Forza Italia nell'ultimo periodo ha intrapreso un percorso che cancella la finalità della sua stessa esistenza. Così il senatore azzurro Antonio Saccone ragiona con Formiche.net sul momento che vive il partito di Silvio Berlusconi. E lo fa all'indomani della legge Segre, su cui in Senato il centrodestra si è astenuto. La mia FI non l'avrebbe mai fatto”, ha detto Mara…
Politica
Le priorità di Italia Viva? Sostenere le imprese per tutelare i lavoratori. Parola di Mattia Mor
Abbiamo votato la fiducia al decreto legge che reca disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali, decreto che ha avuto un percorso inusuale, a cavallo del lavoro di due governi diversi. Ci siamo avvicinati al testo con senso di responsabilità verso il Paese, ma sappiamo che presenta diverse criticità, lo abbiamo votato più…
Il programma di Guerini sulla difesa visto da maggioranza e opposizione
Dagli F-35 ai sindacati militari, quello di Lorenzo Guerini è un programma ambizioso che ha trovato apprezzamento da parte di maggioranza e opposizione. È quanto emerge dai commenti dei parlamentari alla linee programmatiche presentate oggi dal titolare della Difesa alle commissioni competenti di Senato e Camera. GLI ALLEATI DI GOVERNO... Le linee di Guerini rappresentano “un ambizioso programma di lavoro…
Salvini, Berlusconi e lo spettro del 51%. Parla il prof. Campi
Chi troppo vuole nulla stringe. Matteo Salvini esce trionfante dal voto in Umbria. Ha ricompattato il centrodestra e si è lasciato alle spalle un’estate da cardiopalma. Se dovesse mettere in fila una vittoria dopo l’altra alle prossime elezioni regionali potrebbe davvero tornare a bussare al portone di palazzo Chigi. A patto che, spiega a Formiche.net Alessandro Campi, politologo, docente di…
Esperimento fallito. Franchi (Corsera) spiega tutte le colpe di Pd e M5S
Ci sono affinità tra il Conte bis e il governo Prodi del 2006 che poi favorì la vittoria del centrodestra nel 2008? La cosiddetta foto di Narni è stato un clamoroso autogol o un semplice errore di inesperienza? Secondo l'editorialista del Corriere della Sera Paolo Franchi, autore per Marsilio de “Il tramonto dell’avvenire. Breve ma veridica storia della sinistra italiana”…
All’assalto di Radio Radicale, ma senza una ratio. Il commento di Ocone
Quella del taglio ai fondi in manovra per Radio Radicale sembra un’ossessione dei Cinque Stelle e di Luigi Di Maio. Ci provarono l’anno scorso e stavano quasi per riuscirci, fino a quando Matteo Salvini bloccò sostanzialmente l’operazione. Ci riprovano quest’anno, con ancora minori probabilità di successo (direi inesistenti). Non vale la pena di indignarsi più di tanto, e portare sul…
Lo shock umbro spiegato con i numeri (di Swg). L'analisi di Arditti
Esperimento fallito ai blocchi di partenza. L’illusione di un nuovo bipolarismo tra un rinnovato centrosinistra di governo e un fronte sovranista naufraga nelle urne umbre. Dopo 50 anni, cade un’altra roccaforte socialdemocratica. Un risultato atteso, ma non in queste proporzioni, che fa subito assumere all’abbraccio giallorosso di Narni (Conte, Zingaretti, Di Maio e Speranza) il sapore di un inspiegabile harakiri…
Dopo la caduta (in Umbria). I consigli di Pennisi al governo sulla manovra
Che avverrà dopo la caduta –per parafrasare il titolo di un celebre e discusso dramma di Arthur Miller sulla sua complessa relazione con Marylin Monroe – registrata dai partiti che sostengono il governo alle elezioni regionali in Umbria? Altri tratteranno gli aspetti politici, ma a due giorni dal voto, sembra essenziale accennare a quali sono le lezioni da trarre e…
Il centrodestra può esultare per la vittoria in Umbria ma... Il commento di Reina
L’Umbria ombelico del mondo, secondo Mentana, come se le sorti politiche nazionali dovessero dipendere dalla vittoria della destra in una minuscola regione del centro Italia. E ripetutamente a sottolineare che il prevalere dei vincitori è un fatto enorme, perché dopo decenni la sinistra è stata battuta. Si dimentica che il comunismo non esiste più dai tempi di Gorbaciov, dal 1989,…
In Umbria vince la squadra, ma no al partito unico. Parla Romeo (Lega)
Mentre svaniscono i postumi da sbornia elettorale dopo una clamorosa vittoria che l’ha messa alla guida della (ex) rossa Umbria, la Lega guarda già al futuro e bussa al portone di Palazzo Chigi. Questione di tempo, dice Massimiliano Romeo, capogruppo del Carroccio al Senato, e la maggioranza rossogialla dovrà fare le valigie. Il senatore parla di vittoria di squadra, ma…
















