La crisi iraniana e la strozzatura dello Stretto di Hormuz hanno trasformato una guerra regionale in uno shock sistemico per energia, finanza e commercio globale. In questo terremoto geopolitico alcuni attori guadagnano nel breve periodo, ma nessuno è davvero al riparo dalle scosse successive. L’analisi di Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival della diplomazia
Esteri
Trump e i rischi di una via crucis iraniana senza resurrezione. Il punto di D'Anna
Bilanci e prospettive dell’attacco all’Iran evolvono rapidamente in diverse direzioni, strategiche, economiche e geopolitiche. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La strategia dell’ambiguità. Ankara tra Iran, Stati Uniti e Israele
La crisi tra Teheran, Washington e Tel Aviv mette alla prova l’equilibrio turco tra appartenenza occidentale, sicurezza interna e ambizione regionale
Teheran colpisce le Chagos, Washington e Tel Aviv rispondono su Natanz
Nel giro di poche ore il conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele si estende dall’Oceano Indiano al cuore del programma nucleare iraniano. Il tentato attacco a Diego Garcia e il raid su Natanz segnano un ampliamento geografico e operativo della crisi
Trump, Hormuz e il suicidio dell'Europa. La lettura del prof. Carinci
Secondo Franco Carinci il rifiuto dell’Europa di sostenere un intervento Nato nello stretto di Hormuz è un errore strategico che rischia di condannarla all’irrilevanza. Quel “no”, conclude, equivale a un vero e proprio suicidio politico, destinato a pesare al tavolo della pace
Intelligence per intelligence? A cosa mira davvero il gioco pericoloso del Cremlino
Una proposta apparentemente equilibrata ma strategicamente sbilanciata rivela il tentativo del Cremlino di ridurre l’impegno statunitense in Ucraina e sfruttare le tensioni transatlantiche per perorare i propri interessi a costo zero
Dall'Ets alle rotte migratorie. La partita italiana a Bruxelles secondo Fidanza
In questa intervista a Formiche.net Carlo Fidanza analizza i risultati ottenuti da Giorgia Meloni al Consiglio europeo su energia e bollette e spiega perché la riforma del sistema Ets sarà decisiva per tutelare imprese e competitività. Sul dossier migranti il capodelegazione FdI al Parlamento Ue illustra l’iniziativa congiunta Italia-Danimarca per preparare una risposta europea coordinata ai possibili flussi generati dalla crisi iraniana
Grecia in azione con Usa e Israele. Le conseguenze per la Nato
I Patriot greci in Arabia intercettano un missile, inoltre il nuovo drone RQ-180 è stato avvisato a Larissa. Due casi che confermano ciò che già era noto: sin dal 2019 il governo americano ha scommesso militarmente e geopoliticamente sulla Grecia, per via della sua posizione strategica. Una nuova piattaforma verso il Medio Oriente utile agli Usa e snodo per i giacimenti di gas presenti nel Mediterraneo orientale
Usa-Giappone, i minerali critici allentano la pressione su Hormuz
Trump e Takaichi rilanciano l’alleanza Usa‑Giappone tra investimenti, tecnologia e sicurezza, ma il nodo Hormuz rivela i limiti del burden‑sharing. Tokyo evita l’impegno militare diretto nel Golfo e punta su economia e Indo‑Pacifico per restare un partner chiave in un’alleanza sempre più negoziata
Dopo Mosca e Tbilisi, anche Praga pensa a una legge sugli agenti stranieri
Una bozza di legge in Repubblica Ceca sulle Ong introduce obblighi di trasparenza e un registro pubblico per i finanziamenti esteri. Le misure, che hanno subito richiamato il modello russo, alimentando timori tra opposizione e società civile
















