La Lega è il punto di riferimento di un elettorato trasversale, e sta per raggiungere il 36% dei consensi, dopo aver vinto una serie di consultazioni locali - elezioni in Abruzzo e poi in Sardegna - attestandosi alla guida non solo del centrodestra, ma anche di un possibile governo futuro. A certificarlo sono i numeri dell'Ipsos, istituto di sondaggi guidato…
Politica
A sessant’anni dalla morte di don Luigi Sturzo, l'attualità della sua critica allo statalismo e alla partitocrazia
Si è ricordato, giustamente, agli inizi di quest’anno il centenario della fondazione del Partito popolare italiano, avvenuta il 18 gennaio 1919. E, naturalmente, abbastanza, ma non come ci si attendeva, si è rievocata la figura dell’artefice di quell’importante evento che praticamente immise i cattolici pienamente e legittimamente nella vita politica italiana dopo le note vicende risorgimentali e post- risorgimentali che…
Prima le persone. Il messaggio propositivo della manifestazione di Milano
Scriviamo questo pezzo mentre a Milano è in corso la grande manifestazione di duecentomila persone giunte da tutta Italia, unite dallo slogan “People, prima le persone” che vuole riaffermare i principi di civiltà, di antirazzismo, di uguaglianza dei diritti di tutti coloro che oggi vivono sul suolo italiano, qualunque sia il colore della loro pelle o il Paese di provenienza.…
Perché non serve un nuovo partito del Nord a fianco alla Lega “sovranista”
Fra le tante contraddizioni emerse dal voto politico di un anno fa, che in generale ci ha consegnato l’immagine di un paese frammentato e diviso, quella più evidente concerne la frattura territoriale fra Nord e Sud del Paese. Il M5S, attento ai giovani e ai più deboli, ha conquistato il Sud, mentre il voto della Lega, espressione dei ceti produttivi,…
Ecco come Roberta Lombardi tende la mano al Pd (di Zingaretti)
Non sarebbero molte le differenze programmatiche tra i tre candidati alla segreteria del Partito democratico, Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti, scrive Antonio Polito sul Corriere, commentando il dibattito che ha visto scontrarsi i tre dem in diretta televisiva. Su una cosa, però, c'è distanza, anzi due. La prima, la possibilità di dialogare con il Movimento 5 Stelle per…
Mattarella, la lungimiranza e il sano realismo
I richiami del Presidente della Repubblica sono sempre molto importanti: vanno letti, seguiti, ascoltati, dovendo essere, come ogni asserzione autorevole, valutati, giudicati ed interpretati personalmente. Non importa, infatti, essere d’accordo perché le parole dette pubblicamente dal Colle abbiano una loro rilevanza. L’occasione, in questa circostanza, è stata data dai cinquant’anni della Fondazione dello Iulm a Milano. Rivolgendosi particolarmente ai giovani…
La legittima difesa sotto assedio
L’esame parlamentare del disegno di legge di riforma della legittima difesa ha subito un rinvio “tecnico”, secondo le parole del ministro Giulia Bongiorno. Le polemiche in atto tra il ministro dell’Interno Salvini e il presidente dell’Associazione Nazionale magistrati Francesco Minisci, unite alle perplessità che sono emerse nell’ambito 5 Stelle, fanno pensare che il rinvio non sia solo tecnico. In attesa…
Il vecchio Pd non ha chance. A cosa servirà il rito delle primarie
Ogni partito o movimento politico ha i suoi riti fondativi. Quello che per il Movimento 5 Stelle è stata sin dall’inizio la piattaforma Rousseau, per il Pd lo sono state le cosiddette “primarie”. Entrambe rispondono ad una esigenza di democrazia, ovvero di partecipazione più o meno diretta, dal basso alle decisioni comuni, che sembra essere la cifra più propria del…
Quel fenomeno di Matteo Salvini
Matteo Salvini everywhere. In tv, sui giornali, fra una diretta facebook e una storia instagram, un tweet e un selfie in piazza, il vicepremier leghista è onnipresente e di questa onnipresenza ha fatto l’ingrediente portante del suo successo politico. Non possiede emittenti, e dice di aver contro gran parte del circuito mediatico, compresa la Rai che pure qualcuno oggi comincia…
La cecità delle élite davanti agli stravolgimenti della storia. Foa legge Pilati
“La scelta di rifare il referendum sulla Brexit? Un errore gravissimo perché vuol dire che si è data la parola al popolo ma, dato che il popolo ha risposto in un modo che non piaceva, si ritorna alle urne. Non è serio”. È questa l’opinione di Antonio Pilati, autore del libro, “La catastrofe delle élite. Potere digitale e crisi della…
















