In Italia, Paese che ha avuto in passato una solida tradizione di partiti organizzati, le primarie sono in auge ad opera del Pd, a partire dalla fase “americana” di Walter Veltroni. Un paradosso: l’ultimo partito che un poco somiglia a quelli organizzati della prima Repubblica, è stato anche il primo ad adoperare gli strumenti di un’esperienza politica che non conosce i partiti organizzati, almeno come quelli nostri di una volta… La rubrica di Pino Pisicchio
Politica
Una destra antifascista è possibile. Con la lezione dei Churchill e dei De Gaulle
La sfida per l’egemonia culturale. Nel Pantheon di una destra di governo non dovrebbero mancare anche i campioni del nostro Risorgimento, a iniziare dal tessitore dell’Unità nazionale: Cavour
Partiti e famiglie europee, adesso si deve scegliere
Ecco perché, per fermarsi a tutti coloro che nel nostro Paese provengono dall’esperienza democratico-cristiana, popolare e cattolico-sociale, adesso dovranno sciogliere alcuni nodi e individuare concretamente qual è la vera casa politica europea in cui riconoscersi. Il commento di Giorgio Merlo
Il governo a Davos e le letture esagerate della sinistra. La versione di Cangini
Il governo sarà a Davos con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, ma la rappresentazione mediatica della scelta dell’esecutivo italiano si muove in due direzioni, entrambe leggermente esagerate… Il commento di Andrea Cangini
Produttività e risparmio per rilanciare l'economia. Scrive Pedrizzi
Su cosa puntare per far crescere il Paese e fronteggiare le emergenze del futuro prossimo? Alcune soluzioni possibili, a partire da una riflessione dell’ex governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio. L’intervento di Riccardo Pedrizzi
Missione “mediterranea” per Tajani. I dossier su Turchia, Tunisia e Libia
Al di là degli impegni che verranno presi (o confermati), spicca la diversità oggettiva dei tre interlocutori: Ankara è player primario nell’area che va dal Mediterraneo al Medio Oriente e di conseguenza è attore attivo su molteplici fronti; Tripoli e Tunisi stanno affrontando una delicatissima fase caratterizzata dalla iper-debolezza delle singole istituzioni, quindi bisognose di un approccio diverso
Il duplice auto boicottaggio del governo sulle accise secondo Cangini
Se il tema delle accise sui carburanti è oggi argomento da apertura di giornali e di tg è perché nei giorni scorsi il capo della Lega lo ha segnalato all’opinione pubblica. E, naturalmente, lo ha fatto attribuendone la responsabilità a non meglio identificati “speculatori internazionali”. Il commento di Andrea Cangini
La libertà ha un costo. L’Occidente è disposto a pagarlo? De Tomaso legge Parsi
Il libro di Vittorio Emanuele Parsi, “Il posto della guerra e il costo della libertà” (Bompiani editore) è un appello per la libertà, per l’ecologia della libertà, corredato da un’analisi dettagliata della geopolitica mondiale e da una riflessione appassionata e documentata sui termini dello scontro tra società liberali e società illiberali. La lettura di Giuseppe De Tomaso
Una nuova dimensione solida per il popolarismo. Scrive Chiapello
I Popolari italiani possono tornare strategici ricostruendo la linea euro-mediterranea del popolarismo europeo che riannoda l’asse nord/sud oggi zoppicante e contribuendo a confermare il legame con la Dottrina Sociale della Chiesa che può essere richiamata. L’intervento di Giancarlo Chiapello, segreteria nazionale Popolari/Italia Popolare
Sostegno militare a Kiev, la maggioranza è granitica. Parola di Cirielli
Intervista al viceministro degli esteri di FdI: “L’Italia non è più un Paese da operetta, ora c’è un governo serio e atlantista”. I Balcani? “Non abbiamo un’ottica imperialista, ma sono il nostro naturale cono di interesse”. Mosca? “Niente dialogo se non ripristina le regole del diritto internazionale. Da vent’anni i governi di centrosinistra hanno fatto tagli spaventosi nel settore della difesa”
















