Le buone idee non hanno bisogno di essere reinventate ogni pochi anni. Hanno bisogno di continuità. Hanno bisogno di fiducia. Hanno bisogno del tempo necessario per crescere. E i dieci anni di CyberChallenge.IT raccontano come un’idea nata dal basso possa diventare un patrimonio del Paese. La riflessione di Roberto Baldoni, co-ideatore del programma CyberChallenge.IT e professore onorario dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza
Verde e blu
Vi spiego la strategia della Commissione europea su AI e disabilità. Scrive Gemma
Anche la sanità e la medicina di precisione possono godere dello strumento AI. Penso alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e allo sviluppo di sistemi sanitari e sociali sempre più innovativi. Il comune denominatore di tali riflessioni è quello della necessità di coniugare innovazione, responsabilità, sostenibilità e tutela dei diritti fondamentali all’interno di un percorso europeo dedicato. L’intervento dell’eurodeputata di FdI- Ecr Chiara Gemma, componente dell’Intergruppo sulla disabilità del Pe
Lo spazio diventa politica industriale. La scommessa strategica del governo
Con il Libro Bianco Made in Italy 2030 il governo segna un cambio di paradigma: il settore spaziale non è più considerato soltanto un comparto ad alta tecnologia o un ambito di eccellenza scientifica, ma una leva strategica per rafforzare la competitività del Paese, sostenere l’innovazione e accrescere l’autonomia tecnologica nazionale. Il commento di Alberto Cossu
Da Star Trek alla Silicon Valley, l'immaginario fantascientifico nell’era delle Big Tech
Da Asimov a Elon Musk, il rapporto tra fantascienza e tecnologia si è profondamente trasformato. Se un tempo alimentava l’immaginazione degli ingegneri, oggi le grandi aziende la utilizzano per costruire consenso attorno alle proprie strategie e influenzare il dibattito pubblico sull’innovazione. L’analisi di Wenzel Mehnert, futurologo presso l’Austrian institute of technology
Messico, partner o spettatore? I Mondiali 2026 secondo Rudman (Csis)
In vista della finale dei Mondiali 2026, la prima competizione organizzata congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada, emerge il bilancio di un’esperienza che avrebbe potuto rafforzare l’integrazione nordamericana. Le tensioni politiche e le diverse priorità dei tre governi ne hanno però ridimensionato la portata. L’analisi di Andrew Rudman, senior non resident associate del programma Americhe del Csis
L’IA non vive nel vuoto. Lingua, cultura e potere degli algoritmi secondo Branda
Calore o rigore, cautela o deferenza: nelle conversazioni con Claude il profilo dei valori espressi cambia anche con la lingua. Secondo Francesco Branda, professore e ricercatore dell’Unità di Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell’Università campus bio-medico di Roma, il dato apre una questione che supera la traduzione e riguarda rappresentanza culturale, addestramento e governance dell’intelligenza artificiale
Usa e Cina blindano l’intelligenza artificiale. E l’Italia? Il commento di Zennaro
La possibilità che la Cina limiti l’accesso ai propri modelli più avanzati conferma una tendenza già avviata dagli Stati Uniti: l’intelligenza artificiale di frontiera sta diventando un asset strategico nazionale. Per l’Europa cresce il rischio di una dipendenza tecnologica dai due blocchi. L’Italia dispone già di competenze, infrastrutture e imprese su cui costruire una filiera nazionale, ma serve una missione industriale sostenuta da investimenti adeguati e da una visione di lungo periodo. Il punto di Antonio Zennaro, già Deputato e membro del Copasir
Le Big Tech chiedono più regole per l'AI. Niente di più complesso da attuare
I capi delle grandi aziende tecnologiche continuano a sottolineare la necessità di un quadro normativo chiaro in cui operare. Ma a Washington si fatica a prendere una decisione. Bilanciare la sicurezza con il progresso non è semplice, se c’è una gara da vincere come quella con la Cina
Lo stop ai data center a New York riaccende lo scontro negli Usa (e non solo)
New York è il primo Stato americano che si appresta a varare una moratoria sugli impianti di AI. Durerà un anno, durante cui verranno effettuate tutte le valutazioni del caso. C’è da capire l’impatto ambientale ed economico che queste strutture hanno sulle comunità dove sorgono. Di richieste simili in giro per gli Usa ce ne sono sempre di più
Nvidia dimezza la lista delle aziende per l'export (e c'è di mezzo la Cina)
Tra Singapore, Malesia e Giappone, il colosso americano ha depennato dalla sua lista delle esportazioni oltre la metà delle aziende. Di nascosto, facevano arrivare i chip a Pechino. Le nuove ispezioni riflettono la stretta sull’IA voluta da Washington
















