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Il futuro è dell'inferenza. Nvidia annuncia "la svolta"

Durante la conferenza degli investitori il ceo Jensen Huang afferma che, nel prossimo biennio, stima ricavi per 1000 miliardi di dollari grazie all’inferenza. Una stima raddoppiata rispetto a un anno fa, giustificata dall’aumento della domanda. Ma a Wall Street gli annunci non scaldano il cuore per via delle crisi internazionali

Cosa succede dopo che Trump ha detto sì al petrolio fantasma russo

Con questa mossa si offre la possibilità ai cento i milioni di barili di petrolio russo in giro per i mari del mondo di tornare protagonisti. Fortemente contraria l’Unione europea. Dal 2022 la Russia ha investito circa 10 miliardi di dollari nell’acquisto di petroliere di seconda mano, la maggior parte delle quali proviene dall’Europa. Hormuz resta un imbuto, ma le poche petroliere che passano sono dirette in Cina. Ancora mille le navi bloccate

Golfo e chip. Perché la crisi di Hormuz non riguarda solo il petrolio

La vera posta in gioco nella destabilizzazione del Golfo Persico non è solo il prezzo del greggio. È anche la sopravvivenza delle catene del valore su cui poggia l’intera economia digitale globale. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Dall’IA ai semiconduttori, linee guida per un’agenda transatlantica sulle tecnologie strategiche. Scrive Baldoni

Di Roberto Baldoni

Dai minerali critici all’IA, la sicurezza delle democrazie passa attraverso le supply chain trusted capaci di unire Europa e Stati Uniti contro coercizione geopolitica e concentrazioni private. Agire insieme è la condizione per mantenere governabili, attraverso istituzioni democratiche e responsabilità pubblica, tecnologie la cui complessità supererà la piena comprensione umana. L’analisi di Roberto Baldoni, senior advisor per le politiche tecnologiche e di cybersicurezza dell’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti

Microchip Usa Cina

E sono due. Anche Hua Hong svilupperà chip da 7 nm. Cosa vuol dire per la Cina

Dopo Smic, anche la seconda azienda nazionale sfornerà presto i wafer di silicio di alta fascia (ma non i più performanti). Più della quantità che riuscirà a produrre, conta il messaggio lanciato da Pechino

La trama femminile dell’avvocatura per una tessitura di valori e di pace

La Commissione pari opportunità del Consiglio nazionale forense ha promosso il 12 marzo un dibattito dal titolo “Donna tessitrice di pace”, a palazzo Mattei, a Roma. Il racconto dell’avvocatura prende le mosse dalla consapevolezza dell’impatto della professione forense sulla società civile, contro ogni discriminazione. Baluardo della democrazia anche al di fuori della giurisdizione e del processo, a garanzia dei diritti umani fondamentali

La spina nel fianco della IA? Necessita di una presa elettrica

Di P. L. Fukogama

L’intelligenza artificiale promette macchine sempre più potenti e autonome. Ma dietro algoritmi e supercomputer si nasconde una questione molto più concreta: la quantità di energia necessaria per farli funzionare

Dalla propaganda agli algoritmi. Il potere invisibile delle connessioni

Di Antonio Scala

Nel dibattito sulla disinformazione l’attenzione si concentra quasi sempre sui contenuti: fake news, propaganda, manipolazione, fact-checking. Ma nell’ambiente digitale il punto decisivo non è solo ciò che viene detto. È il modo in cui persone, informazioni e cornici interpretative vengono connesse tra loro. Perché oggi, più che controllare i messaggi, conta organizzare i legami che danno loro significato. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr

Quando l'algoritmo licenzia. Il commento dell'avv. Chimenti

Il Tribunale di Roma legittima il primo licenziamento per giustificato motivo oggettivo causato dall’IA. Nel frattempo, secondo i dati Istat il mercato del lavoro italiano tocca record storici ma invecchia: opportunità per gli over 50 o trappola per tutti? Il commento dell’avvocato Stanislao Chimenti

La misteriosa stazione V32 e la cooperazione d'intelligence Usa-Israele. Parla Gorelick

Una stazione radio clandestina e nuove operazioni mirate rivelano l’intensa cooperazione tra Cia e Mossad nella guerra contro l’Iran. Dalle infiltrazioni ai cyber attacchi, fino al sostegno ai gruppi curdi, emerge un’integrazione d’intelligence senza precedenti che potrebbe influire sugli esiti del conflitto. Conversazione con Robert Gorelick, ex capo stazione della Cia a Roma

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