Altro che unità nazionale e tricolore. Ci sono pagine della storia repubblicana che raccontano corse al Colle caratterizzate da molto poco fair play. Ceccarelli le conosce e le racconta in un convegno della Lumsa, dall’amaro di Pajetta alle monetine per La Malfa
Politica
Il patriota è finito nella rete
Dopo le frasi di Giorgia Meloni sul successore di Mattarella che dovrà essere un “patriota”, il termine è finito nel frullatore dei social network, con il mood positivo che crolla dal 40 al 20%, mentre i sentimenti negativi si sono impennati. L’analisi dei numeri di Domenico Giordano (Arcadia)
Draghi "prigioniero" di Palazzo Chigi? Il mosaico di Fusi
Non può esistere una maggioranza per il governo e una per il Colle, e allora l’unico candidato capace di convogliare sul suo nome una fetta maggioritaria dei Grandi Elettori è l’ex presidente della Bce. Resta da trovare il nome per il Quirinale, e su questo…
Quirinale? Occhio a Renzi e al Misto. Panarari tra peones e leader in crisi
Il docente dell’università Mercatorum: “Il gruppone misto che, in questi anni, si è dilatato a dismisura è una variabile che contribuisce a creare ancora più incertezza sulla designazione del successore di Sergio Mattarella”. E su Salvini: “Vuole mantenere lo status quo per recuperare consensi”
Ecco perché serve una “China unit” a Palazzo Chigi
Serve una visione di insieme ai tanti decisori pubblici e privati che si occupano dei rapporti con Pechino. Anche per vigilare sul Pnrr. Gli spunti dell’evento Iai e la riflessione di Marco Mayer
Pandemia, la necessità di una politica sanitaria occidentale comune
È necessario prendere contezza che soltanto una politica sanitaria continentale, senza deroghe a favore di nessuno, che tuteli la sanità pubblica, potrà forse sconfiggere in tempi tutt’altro che brevi questa mostruosa catastrofe che ci costringerà, se le cose resteranno così, a vaccinarci almeno due volte l’anno, a restringerci nel nostro privato, a limitare viaggi e vita sociale. Il commento di Gennaro Malgieri
I tre sindacati rappresentano ancora il Paese nel "next normal"?
Esistono 900 contratti collettivi, centinaia di associazioni che riuniscono lavoratori, volontari, categorie, consumatori, interessi, culture. Eppure il governo continua a riporre fiducia solo in tre sigle, mai davvero “pesate” e pure divise tra loro
I piani di Berlusconi e i supporter di Draghi. La panoramica di Campi
Il politologo, dopo le frasi di Meloni e i malumori del centrodestra: “La coalizione ha tutto l’interesse a mantenersi unita in vista del vero obiettivo politico che dovrebbe provare a conseguire: eleggere finalmente un Capo dello Stato che sia espressione, per una volta, dell’Italia cosiddetta moderata”. E su Renzi…
Centrodestra, non ci allarghiamo. O sì? La bussola di Ocone
Oggi Matteo Renzi agisce sul terreno del centrodestra perché quello di sinistra gli è precluso. E su questo terreno agirà probabilmente, secondo molti, anche quando, fra un mese o poco più, si comincerà a votare il nuovo Presidente della Repubblica. Quindi il cosiddetto “centrodestra allargato” è nelle cose stesse. La rubrica di Corrado Ocone
Gli italiani sono più presidenzialisti dei politici. Il mosaico di Fusi
Se il presidente del Consiglio in circa un anno è riuscito a dimostrare la sua indispensabilità e, ciò che più conta, a vederla certificata dai cittadini, le forze politiche che si dichiarano presidenzialiste dovrebbero impegnarsi per rispondere a questa sollecitazione popolare
















