Il Pci elaborò una teoria, l’eurocomunismo, per segnare la via di un passaggio dei partiti comunisti a una collaborazione democratica con gli Stati Uniti. Oggi, forse, per dare continuità e spessore al suo lavoro, Fratelli d’Italia dovrebbe elaborare una teoria analoga per ingaggiare l’ultradestra filo-putiniana europea. Scrive Francesco Sisci
Politica
Difesa comune e politica estera contro i populismi. Alfieri sulla kermesse del Pse
La due giorni romana con tantissimi ospiti tra cui il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier spagnolo Sanchez rappresenta, di fatto, l’apertura della campagna elettorale per le europee di giugno del blocco socialista. Ora la priorità è rafforzare l’Ue in politica estera e lavorare per la difesa comune. Anche con Renew. Colloquio con il senatore dem, Alessandro Alfieri
Visto negato per i funerali di Navalny. I dubbi di Scalfarotto sull'ambasciata russa
Il senatore di Italia Viva assieme ai deputati Quartapelle e Della Vedova doveva partire per Mosca e partecipare ai funerali di Navalny, l’oppositore di Putin. Tuttavia, i visti non sono mai arrivati. Qualora dovessero essere concessi, la delegazione partirà per depositare un fiore sulla tomba del martire del regime. Conversazione con Ivan Scalfarotto
G7, Africa, Nato. Parsi analizza il viaggio di Meloni alla Casa Bianca
“Il G7 italiano a Kyiv è stato un bel segnale”, ha detto Parsi in una conversazione con Formiche.net, ma bisogna andare oltre, ossia “investire molto di più in difesa dal momento che oggi, rispetto al recente passato, non si può escludere un conflitto con la Russia”. La visita di Meloni negli Usa significa che c’è una convergenza tra i due Paesi sulla politica estera
Lotito sussurra, Piantedosi ridacchia, Renzi fa l'occhiolino. Queste le avete viste?
Si avvicina la primavera, e pure le elezioni europee. Tra un convegno e l’altro, Renzi fa l’occhiolino a Schlein, Lotito sussurra all’orecchio di Mulè, Piantedosi ridacchia con Tajani…
Al Pd serve un Lingotto-bis e la Sardegna non è l'Italia. La versione di Galli
Secondo il politologo “oggi se per assurdo ci fossero le elezioni, e se ci fosse un’alleanza M5S-Pd vincente, il governo durerebbe assai poco perché non sono pronti per stare insieme”. È necessario un percorso più lungo di definizione di programmi e intenti
La vicenda Vannacci è sfuggita di mano. Il corsivo di Cangini
Lo sviluppo della vicenda Vannacci appare coerente col suo inizio. Una vicenda arcitaliana fatta di piccole furbizie, di grandi vanità e di modesti calcoli personali. Una vicenda assai poco marziale, destinata presumibilmente ad imporsi più che sull’alta politica, sulla bassa cinematografia. Insomma, un perfetto cinepanettone. Il corsivo di Andrea Cangini
Cosa racconta la sanzione disciplinare al generale Vannacci. L'opinione di Butticé
Il commento del generale della Guardia di Finanza in congedo Alessandro Butticé, già portavoce dell’Ufficio europeo per la lotta alla frode (Olaf), primo militare in servizio presso le Istituzioni europee, e presidente della sezione di Bruxelles-Unione Europea dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia, alla sanzione disciplinare comminata all’ex comandante dei reparti speciali
Dalla Sardegna decolla l’alleanza populista. Serve un centro unito
Dopo il voto sardo, soprattutto dopo il voto sardo, è indispensabile per l’intera area centrista attivare una iniziativa politica che sia in grado di ridare un ruolo protagonistico ad un progetto che non più tardare
In Europa c'è l'alternativa centrista. Ma lavorare con Conte è impossibile. Parla Marcucci
All’Italia e all’Europa serve un’alternativa moderata e liberale, che coniughi concretezza e buon senso, innovazione e coesione sociale. Il campo largo? Solo quando lo vuole Conte: per noi è impossibile lavorare con loro. Per Renew a Bruxelles ci sarà spazio. Conversazione con Andrea Marcucci, presidente di Libdem
















