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Claude è stato violato per sviluppare armi biologiche?

La startup di intelligenza artificiale ha denunciato nel suo rapporto diversi casi in cui le ricerche erano piuttosto ambigue. Per ora sono solo sospetti, ma molto inquietanti. Altri tentativi di manomissione sono arrivati da Russia, Cina e Yemen

Spazio, quale Europa esce dal summit internazionale di Parigi 

Il summit di Parigi ha messo a nudo tutti i paradossi dello spazio europeo, dalle ambizioni agli investimenti, oltre a una dipendenza dall’esterno che resta ancora difficile da colmare. L’industria chiede una svolta, mentre Stati Uniti e Cina accelerano. Nel frattempo, si guarda alla ministeriale Esa di Roma a dicembre

Così il gas cipriota arriverà in Europa

La cooperazione tra Egitto, Grecia e Cipro accelera l’arrivo del gas del Mediterraneo orientale in Europa. Tra nuove infrastrutture, Gnl e interconnessioni elettriche, prende forma una rotta energetica alternativa che rafforza la sicurezza degli approvvigionamenti e riduce la dipendenza dai corridoi più instabili

Spazio, l’asse Italia-Francia passa da Parigi. Firmate due intese industriali

Autonomia e competitività europea dominano l’International Space Summit di Parigi. La delegazione guidata da Adolfo Urso porta al vertice due intese tra imprese italiane e francesi su intelligenza artificiale per le operazioni satellitari e comunicazioni ottiche, mentre prosegue il confronto tra Roma e Parigi sui principali dossier spaziali europei

Così l'Italia spinge il legame quantistico con gli Usa. Butti a NY (con IonQ)

La missione negli Stati Uniti del sottosegretario Butti mette alla prova una relazione tecnologica tra Roma e Washington sempre più articolata, dal quantum all’intelligenza artificiale, dal 6G alla cybersicurezza. Tra New York, North Carolina e Washington, la delegazione italiana cerca connessioni concrete tra ricerca, capitali e industria

AI e interesse nazionale. Il caso del matematico Buckmaster e l’urgenza della sovranità tecnologica

Di Simone Billi

La sovranità tecnologica è già oggi una priorità di politica estera e sicurezza nazionale: significa rafforzare le capacità italiane ed europee e proteggere meglio il nostro patrimonio tecnologico e industriale. Il commento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney

Stop ai test su Mythos. Anthropic nega l'accesso dell'agenzia britannica

L’azienda di Dario Amodei si rifiuta di far valutare il suo ultimo modello di AI all’Aisi, l’agenzia di sicurezza del Regno Unito. Segno di un riallineamento con le posizioni protezionistiche dell’amministrazione Trump. A Londra sono preoccupati per le conseguenze della decisione. I timori sulla mancanza di responsabilità portano anche alle dimissioni di un ricercatore

La corsa per proteggere i dati di oggi dagli hacker di domani calcolo quantistico crittografia

L’arma segreta di Pechino è il calcolo. Ecco il piano cinese per dominare la corsa all’AI

Il governo cinese vuole quadruplicare la propria capacità di calcolo entro il 2030 e realizzare un cluster di calcolo per l’intelligenza artificiale con almeno 100mila acceleratrici. Obiettivi ardui, ma che riflettono l’ambizione di Pechino in tema AI

Londra mette quasi 8 miliardi sul suo programma spaziale civile-militare. Ecco la nuova strategia

Londra intende riunire le proprie ambizioni civili e militari nello spazio e stanzierà 7,8 miliardi di sterline per rafforzare comunicazioni, intelligence e controllo orbitale, riducendo al tempo stesso le dipendenze da infrastrutture e fornitori stranieri. Al centro c’è anche l’industria, dai servizi in orbita ai lanci dallo spazioporto di SaxaVord. Una svolta che posiziona anche il Regno Unito nel club dei Paesi che puntano a un settore spaziale autonomo e indipendente

Il mare come risorsa energetica strategica per l’Italia. L'analisi di Caffio

“Intendiamo aumentare la quota di petrolio che si può estrarre nei nostri mari”, ha detto la premier Meloni a Bari ribadendo un proposito già espresso nel suo discorso di insediamento nel 2022. Spinta dalla crisi di Hormuz, l’Italia prova a diversificare le sue fonti energetiche. Le risorse marine naturali, a lungo trascurate, tornano così al centro dell’agenda politica. Ed è il momento di avviare finalmente l’eolico in mare, anche per ridurre gli esorbitanti costi della bolletta elettrica

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