Vassalli o attori, con pochi anni di margine: così lo storico di Nexus a Der Spiegel. Per Cerra la diagnosi è seria, la strategia no: la risposta sta nella Sovranità tecnologica coopetitiva. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
Verde e blu
Vi racconto la sfida tra dignità e libertà di espressione nell’era del politicamente corretto. Parla Cerrina Feroni
“L’esigenza di proteggere le minoranze è pienamente legittima e appartiene al patrimonio delle democrazie costituzionali. Il problema nasce quando il rispetto dell’altro non si traduce più in educazione alla convivenza, ma in pretesa di adesione a un lessico, a un codice morale e a una visione del mondo considerati gli unici accettabili”. Per la costituzionalista Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali, il politicamente corretto rischia di trasformarsi da tutela delle minoranze in nuovo conformismo. Il vero pericolo è l’autocensura, che rende la libertà troppo costosa da esercitare
Governare la transizione energetica, perché il capitale umano è la vera infrastruttura strategica
La transizione energetica non è solo una sfida tecnologica o industriale, bensì una trasformazione che richiede nuove competenze unite a una leadership capace di interpretare scenari complessi. E i giovani ne debbono essere il fulcro. Il ruolo di Enel Foundation
Rischio risorse idriche e spreco dell’acqua. La sfida nascosta dell’AI secondo Costanzo
In un mondo in cui miliardi di persone soffrono già di scarsità idrica, l’utilizzo di centinaia di miliardi di litri d’acqua per raffreddare infrastrutture digitali pone interrogativi etici, ambientali e strategici. La vera sfida della transizione digitale non sarà soltanto sviluppare IA sempre più potenti, ma farlo in modo compatibile con la disponibilità delle risorse naturali, a partire dall’acqua
L’Artico oltre i ghiacci, tra orbite polari e sicurezza occidentale
Lo scioglimento dei ghiacci e la fine della cooperazione con Mosca hanno trasformato l’Artico in uno snodo decisivo della competizione strategica. Più che nelle rotte commerciali o nelle risorse energetiche, il suo valore risiede oggi nel controllo delle orbite polari, dei sistemi di allerta, dei fondali e dei cavi sottomarini. In questo quadro la Groenlandia diventa essenziale per la sicurezza americana e per la capacità della Nato di sorvegliare lo spazio, l’Atlantico settentrionale e le infrastrutture digitali. L’analisi di Alberto Cossu analista geopolitico di Vision & Global Trends
Il recupero dei booster mediante cavi. L'insolito caso dei brevetti solo cinesi
Dal recupero del booster del Long March 10B si può riflettere sulla rilevanza dei brevetti cinesi che tracciano una strategia di protezione della proprietà industriale che potrebbe avere rilevanti implicazioni geopolitiche. Il punto di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Prysmian sempre più al centro della rivoluzione AI. C'è l'accordo per l'acquisizione di Atkore
L’azienda italiana con 3,8 miliardi di dollari espande la propria presenza negli Stati Uniti. Il messaggio è chiaro: essere al centro della trasformazione tecnologica
EarthNext porta l’osservazione della Terra nelle orbite più basse
EarthNext punta a dimostrare in orbita una nuova piattaforma italiana per l’osservazione della Terra in Very low earth orbit. Il progetto, guidato da Officina Stellare con un consorzio nazionale, integrerà propulsione elettrica, imaging multispettrale e funzioni di intelligenza artificiale a bordo. Il contratto da oltre 7 milioni di euro rappresenta così un banco di prova tecnologico e industriale per sviluppare satelliti più autonomi, efficienti e capaci di generare servizi geoanalitici avanzati
L’Asi verso il nuovo assetto, tra continuità operativa e impegni internazionali
La decadenza del Consiglio di amministrazione apre per l’Agenzia spaziale italiana una fase delicata, nella quale la priorità sarà garantire continuità amministrativa e istituzionale. La probabile nomina di un commissario consentirebbe di accompagnare l’ente fino alla ricostituzione dei vertici, evitando rallentamenti nelle attività già avviate. Sullo sfondo pesano gli appuntamenti internazionali dei prossimi mesi, dalla conferenza di Parigi alla ministeriale Esa prevista a Roma
Oil and war. La geopolitica delle rotte da Hormuz a Bab al-Mandab
Non solo Iran, l’escalation da parte dei ribelli Houthi dello Yemen è di fatto la chiave per capire come non si fermerà il conflitto. Hanno colpito due petroliere saudite dopo aver dichiarato un blocco navale, minacciando la navigazione attraverso lo Stretto di Bab al-Mandab. I costi sull’Europa aumentano
















