Il governo di Pechino ha deciso di bloccare l’operazione da 2 miliardi di dollari. Dietro ci sarebbero ragioni di sicurezza nazionale, ma il principale motivo è che non si vogliono perdere i talenti nazionali. L’altolà è anche un avvertimento alle aziende. Proprio quando sta arrivando Donald Trump
Verde e blu
Vi spiego l'americanizzazione della Cina nelle guerre giuridico-economiche. L'analisi di Picotti
Nei decenni precedenti la Cina si basava principalmente su logiche coercitive informali, come l’interruzione di canali diplomatici, una riduzione degli investimenti, i ritardi in alcuni scambi commerciali, insomma risposte politiche. Il presente sta costringendo Pechino a giocare con le stesse armi del rivale americano e costruire un armamentario via via più sofisticato. L’analisi di Luca Picotti, research fellow Osservatorio Golden Power, autore di Linee invisibili (Egea) e La legge del più forte (LUP)
Intelligenza rubata? Le accuse della Casa Bianca alla Cina sull'IA
La Casa Bianca denuncia tentativi su larga scala di estrazione di valore dai modelli AI statunitensi da parte di vari attori, Cina in primis. Sul tavolo contromisure che spaziano da controlli all’export a nuove forme di cooperazione con il settore privato
Ponti culturali. La diaspora emiliano-romagnola negli Stati Uniti
Una missione istituzionale ha messo al centro le comunità emiliano-romagnole presenti negli Stati Uniti e, nel contempo, ha aperto prospettive con il rafforzamento, in chiave territoriale, delle esperienze, degli approcci e dei soggetti del soft power dell’Italia
Come l'Inghilterra ha capito che la diversità fa vincere i club (e come l'Italia fa finta di niente)
La diversità manageriale non è un tema etico, ma strutturale. Un articolo su The Athletic sulla lenta uscita delle donne dai vertici del calcio inglese diventa così lo spunto per interrogarsi su cosa renda davvero competitivo un sistema sportivo. E di riflesso spiega perché, oggi, il vero problema del calcio italiano viene da molto più lontano del campo da gioco…
Giochi del Mediterraneo, Taranto 2026 come veicolo di speranza
Il nostro Paese ospiterà nuovamente, dopo le edizioni del 1963 (Napoli), del 1997 (Bari) e del 2009 (Pescara), i Giochi del Mediterraneo. Una manifestazione sportiva multidisciplinare che dal 1951 è occasione, ogni quattro anni, di riconsiderazione del ruolo dello sport, in una prospettiva multilivello. Taranto – “una città a strati”, scriveva Alessandro Leogrande – rinnoverà il proprio ruolo storico di crocevia del Mediterraneo
Le ali della Repubblica. Il 25 aprile e lo sviluppo transatlantico dell'industria aerospaziale
Ricordare il 25 aprile guardando alla forza odierna del comparto aerospaziale significa riconoscere il valore concreto di quella traiettoria storica. La competitività globale dell’industria italiana dimostra come la vocazione euroatlantica abbia rappresentato una condizione abilitante per lo sviluppo tecnologico, contribuendo a rendere il Paese un elemento rilevante nell’architettura di sicurezza occidentale. L’intervento di Carmine America
DeepSeek lancia un nuovo modello di IA a basso costo. E fa infuriare gli Usa
La startup cinese torna con un nuovo chatbot in grado di competere con quelli americani. Con una novità sostanziale: a collaborare nella sua costruzione è stata Huawei. Prima, l’azienda era dipendente da Nvidia. Un cambiamento importante, che mette in allarme il colosso statunitense. Washington accusa Pechino di trafugare il suo know-how, rinnovando la rivalità
SpaceX sfida Nvidia? Musk e quella tentazione di produrre Gpu
Nei documenti di registrazione per la sua futura quotazione in Borsa, l’azienda spaziale ha inserito anche la realizzazione interna di unità di elaborazione grafica. Un mercato in cui la società di Jensen Huang vanta il predominio. Al momento è solo un’idea, da vedere quanto realizzabile. Nel caso, cambierebbe radicalmente le carte in gioco
Ecologismo, Procaccini indica la via dei conservatori: sacralità e pragmatismo
Secondo Procaccini l’Ue ha costruito un enorme mercato per le importazioni dalla Cina, spesso sostenuto da ingenti contributi pubblici, risultando determinante per l’affermazione della leadership tecnologica, economica, e militare di Pechino. Senza alcun beneficio per l’ambiente. Anzi. Il futuro? Il nucleare
















