Nel suo discorso di 11 anni fa alla Niaf, l’associazione degli italo-americani, l’attuale presidente del Consiglio si rivolgeva a Obama ringraziando gli Stati Uniti per i “continui sacrifici come baluardo contro il terrorismo, campione della democrazia e dei diritti umani”
Politica
Tornano le primarie del Pd, ma la sfida sono le regionali nel Lazio
Il segretario uscente mette nero su bianco il cronoprogramma che porterà alle primarie, ma nel mezzo del processo congressuale si terranno le elezioni in quattro regioni, una delle quali il Lazio guidata ora da Nicola Zingaretti. Momento di snodo per le sorti del partito di centrosinistra
Sfida su atlantismo e fisco. L'opposizione secondo Richetti
Il capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera: “Questa destra, solo in apparenza unita, ha vinto le elezioni. Bene, ora hanno l’onere di governare e la responsabilità di dare risposte concrete ai cittadini italiani. Sul caro energia abbiamo presentato un piano dettagliato, li aspettiamo in Parlamento, perché servono soluzioni adeguate ed eque, come sulla politica fiscale serve rigore, non la flat tax di Salvini e compagnia o i soliti condoni”
Ue e Nato, l’impegno contro il terrorismo e l'ascesa dei regimi. Parla Bonfrisco
“Le relazioni tra Nato e Ue non sono mai state così solide come ora, grazie alla condivisione degli stessi obiettivi strategici”. Conversazione con Cinzia Bonfrisco, europarlamentare del gruppo Lega-ID
De Luca marcia per la pace e anche per il suo ruolo nel Pd. La lettura di Giordano
La Marcia della pace di domani, non importa che sia diventata paradossalmente divisiva, anzi più lo è e meglio è per De Luca, per alcuni osservatori miopi è solo un banco di prova per misurare la consistenza dei deluchiani rispetto alle fila degli anti-deluchiani, mentre per chi guarda l’orizzonte è un punto di snodo per misurare la forza del leader salernitano nel riuscire a conquistare e rappresentare politicamente il Meridione. L’analisi di Domenico Giordano, autore di due libri su De Luca e socio di Arcadia
Perché Meloni guiderà un governo di cambiamento. Il mosaico di Fusi
Destra=conservazione, un’equazione da spezzare. La premier dovrà governare il cambiamento che accompagna la trasformazione delle società, occidentali e non solo. Un cambiamento che è in parte indotto e obbligato dalla guerra in corso tra Russia e Ucraina e che costringerà a rivedere ancoraggi geopolitici, priorità d’azione e perfino comportamenti dei cittadini. La rubrica di Carlo Fusi
Meloni, il merito e le nomine. La proposta di Tivelli
La questione del merito si pone anche nella sua valutazione per le nomine ai vertici degli enti pubblici. Se la prima presidente del Consiglio donna dell’Italia dichiara di credere nel valore del merito, questo va dimostrato non solo negli orientamenti e nelle direttive ma anche nel cambiamento dei modelli normativi e organizzativi
Meloni e il ritorno della politica. Scrive Merlo
Il ritorno a pieno titolo di una coalizione politica al governo può segnare non la sconfitta della tecnocrazia, che non è un problema, ma il ritorno di una situazione fisiologica dove si confrontano due coalizioni formalmente contrapposte con ricette programmatiche diverse se non addirittura alternative
I due vice e le nuove regole del premier (anche per le riforme)
Antonio Tajani e Matteo Salvini in questo nuovo esecutivo non sono controllori di un premier terzo (come Conte), ma collaboratori di un premier che decide
Perché la classe dirigente è in crisi. La riflessione di D'Ambrosio
Gli esperti discutono se leader si nasce o si diventa. Forse entrambi. Per comandare ci vogliono delle capacità umane, costitutive del proprio temperamento
















