Skip to main content

Chi potrebbe vincere le elezioni in Portogallo

Domenica 18 i portoghesi sceglieranno il nuovo presidente. Tra i candidati con più chance c’è un opinionista sportivo di estrema destra. Il sistema sanitario pubblico e il fattore Venezuela nel dibattito elettorale

Dal Giappone alla Corea, tutti i tasselli della strategia italiana nel Pacifico. L'analisi di Tartaglione

Di Tommaso Tartaglione

Tra diplomazia, sicurezza economica e difesa, la missione asiatica di Giorgia Meloni punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nel Pacifico, tra partnership strategiche con Giappone e Corea del Sud e il delicato equilibrio tra Washington e Pechino. L’analisi di Tommaso Tartaglione, Geopolitica.info

L'ingorgo di sfide che costringe Trump ad abbandonare il massacro degli iraniani

Nonostante l’incoraggiamento delle proteste e l’annuncio di un imminente intervento Usa, Trump a causa della sovaesposizione militare statunitense ha repentinamente cambiato strategia, contando sulla sospensione delle esecuzioni promessa dal regime. Assicurazioni smentite dalle nuove minacce contro lo stesso Presidente americano e dalla sinistra richiesta nelle preghiere del venerdì nelle moschee iraniane di un’ondata generalizzata di condanne a morte dei manifestati. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Così Trump continua a combattere la flotta ombra russa nel Venezuela post-Maduro

Washington continua a stringere il cerchio sulle esportazioni petrolifere venezuelane. Con il sequestro della petroliera “Veronica, gli Stati Uniti rafforzano il contrasto alla flotta ombra e consolidano il controllo sul greggio di Caracas, in una fase di profonda riorganizzazione politica ed energetica del Paese

Difesa, rotte, alleanze. Cosa c'è scritto nel piano-Artico del governo italiano

Il corposo documento programmatico presentato oggi dal governo è una vera e propria cartina di tornasole per analizzare lo status quo dell’Artico, immaginare proiezioni lungimiranti e definire un percorso progettuale che possa portare ad una serie di risultati grazie al rafforzamento dell’impegno italiano nella regione. Non solo geopolitica, ma progetti di difesa, business e scienze

Perché Vinitaly sceglie l’India. Rebughini racconta la diplomazia del vino tra Roma e New Delhi

Il Vinitaly India Roadshow 2026 segna un nuovo passo nella proiezione internazionale del vino italiano come strumento di soft power, nel quadro del rafforzamento dei rapporti tra Roma e New Delhi. Per Adolfo Rebughini, general manager di Veronafiere, Vinitaly è ormai una piattaforma che integra business, istituzioni e diplomazia culturale, accompagnando l’apertura del mercato indiano e il negoziato Ue–India sul libero scambio

Gli europei temono Trump e guardano alla Cina. Sondaggio Ecfr

Gli autori Ivan Krastev, Mark Leonard e Timothy Garton Ash spiegano come il ritorno di Donald Trump e l’approccio “America First” stiano accelerando l’ascesa della Cina, indebolendo il legame transatlantico e spingendo l’Europa a confrontarsi con un mondo sempre più multipolare. Il sondaggio Ecfr fotografa un’Unione europea più pessimista, più esposta sul piano della sicurezza e sempre meno convinta di poter contare sugli Stati Uniti come alleato centrale

Quante intese (non solo sullo spazio) tra Meloni e Takaichi

La visita della premier in oriente cade in occasione delle celebrazioni del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia. Le parti stanno pianificando di organizzare una serie di eventi per celebrare le relazioni: intanto le intese su vari ambiti continuano a dare profondità al concetto di Italia globale. L’impegno comune nel mar cinese in chiave Taiwan.

La Nato potenzia il fronte artico tra Russia, Cina e tensioni interne. Ecco come

La crescente presenza di Russia e Cina nell’Artico spinge la Nato a rafforzare la propria posizione nel Grande Nord. La missione in Groenlandia e le esercitazioni alleate segnalano la volontà di difendere rotte, comunicazioni e coesione dell’Alleanza in un contesto di crescente competizione geopolitica (e di crisi interna al blocco proprio sullo stessa area)

Dal digitale al fronte. Fedorov prende le redini della Difesa di Kyiv

Con l’arrivo di Mykhailo Fedorov alla guida della Difesa, Kyiv segnala la volontà di puntare ancora di più su tecnologia, droni e capacità asimmetriche per reggere un conflitto in cui l’innovazione e l’adattamento tecnologico giocano un ruolo più che mai cruciale

×

Iscriviti alla newsletter