Ritorno a Paul Valéry. Necessariamente. In uno dei momenti più cupi della storia europea. Lo smarrimento è tale che un tuffo nella saggezza del grande poeta e filosofo francese è quasi terapeutico, una sorta di espediente per sopravvivere alla burrasca incombente. E chi non la sente arrivare, peggio per lui. Peggio, purtroppo, per tutti noi. “Le nostre civilizzazioni sanno adesso…
Politica
Vi spiego perché Giorgetti potrebbe davvero trasferirsi a Bruxelles. Parla Minzolini
"Giancarlo Giorgetti è il nome migliore che Matteo Salvini possa proporre in questo momento per la Commissione europea". Parola di Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1 e senatore di Forza Italia e oggi retroscenista del Giornale sulle cui pagine ha raccontato dell'ipotesi, sempre più probabile, che l'attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio possa assumere il ruolo di commissario a Bruxelles. Uno…
Perché la bacchettata Usa sull’immigrazione non va sottovalutata. L’analisi di Vespa
Matteo Salvini fa sapere di non essere irritato per il giudizio del Dipartimento di Stato americano sulla politica di immigrazione del governo italiano. Anzi, visto che il recente documento “Trafficking in person report” presentato giovedì 20 dal segretario di Stato, Mike Pompeo, si riferisce al 2018 e quindi comprende anche il governo Gentiloni, il fatto che il Decreto sicurezza bis…
Il compito titanico di Conte a Bruxelles
In tempi di global dissensus la negoziazione ha preso il posto, nei consessi internazionali, dell’adesione acritica, o comunque non discutibile, ai valori e ai principi su cui si erano basate le relazioni internazionali nel secondo dopoguerra. Anche fra gli Stati dell’Unione Europea, il negoziato e la trattativa possono render meno vincolanti quelle regole e quei parametri su cui pure la…
Mattarella non ci sta. Il tuono contro il coacervo di manovre nascoste
Il Presidente della Repubblica tuona sullo scandalo toghe. Quel che è emerso, da un'inchiesta in corso, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile, ha detto Sergio Mattarella questa mattina esprimendo grande preoccupazione durante l'Assemblea plenaria del Consiglio superiore della magistratura in riferimento all’inchiesta che ha portato all’indagine per corruzione su Luca Palamara, ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati, e alle intercettazioni che hanno…
Perché l'alleanza tra Lega, FdI e FI è inevitabile
La riunione di Forza Italia e le decisioni che sono state prese ieri da Silvio Berlusconi sono un dato di partenza di grande importanza per capire oggi i futuri sviluppi della nostra politica nazionale. Da quando l’anno scorso, ad inizio legislatura, il Cavaliere ha dato il nulla osta a Matteo Salvini per la nascita dell’attuale governo giallo-verde, i rapporti tra…
D’improvviso torna il fiuto politico di Berlusconi. Basterà?
Il vecchio Cavaliere, col suo fiuto politico e il senso del reale, forse esiste ancora. Ne avevamo dubitato da quando, subita l’inattesa ascesa di Matteo Salvini come leader della destra, aveva cominciato a prendere delle posizioni politiche non in linea certamente con la sua storia. Il Berlusconi dei tempi d’oro non avrebbe mai assunto, ad esempio, una posizione così smaccatamente…
Salvini everywhere. L'elogio di Pipes sul Washington Times
Matteo Salvini ha terminato la sua visita a Washington Dc. Da quelle parti però si continua a parlare del vicepremier italiano. Già balzato agli onori delle cronache statunitensi prima di approdare nel governo gialloverde, oggi il “Capitano” è considerato un interlocutore privilegiato dell'amministrazione Usa. Non è un caso che la Casa Bianca gli abbia riservato, per dirla con Ian Bremmer,…
Il fantasma (della manina) all'opera. E il governo mette la fiducia
DA VIA MONTE NEVOSO Torna la manina. Un classico della politica italiana. Termine che resiste dopo quasi trent'anni. Allora si parlava del ritrovamento del carteggio di Aldo Moro nell'ex covo brigatista di via Monte Nevoso, a Milano. Il termine fu coniato da Bettino Craxi cui rispose Giulio Andreotti con la manona. Da allora, la manina torna ogni qual volta qualcuno provi…
Decreto crescita, Arcelor Mittal e lo scontro dietro le quinte
Come era già stato anticipato informalmente da ambienti della Federacciai, Arcelor Mittal Italia ieri ha ufficializzato le sue riserve su un punto specifico del decreto crescita, ovvero l’articolo 46 che interviene sulla disposizione (comma 6 dell’articolo 2) del decreto legge del gennaio 2015 che escludeva la responsabilità penale e amministrativa del Commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente (in questo caso Arcelor…
















