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Mongolia treno

Perché la Mongolia potenzierà (malvolentieri) l’economia di Cina e Russia

Nonostante il desiderio di commerciare con altri Paesi, la necessità di crescere sta trasformando Ulaanbaatar in un corridoio preferenziale tra Pechino e Mosca, che ne trarranno beneficio. Ecco come la Mongolia appalta la propria economia e potrebbe veder appassire la propria democrazia

Nella crisi russa l'Europa è alla deriva. Scrive Korinman

Di Michel Korinman

Qualcuno avvisi l’Europa: continua a navigare nella crisi senza una bussola. Gli Stati Uniti hanno un end-game russo, l’Ucraina ovviamente anche. Qui si va a traino, ed è un grande rischio. L’analisi di Michel Korinman, professore emerito alla Sorbona, Collectif Outre-Terre

L'Iraq tra la crisi ucraina e il ruolo dell'Italia per la stabilizzazione

Mentre l’Iraq fatica a costruire un nuovo governo, il premier Khadimi continua nel suo tentativo di costruire un ruolo internazionale per Baghdad anche grazie all’impegno delle missioni di sicurezza come quella italiana

Toc toc Italia. La polveriera Libia rischia di esplodere

Mentre i riflettori europei sono puntati sulla guerra di Putin in Ucraina, a poche miglia dalle coste italiane una polveriera rischia di esplodere. È il momento, ora, di occuparsi di Libia. Nel suo interesse e nel nostro. Il commento dell’ambasciatore Stefano Stefanini

Finché la barca va (sequestrata). Se gli yacht russi parlano italiano

I separatisti filorussi sequestrano una nave italiana a Mariupol con il suo carico milionario. Una ripicca contro i blitz della Finanza italiana degli yacht dell’inner circle di Putin. Ma il New York Times svela: il business marittimo degli oligarchi parla anche un po’ italiano

Droni, droni, droni, la ricetta turca per le relazioni internazionali

C’è il regalo lituano all’Ucraina, c’è l’arrivo di nuovi pezzi in Niger, c’è l’interessamento di Arabia Saudita e Finlandia. I droni per Erdogan sono un’arma politica estera, utile a costruire relazioni internazionali

Un altro Pasdaran morto. Ma stavolta il Mossad (forse) non c’entra

Di Gabriele Carrer ed Emanuele Rossi

L’Unità 840, la stessa del colonnello Khodayari freddato probabilmente dall’intelligence israeliana, perde un altro esponente di primo piano: Ali Esmailzadeh. I media di Teheran parlano di caduta accidentale dal balcone ma rimane il mistero. Intanto, Gerusalemme potrebbe avere un’idea per il patto nucleare

Così l’Italia di Draghi ha deviato dalla Via della Seta

Soltanto tre anni fa il governo Conte firmava il memorandum d’intesa con la Cina. Oggi Roma “comprende molto bene” come Pechino opera nel mondo, ha spiegato a Formiche.net la numero due della diplomazia americana Wendy Sherman. Ecco le ragioni della svolta, le sfide e le opportunità future

Tre motivi che portano Biden a Riad

Sempre più concreta la visita di Biden a Riad. Tre notizie di cronaca spiegano cosa potrebbe aver contribuito alla scelta del presidente Usa, e come il corso del potere saudita di Mohammed bin Salman si stia plasmando su una linea pragmatica

A Putin l'Ucraina consegnerà un conto amaro. Parla Zubov

Intervista allo storico e dissidente russo: Putin voleva il regime change a Kiev, l’avanzata nel Donbas non è una vittoria. Questa guerra non la vuole quasi nessuno in Russia. Oligarchi? Giusto colpirli, ma ormai a Mosca comanda il Kgb

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