nuove iniziative su porti, sicurezza energetica, sorveglianza marittima e catene di approvvigionamento. Il messaggio politico è chiaro: il formato vuole dimostrare di poter generare risultati concreti nonostante i dubbi sulla sua tenuta
Nuova offensiva in Ucraina. Così il Cremlino alza la pressione su Kyiv
Mosca annuncia “attacchi sistematici” contro obiettivi militari e centri decisionali a Kyiv a ridosso di uno dei più pesanti bombardamenti degli ultimi mesi. Con Kyiv che denuncia un tentativo di intimidazione politica
Non solo narcotraffico. Le nuove accuse americane contro Maduro
Una nuova indagine, seguita dal procuratore Michael Berger a marzo, prepara altre accuse contro l’ex presidente venezuelano arrestato negli Usa. Alla base ci sarebbe il reato di riciclaggio internazionale, con tracce anche in Italia. Il polemico rientro a casa di Camilla Fabri Saab
La prima volta della (nuova) Siria e della Libia (unita) alle esercitazioni turche
Le esercitazioni Efes-2026 hanno visto la partecipazione congiunta di contingenti libici orientali e occidentali e il debutto internazionale della nuova Siria post-guerra civile. Un segnale politico che rafforza il ruolo della Turchia come hub di sicurezza regionale
Accordi di Abramo, la nuova scommessa americana sul Medio Oriente
Trump prova a trasformare la fragile tregua con l’Iran in un ridisegno strategico del Medio Oriente, rilanciando gli Accordi di Abramo e puntando soprattutto su una normalizzazione tra Arabia Saudita e Israele. Ma tra dossier nucleare, guerra a Gaza, elezioni israeliane e resistenze arabe, la regione resta molto più instabile della visione americana
Odessa, la flotta ombra e i missili balistici. Pili (Jmu) fa il punto sul Mar Nero
Dal corridoio del grano alla guerra alla shadow fleet, il Mar Nero è senza dubbio il teatro in cui si decide la tenuta economica della Russia. L’attacco a Odessa e l’Oreshnik sono la risposta di un Cremlino sempre più a corto di opzioni. L’analisi di Giangiuseppe Pili, assistant Professor presso la James Madison University, Senior Associate Fellow del Nato Defence College e Associate Fellow del Royal United Services Institute (Rusi)
Perché il Giappone è diventato il punto più sensibile del nuovo confronto Usa-Cina
L’attacco verbale di Xi durante il summit potrebbe essere controproducente. La leadership cinese sembra sottovalutare come le proprie azioni stiano trasformando il Giappone in una potenza di sicurezza più assertiva. Tokyo si percepisce sempre meno come attore vincolato dal dopoguerra e sempre più come pilastro strategico dell’Indo-Pacifico, consolidando un nuovo equilibrio asiatico
Movimenti militari, pressioni economiche e stretta diplomatica. Gli Usa su Cuba allestiscono il Venezuela 2.0?
L’invio della portaerei Nimitz a Cuba, l’incriminazione di Raúl Castro e gli scambi sempre più duri tra Washington e L’Avana alimentano i sospetti su una possibile escalation nei Caraibi. Per molti versi, gli ultimi sviluppi ricordano il copione andato in scena pochi mesi fa e che ha portato alla fine del regime venezuelano per come lo si conosceva. Ora, a più di sessant’anni dalla crisi del 1962, sarà il turno anche di Cuba?
















