Il popolarismo non è più una evocazione nostalgica, ma una orgogliosa rivendicazione di novità politica. Del resto, in un tempo in cui il problema delle democrazie sembra essere quello di aver dimenticato il popolo, il pensiero popolare resta, dopo le sbornie demagogiche dei populismi, tra le possibilità democratiche più concrete. L’intervento di Giuseppe De Mita e Mario Mauro
Politica
Draghi punge la Corte dei Conti sulla lunghezza dei processi
Se i magistrati avvertono il governo sull’uso dei fondi del Recovery Plan, il neo-premier invita la Corte ad abbreviare i tempi delle decisioni amministrative e dei controlli su di esse ed evitare quel fenomeno “paralizzante” che Draghi ha definito la “fuga dalla firma”
La Lega al Viminale. Così Salvini vuole gestire l'immigrazione
Dopo Toninelli, Trenta e Conte, con Lamorgese e Di Maio sono finite le testimonianze dei ministri sulla vicenda della nave Gregoretti della Guardia Costiera. Nella nuova udienza Salvini ha raccolto altri punti a suo favore e ne ha approfittato per lanciare precisi messaggi sulla politica dell’immigrazione prossima ventura anche con la presenza di un leghista come sottosegretario all’Interno. Il punto di Stefano Vespa
Questo governo è lo stress test per i partiti. L'analisi di Panarari
Le spaccature all’interno del Movimento sono il frutto di un processo (abortito) verso la partitizzazione. Il sociologo Panarari ha dubbi sulla possibilità che l’Esecutivo Draghi possa durare. Non sul presidente: “Una visione di Paese che proietta l’Italia in una nuova dimensione”
Vi spiego la destra coraggiosa e di governo di Giorgia Meloni
È il momento di una destra non solo mai più marginale, ma anche sempre alleabile come Giorgia Meloni ha più volte chiarito, non venendo mai meno all’insegnamento di Tatarella di dividere la “casa al 65% di italiani non di Sinistra”, come Pinuccio definiva il centrodestra di cui fu il padre politico. L’intervento di Fabrizio Tatarella, vice presidente Fondazione Tatarella
Giorgetti, Totti e quella trattenuta di D'Incà. L'esordio di Draghi in aula
Un vero tour-de-force l’esordio del premier Mario Draghi durante la fiducia a Camera e Senato. L’uomo venuto da Francoforte deve ancora prendere confidenza con riti e trucchi dei palazzi romani. Meno male che c’è Giorgetti a sussurrargli all’orecchio…
L'agenda di oggi: Draghi con Mattarella, G7 e Conferenza di Monaco con Biden
Ottenuta la fiducia anche alla Camera, Mario Draghi oggi, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, partecipa alle cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti. Alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza, attesi i discorsi di Angela Merkel e Joe Biden
Perché anche Mario Draghi non potrà fare a meno dei social network
L’auspicio è che Mario Draghi usi e usi al meglio delle sue potenzialità la comunicazione pubblica digitale. Servirà a spiegare le decisioni irrevocabili che saranno assunte e a comprendere, nel senso etimologico di includere, i sentimenti dell’opinione pubblica
Grillini, la spaccatura era inevitabile, ma è sbagliato cacciare la minoranza. Firmato Padellaro
Una parte del Movimento 5 Stelle non avrebbe potuto accettare un governo con Lega, Forza Italia e Italia Viva. La spaccatura tuttavia indebolirà i grillini che non hanno ancora raggiunto la maturità politica. E Draghi? “Ha parlato di ambiente per inglobare un pilastro delle 5 Stelle”
Per capire la comunicazione di Draghi basta un tweet di Paola Ansuini
L’ex portavoce Rocco Casalino, il dotto Luca Serianni, il giornalista-professore Francesco Giorgino: non mancano analisi sulla comunicazione di Draghi. Ma per capire cosa succederà, bisogna leggere il tweet di Paola Ansuini, che ha già impostato il nuovo corso: addio veline, addio retroscena. Il modello ”whatever it takes”