Non si capisce fino in fondo il processo politico e sociale che porta il 9 novembre di trent’anni fa al crollo del muro a Berlino senza un’altra data, di quasi due anni e mezzo successiva, cioè quel 7 febbraio 1992 in cui viene firmato il poderoso Trattato di Maastricht, che con i suoi 252 articoli pone la basi della seconda…
Politica
La caduta del Muro di Berlino fu l'apoteosi della Dc. Parla Cirino Pomicino
La caduta del Muro di Berlino ha causato la sconfitta internazionale del comunismo e, in Italia, la fine del Pci ma dal punto di vista della politica interna italiana non ha determinato ulteriori, rilevanti, effetti. È questo il messaggio principale che l'ex esponente della Democrazia cristiana, Paolo Cirino Pomicino, ha consegnato a Formiche.net in questa conversazione. Nella quale l'ex braccio…
Meloni, Salvini e le minacce a Segre. Differenze a destra con vista sull'elettorato
La vicenda delle minacce alla senatrice a vita Liliana Segre e l’immediata decisione di assegnarle una scorta dei Carabinieri, a conferma che al Viminale le hanno prese sul serio, anche a distanza di giorni sta facendo emergere differenze nella destra italiana forse in modo inaspettato o forse come evoluzione di dettagli sottovalutati in passato. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia…
Lega nel Ppe. Il sogno segreto di Berlusconi (che piace poco a Daul)
Chi legge nella disponibilità di Silvio Berlusconi nei confronti di Matteo Salvini una resa incondizionata alla ricetta sovranista rischia di prendere una cantonata. I rapporti di forza ormai parlano da sé. Non c’è guizzo d’orgoglio fra gli azzurri che possa nascondere la realtà: la Lega ha il quintuplo dei voti di Forza Italia, è e sarà a lungo l’asse portante…
Vi spiego perché con l’89 il liberalismo non ha vinto. La riflessione di Ocone
Il 9 novembre 1989, cioè giusto trenta anni fa, le frontiere fra le due Germanie, quella dell’Est comunista e nell’orbita sovietica e quella dell’Ovest democratico-liberale e inserita nell’Alleanza Atlantica, furono riaperte. Quel fatto viene comunemente definito “la caduta del Muro di Berlino”, ove la “caduta” è da intendersi sia in senso reale, poiché un insieme di fortificazioni erano state costruite…
Conte si gioca il governo sul Mezzogiorno, e l'Italia il futuro. Parola di Pittella
Nella mia attività istituzionale europea ho sempre ritenuto centrale il tema Mezzogiorno, nel senso della convergenza possibile e necessaria tra le diverse aree del nostro Paese, convinto come sono che non esista crescita e sviluppo in Italia, e non esista crescita e sviluppo in Europa, se il sud non recupera il gap economico, sociale e infrastrutturale rispetto alle aree più…
Nessun passo indietro su Ilva, manovra e regionali. Parla D'Uva (M5S)
“Noi siamo questo, e non possiamo far finta di nulla per prendere qualche voto in più”. Sembra quasi dettare un nuovo manifesto Francesco D’Uva, deputato del Movimento Cinque Stelle vicino al capo Luigi Di Maio e fino a poche settimane fa capogruppo alla Camera. Ilva, manovra, elezioni regionali. Il governo naviga in acque tormentate e anche il Movimento ha i…
M5S si sta sgretolando, Zingaretti ne prenda atto. La versione di Macaluso
Questo governo non durerà il tempo della legislatura naturale, ossia fino al 2013. Perché? Perché il Movimento 5 Stelle si sta sgretolando e il Partito democratico dovrà scegliere, una volta passate le elezioni in Emilia Romagna e Calabria, se continuare a dissanguarsi accanto ai grillini o percorrere una strada nuova. A crederlo è Emanuele Macaluso, politico e sindacalista di lungo…
Legge elettorale, governo e opposizione accelerano. L'ombra del voto anticipato
La battaglia sulla legge elettorale rientra nel vivo. Mentre il governo è alle prese con l’addio di Arcelor Mittal all’ex Ilva e le cicatrici che rischia di lasciare sul sistema Paese c’è chi nella maggioranza già guarda avanti e torna alla carica su una causa che sembrava temporaneamente passata in cavalleria. In un inedito giovedì di fuoco in Parlamento è…
Il Pd paga la scissione di Renzi, ma ora sia più assertivo. Parla Ignazi
Nessun rischio che l'Emilia Romagna passi alla Lega, ma il Partito democratico di Zingaretti deve diventare più assertivo, altrimenti rischierà di continuare a schiacciarsi sul Movimento 5 Stelle. La scissione di Renzi? Sicuramente ha indebolito Zingaretti, ma cambiare nome non lo aiuterà a rafforzare la sua identità. A crederlo è Piero Ignazi, politologo e docente di Politica Comparata all’Università di Bologna,…
















