A Trevi, le Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare celebrano dieci anni di confronto tra istituzioni, imprese e ricerca, rilanciando la sfida della transizione ecologica. L’Italia parte da risultati superiori alla media europea, ma servono una politica industriale più incisiva, investimenti in innovazione e un mercato unico delle materie prime seconde per coniugare sostenibilità, competitività e sicurezza energetica
Verde e blu
Chi è Navi Pillay, il Premio Nobel per la Pace che ha fatto arrabbiare Trump e Israele
Eccezionale coraggio e integrità nel suo lavoro contro i crimini di guerra. La vita di Navanethem “Navi” Pillay, già giudice della Cpi e presidente del Tribunale penale internazionale per il Ruanda, che ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2026 e le reazioni del presidente degli Stati Uniti e del ministero degli Esteri israeliano
Allarme sicurezza, Anthropic mette a disposizione i suoi modelli contro gli hackeraggi
L’azienda di Dario Amodei vorrebbe mettere i suoi modelli di AI a disposizione della aziende che proteggono le reti energetiche per aumentare le difese in un settore critico e altamente strategico. Il problema è serio e le soluzioni messe in campo al momento non danno certezze
Energia senza frontiere. Ecco cosa si è detto al Festival del Cambiamento 2026
Al Festival del Cambiamento, esperti e istituzioni hanno discusso la sicurezza energetica italiana, evidenziando la necessità di ridurre la dipendenza estera attraverso un mix di rinnovabili e nucleare. La geopolitica, con la crisi dello Stretto di Hormuz, e la costruzione di nuove infrastrutture tra Nord Africa, Italia ed Europa sono state al centro del dibattito. L’innovazione tecnologica, in particolare l’intelligenza artificiale, è vista come un fattore chiave per la transizione energetica e la competitività industriale
Sfuggire a Trump. Come l'Ue pensa di riscuotere soldi dalle Big Tech
Secondo il Financial Times, a Bruxelles stanno ragionando su una possibile modifica del contributo forfettario imposto alle aziende con un fatturato netto di almeno 100 milioni di euro. In questo modo si potrebbe bussare alla porta delle società tecnologiche senza introdurre una tassa sui servizi digitali. Ma a Washington potrebbero scoprire presto il sotterfugio
Chi saprà costruire fiducia vincerà la sfida dell'IA. Conversazione con Francesca Rossi (Ibm)
Dal monito di Amodei sui rischi dell’intelligenza artificiale alle parole di Papa Leone XIV, che invita a difendere la “scintilla dell’umanità”, il confronto sull’IA esce dai laboratori e investe politica, sicurezza ed etica. In questa intervista Francesca Rossi, global leader for responsible AI and AI governance di Ibm, spiega a Formiche.net perché il vero vantaggio competitivo non nascerà dai modelli più potenti, ma dalla capacità di costruire sistemi affidabili e degni di fiducia
Comunicazioni lunari e satelliti intelligenti nella nuova mossa spaziale di Leonardo
Doppio annuncio per Leonardo all’International astronautical congress di Antalya. Il gruppo rafforza la propria presenza nelle future missioni lunari grazie a un’intesa con ispace e Telespazio, mentre sul fronte dell’osservazione della Terra accelera lo sviluppo della costellazione Space Guardian con la svedese Unibap. Al centro delle due iniziative ci sono comunicazioni spaziali, navigazione, intelligenza artificiale ed elaborazione dei dati direttamente in orbita
Quantum-ready. Come la Nato costruisce le capacità del futuro
La Nato definisce tempi e attività per portare le tecnologie quantistiche verso applicazioni militari concrete. Dalle prove sul quantum sensing in ambienti privi di Gnss alla futura rete di accesso al quantum computing, fino alla crittografia post-quantistica, la nuova roadmap punta a coordinare sperimentazione, standardizzazione e successiva adozione operativa
Quando il telefono rosso non squilla. Le sfide del dialogo Usa-Cina sull'AI
Proprio come ai tempi della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Urss, gli americani vorrebbero proporre uno strumento simile alla controparte cinese per notificare eventuali incidenti legati all’intelligenza artificiale. Non è un’operazione semplice, il passato mostra più fallimenti che successi. Ma è imprescindibile, specie fin quando le due superpotenze non adotteranno una regolamentazione
Non fermare l’AI, ma rafforzare il pensiero critico. La riflessione del prof. Corbino
Scienza e tecnologie accompagnano da sempre il progresso umano. Quando sono state piegate a usi distorti è stato solo per responsabilità degli uomini. È sugli uomini, perciò, che si deve puntare, lasciando loro la diretta responsabilità sia dello strumento sia dei modi per difendersene. Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania
















