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Più responsabilità, meno tattiche. Gli scontri nel governo visti da Tabacci

Mancanza di senso di responsabilità. È questa la lettura che Bruno Tabacci, presidente di Centro Democratico e deputato per sei legislature, nonché ex presidente della Regione Lombardia, dà dello scontro politico di questi giorni, che mette a rischio la tenuta del governo Conte II, arrivato al giro di boa della manovra economica che domani arriverà in Parlamento per la discussione…

Ilva, fondi Ue e investimenti. Ecco cosa serve al sud (oltre la manovra)

Vedremo al termine di un iter parlamentare che si preannuncia complesso quali saranno i provvedimenti che verranno assunti nella Legge di bilancio per il Mezzogiorno, così come valuteremo nel merito le linee del Piano per il sud che il giovane ministro Provenzano ha affermato essere in via di elaborazione per essere presentato entro l’anno. Il credito di imposta nell’Italia meridionale…

Gli interessi di Salvini e la politica vuota. Il commento di Giacalone

Non facciamo gli interessi di Salvini. Attenti a non servire gli interessi di Salvini. Chi critica la legge di bilancio fa gli interessi di Salvini (tesi, da ultimo, esposta dal ministro dell’economia). Votare farebbe gli interessi di Salvini. Gli interessi di Salvini, novella fissazione di chi non riesce a trovare altro di interessante da dire. Salvini sarebbe quello che metteva…

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Phisikk du role - Il governo e l'i-Phone di John Lennon

Quanto durerà il governo? Qual è l'obiettivo di Renzi? Salvini vincerà tra due mesi anche in Emilia Romagna? Nell'intorno di tempo (59 giorni) che va dal 5 settembre, entrata in carica del Conte II, ad oggi, sembra che il piccolo mondo usato della politica nazionale stia facendo una specie di giravolta carpiata, "con una dannata voglia di fare un tuffo…

Ruini, Salvini e i tabù cattolici. Il commento di Domenico Delle Foglie

Fermo restando che il cardinale Camillo Ruini, 88 anni portati con disinvoltura intellettuale, non ha alcun bisogno di difensori d’ufficio, sta di fatto che ogni volta che affida i suoi pensieri al Corriere della Sera, lascia il segno e affonda la sua lama nelle contraddizioni del cattolicesimo politico italiano. L’intervista rilasciata ad Aldo Cazzullo è la sintesi della lucidità politica…

Cosa penso della commissione anti odio. Il commento di Capozzi

L'approvazione in Senato della mozione per l'istituzione di una commissione parlamentare "per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza" (ribattezzata per brevità "anti-odio") rappresenta l'ennesimo episodio di un conflitto durissimo che sta ridefinendo la dialettica politica in Occidente. Quell'iniziativa ci ricorda innanzitutto che nelle democrazie liberali occidentali uno dei soggetti politici preminenti…

Libia, regionali e manovra. I nodi del governo secondo Sereni (Pd)

“Se il governo fallisce c’è solo il voto”. È un appello accorato quello che Marina Sereni, viceministro agli Affari Esteri del Pd, lancia ai suoi colleghi della maggioranza al termine di un ottobre di stalli e non poche stilettate reciproche fra gli inquilini di palazzo Chigi. Complice la sconfitta in Umbria che, precisa la dem, non è però una lezione…

Nel vuoto riemerge la questione cattolica. Il merito di Zamagni secondo D’Ubaldo

Non è vero che dopo la Dc i cattolici siano stati assenti dalla scena pubblica. Hanno continuato a dare il loro contributo, alcuni in forma organizzata, altri a livello di testimonianza individuale. Sul pluralismo, croce e delizia del post-concilio, non si sono risparmiati minimamente. Qualcosa però fa dire che aleggia, dentro e fuori lo spazio della comunità ecclesiale, un certo…

I giovani, gli anziani, il voto. Dieci anni di proposte analizzati da Massimiliano Atelli

L'idea di futuro che ciascuno di noi può avere non è impermeabile al fattore età. Cresce l'età, può variare l'idea. È umano, è così. Di qui ad arrivare alla proposta choc di Beppe Grillo di mettere in discussione il diritto stesso di voto delle persone anziane, però, ce ne corre. Le reazioni suscitate dalla provocazione lanciata dal fondatore del M5S…

Dopo la Cina le mani della Russia in Africa. E l'Europa? L'analisi di Cianciotta

Il continente fallito, schiacciato da corruzione, povertà e mancanza di investimenti. Così l’Africa veniva descritta dall’Economist nel 1998. Due anni più tardi, con la creazione del Forum Economico Cina-Africa, Pechino cominciò la sua conquista dell’Africa stabilendo come obiettivo principale il finanziamento dei Paesi africani che avevano carenza di infrastrutture primarie, come strade, ponti, scali portuali. I rapporti fra Cina e…

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