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Governo Meloni, senza strategia c'è solo caos. Il punto di Sisci

Non importa perché sia scoppiata la confusione, il punto è che c’è, che andrebbe riportato l’ordine per andare avanti e che comunque le ferite estere e interne su tanti fronti non saranno facili da rimarginare e ci saranno costi da pagare. Se il governo ignora questi fatti dovrà affrontare problemi prossimi ancora maggiori. L’analisi di Francesco Sisci

L'autonomia non si fa col ddl Calderoli. La versione di Ricci

Il coordinatore dei sindaci dem: “Se vogliamo parlare di autonomia dobbiamo parlare degli enti locali (Comuni e Province) e non della creazione di ulteriori meccanismi gestionali a livello regionale. Questa proposta vuole arrivare alla ‘secessione dei ricchi’”

Sull’immigrazione meglio le idee dei preconcetti. Romeo pro Minniti

La realpolitik dell’ex ministro sorpassa per efficacia gli strappi ideologici e i veti. Ecco un manuale di sopravvivenza politica

Voto ai sedicenni? No, voto ai neonati. La proposta di Alvise De Michelis

Di Alvise De Michelis

Al momento della nascita di una bimba o di un bimbo andrebbe assegnato il diritto al genitore che lo ha generato “1 voto di rappresentanza elettorale” come ulteriore e aggiuntivo voto riconosciutogli fino al compimento della maggiore età. Per dare un vero incentivo alle nascite e slancio e fiducia ai giovani. L’idea di Alvise De Michelis

Prima guida alla politica estera del governo Meloni

Di Francesco De Palo ed Emanuele Rossi

Ue, Nato, Bali: dalla fisiologica esigenza di “fare le presentazioni”, ora Giorgia Meloni (con il contributo non secondario di Tajani e Crosetto) dovrà programmare e agire sui versanti primari come Balcani, Mediterraneo, Medio Oriente e Nord Africa, ovvero i raggi della politica estera italiana. Su Formiche.net analizzeremo i più importanti dossier internazionali del governo insieme a esperti, diplomatici e accademici

Non solo migrazione. Il gas, gli imballaggi e i temi aperti in Europa secondo Ceccardi (Lega)

La questione migratoria, i rapporti con la Francia, i pericoli della direttiva imballaggio per le aziende italiane. Ma anche il tetto al prezzo del gas, il debito comune e la sovra-regolamentazione. Euro-conversazione con Susanna Ceccardi, parlamentare leghista a Strasburgo

Ocone spiega il non detto della libertà

Esce in questi giorni nella collana di Politica diretta da Dario Antiseri l’ultimo libro di Corrado Ocone, edito da Rubbettino, “Il non detto della libertà”.
“Il non detto” è ciò che rimane fuori da ognuno dei diversi modi di concepire la libertà: il politico, l’economico, il giuridico, il metafisico, quello che tende a distinguere le “due libertà” (la positiva e la negativa). Da qui l’esigenza di non chiudersi in un confine disciplinare o metodologico. Anticipiamo qui la conclusione del capitolo dedicato a Friedrich von Hayek

Il Centro e il Pd. Come è cambiato il Partito democratico secondo Merlo

Ormai il Pd è una sommatoria infinita di correnti, o di bande, nazionali e locali che detengono le sorti del partito e che hanno le chiavi di casa per decidere se far traslocare altrove chi lo guida momentaneamente

Il Pd ha rinunciato a fare l'opposizione (e non da oggi). La versione di Cangini

Un’opposizione autorevole può mettere in difficoltà le maggioranze parlamentari e i governi sottolineandone in maniera efficace gli errori e soprattutto, se viene percepita come un’alternativa credibile di governo, può indurli a calibrare la propria azione politica sui canoni del realismo più che su quelli della demagogia

Triangolo con Francia e Germania e argine a Salvini. Le sfide di Meloni secondo Orsina

Due i piani di intervento: immaginare un Trattato del Quirinale bis con Berlino per rafforzare la cooperazione trilaterale e definire i limiti degli sconfinamenti salviniani che, gioco forza, ci saranno. Conversazione con il politologo della Luiss

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