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Guerra spaziale, la Space Force chiama a raccolta gli alleati. Di che si tratta

Per Washington lo spazio non è più soltanto un’infrastruttura strategica, ma un vero teatro operativo. Lo Space Command americano sta lavorando con sei alleati occidentali a una dottrina comune di “orbital warfare”, incentrata su satelliti manovrabili, interoperabilità e capacità di risposta alle minacce anti-satellite. Sullo sfondo, la crescita delle capacità spaziali di Cina e Russia

OpenAI risponde a Anthropic. Ecco Daybreak, l'alternativa a Mythos

La startup di Sam Altman lancia il suo modello in grado di anticipare le minacce e proteggere al meglio i sistemi critici. Ampliando la scelta per la Casa Bianca, ormai intenzionata a integrare questi strumenti all’interno delle agenzie federali

Aerospazio, Manlio Di Stefano è il nuovo vicepresidente dell’americana Nebex. I dettagli

Nuovo incarico negli Stati Uniti per Manlio Di Stefano, nominato vicepresidente per i mercati globali di Nebex, società americana attiva nella costruzione di infrastrutture finanziarie per la space economy. Già sottosegretario agli Esteri, il suo obiettivo sarà rafforzare il collegamento tra industria, capitali e domanda pubblica in un mercato sempre più competitivo. Contestualmente, ha lanciato un avvertimento sul rischio di dispersione degli investimenti spaziali europei

Nato e Giappone studiano l’uso condiviso delle basi spaziali

La proposta Nato ai partner indo-pacifici di partecipare a StarLift segnala che la cooperazione con Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda si sta spingendo anche nel dominio spaziale. Il progetto punta a garantire il rapido ripristino delle reti satellitari in caso di crisi, ampliando la profondità geografica e operativa dell’Alleanza. Resta però il nodo più concreto, trasformare l’intesa politica in procedure, infrastrutture e compatibilità effettiva

Perché sull'AI serve un tavolo bipartisan. Razzante lancia l'evento di Polisophia

Dalla democratizzazione del dibattito sull’intelligenza artificiale al ritardo italiano nel sostegno alle Pmi. In vista dell’evento promosso da Polisophia e Abi a Palazzo Altieri, Rubén Razzante chiede un piano decennale condiviso tra maggioranza e opposizione perché l’AI deve essere uno strumento di democrazia, non di potere

Space Meetings Veneto chiama a raccolta la filiera dello spazio

Venezia apre oggi tre giorni in cui la space economy italiana ed europea prova a mostrarsi come filiera industriale matura, capace di mettere in relazione grandi gruppi, Pmi, startup, investitori e ricerca. Space Meetings Veneto arriva in una fase di forte espansione del settore e punta a trasformare questa crescita in connessioni, progetti e opportunità concrete per un mercato che chiede sempre più integrazione tra tecnologie, servizi e applicazioni

Il committente che manca all’Europa industriale. Le ragioni di un'assenza analizzate da Cerra

Il 5 maggio sette ceo della grande industria tecnologica europea hanno firmato un programma comune per Bruxelles. Pubblicato in otto Paesi, Italia inclusa, senza firma italiana in calce. Le ragioni di quell’assenza sono strutturali. L’intervento di Rosario Cerra, Fondatore e Presidente del Centro Economia Digitale

Perché serve un cambio di paradigma nella leadership pubblica e privata

Il collasso della globalizzazione e il ritorno dello Stato come attore strategico nell’economia letti attraverso le opinioni di Giuseppe Conte (Inps) e Salvatore Santangelo, giornalista e saggista. Dalla crisi delle supply chain alla necessità di una nuova sensibilità geopolitica per classi dirigenti pubbliche e private

Perché gli Usa pongono più attenzione alla sicurezza dell'IA

Dalle ultime mosse sembrerebbe che il governo americano stia ponendo maggiore attenzione all’affidabilità dei modelli. La Casa Bianca sarebbe intenzionata a istituire uno standard entro cui le aziende devono operare, con una supervisione governativa mai finora messa in pratica. Il cambiamento è frutto degli ultimi rilasci, in particolare Mythos, e del prossimo vertice Trump-Xi, dove l’intelligenza artificiale sarà grande protagonista

Essere umano e difesa al centro del ritorno sulla Luna. Cosa serve secondo Cinelli

A differenza della prima corsa allo spazio, stavolta non basterà solamente mettere piede sulla Luna per segnare il traguardo. Le potenze spaziali sono determinate a stabilire una presenza umana continuativa sul nostro satellite naturale nell’arco del prossimo decennio, ma si tratta di una sfida senza precedenti per complessità e rischi. Per la riuscita della missione e per garantire l’incolumità degli astronauti, la pianificazione dovrà mettere l’essere umano al centro. Ne abbiamo parlato con Ilaria Cinelli, esperta di medicina spaziale e di operazioni umane in ambienti estremi

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