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Phisikk du role - Berlusconi, i media e il senso della misura...

Fuori dalle critiche senza pietas, gettate lì per segnare una presenza polemica, torniamo sommessamente a domandarci: proprio non esisteva un modo più sobrio per raccontarlo? E stavolta, se c’è colpa per le sbavature, davvero non è di Berlusconi. La rubrica di Pino Pisicchio

Il futuro di Forza Italia tra opzione Marina e mosse di Meloni. Gli scenari di D'Alimonte

Di Andrea Persili

Secondo il professore della Luiss, il governo non rischia da una eventuale disgregazione del partito di Berlusconi, perché non è nell’interesse (immediato) dei parlamentari, e mancano credibili poli di attrazione. Non è chiaro se l’unica possibile erede, la primogenita Marina, voglia scendere in campo, mentre Giorgia Meloni potrebbe compiere la mossa del cavallo. Ecco quale

Berlusconi, statista transatlantico. Il ricordo di Crolla

Nell’ultimo periodo della sua vita è stato accusato di essere un simpatizzante filorusso. Purtroppo, la memoria spesso non permette di ricordare la sua strenua difesa del rapporto con gli Stati Uniti. Scrive Simone Crolla, consigliere delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy

Il vero merito di Berlusconi? Aver disinnescato la secessione

Senza la sua discesa in campo, la Lega Nord ostile a Roma e all’unità nazionale sarebbe risultata maggioritaria nelle regioni più ricche, creando le condizioni per la rottura del tessuto unitario. Più timori adesso per l’autonomia differenziata. Il commento di Giuseppe De Tomaso

Una sola cosa Berlusconi non inventò: il bipolarismo. Il corsivo di Cangini

Silvio Berlusconi non ha, come hanno scritto in molti, “inventato il bipolarismo”. Il bipolarismo l’hanno inventato, o per meglio dire importato, Mario Segni e Marco Pannella attraverso i referendum del 1991 e del 1992. E gli italiani hanno fatto propria la novità tanto da obbligare il Parlamento a trasformarla in legge

Berlusconi da paziente ad amico. Intervista al professor Rosati

Conversazione con il chirurgo, docente dell’Università di Ferrara, di Padova e San Marino, che ne curò il trapianto di capelli. Gli aneddoti tra Villa Certosa e Arcore, le vacanze con Confalonieri e Letta e la passione del Cav per la musica

Il messaggio di Papa Francesco al Ppe letto da Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

Dal messaggio del pontefice al presidente Weber si percepisce un paterno richiamo a far prevalere un’identità che poi ragiona di tattica delle alleanze a trecentosessanta gradi ma senza rincorrere altri, sembra ci sia l’invito innanzitutto a non perdere se stessi. Il commento di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari-Italia Popolare

Giulio Andreotti, memorie di un (anti) Divo. L'evento di presentazione della rivista Formiche

Giovedì 15 giugno alle ore 17:00 l’evento di presentazione della rivista Formiche dedicata a Giulio Andreotti, “Memorie di un (anti) Divo”. Alla presenza di Giorgio Silli, Barbara Palombelli, Serena Andreotti, Paolo Cirino Pomicino e Riccardo Sessa

Berlusconi e Tatarella padri fondatori del centrodestra

Con Berlusconi la destra italiana, esclusa dalla possibilità di governare e vittima della conventio ad escludendum, trova, improvvisamente, un nuovo interlocutore che non la sdogana, come più volte erroneamente è stato detto, perché furono gli elettori a rendere la destra forte e credibile, ma la legittima come possibile forza di governo

Avversario disposto al dialogo. Chiti ricorda Berlusconi

L’ex presidente della regione Toscana ricorda la contrapposizione, rispettosa, con il leader di Forza Italia. La grande rivalità con il presidente Romano Prodi e la disponibilità al dialogo per trovare soluzioni condivise sui temi centrali del Paese

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