Cyber, spazio, sensoristica e sicurezza fisica stanno progressivamente convergendo in un unico ecosistema tecnologico. Dalla protezione delle informazioni classificate ai digital twin supportati dall’IA e dai dati satellitari, l’integrazione by design tra tecnologie diverse sta rapidamente affermandosi come un game changer. Airpress ha esplorato questi temi con Sipal, azienda italiana specializzata nelle tecnologie dual use per la sicurezza
Verde e blu
Un nuovo momento DeepSeek? Cosa sappiamo di GLM-5.2, la nuova sfida cinese alla Silicon Valley
Realizzato dalla startup Z.ai, il modello opensource è in grado di performare come i grandi modelli americani, ma a costi notevolmente inferiori. Per David Sacks, ex responsabile dell’IA nell’amministrazione Trump, non è così lontano dagli strumenti di Anhtropic e OpenAI. La sfida è aperta
Il mare come risorsa strategica. La riflessione di Bello
Il mare da risorsa da governare, può diventare un laboratorio di innovazione normativa, al pari dello spazio. Luoghi di frontiera, lo spazio e il mare, che – nella loro diversità – esigono regole, meccanismi e soluzioni comuni. La riflessione di Francesco Paolo Bello, managing partner di Deloitte Legal
Iride, il programma italiano di osservazione della Terra entra nella fase operativa
Prende il via la fase operativa di Iride, il programma italiano di Osservazione della Terra finanziato dal Pnrr. L’Asi ha infatti aperto il Marketplace del sistema, da cui saranno distribuiti progressivamente dati satellitari e servizi geospaziali per le amministrazioni pubbliche, prima dell’estensione a imprese e utenti internazionali.
La saga di Mythos e Fable, ultimo atto. L'analisi dell'avv. Piselli
Diciotto giorni per spegnere e riaccendere il modello di AI più potente mai reso pubblico. La vicenda del controllo all’export su Claude Fable 5 e Mythos 5 si chiude con una lettera, proprio come si era aperta. La riflessione dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
Perché l’adeguamento dei listini di Fibercop ha basi solide. La versione di Boccadutri
Una rete che deve sostenere usi sempre più intensivi ha bisogno di ricavi che giustifichino la manutenzione e la modernizzazione: tariffe artificialmente compresse, nel lungo periodo, impoveriscono le aziende e degradano la qualità del servizio. E senza qualità anche i servizi streaming tanto utilizzati rischiano di non rispondere alle aspettative del consumatore. L’analisi di Sergio Boccadutri
Techno Polis - G7 Lavoro, il lifelong learning digitale difende l'occupazione
Le strategie condivise dalle economie più industrializzate mirano a prevenire il rischio che l’automazione cognitiva determini una contrazione netta dei posti di lavoro o una polarizzazione sociale. Al centro di questo impianto multilaterale, vi è l’identificazione della formazione continua e flessibile come pilastro fondamentale per garantire la stabilità economica e la ricollocazione professionale. L’intervento di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno Polis
Lo streaming in Europa alla prova dei nuovi equilibri tra pubblicità, mercato e regolazione
Lo streaming non rallenta, ma evolve. La crescita prosegue, ma cambia motore: dalla centralità dell’abbonamento si passa a un equilibrio più complesso, in cui pubblicità, modelli ibridi e competizione per l’attenzione ridefiniscono le logiche del settore. È in questa transizione che si gioca la nuova fase dello sviluppo del mercato audiovisivo europeo nell’ecosistema digitale. Cosa racconta il XXII Rapporto ITMedia Consulting Vod in Europe: 2026-2029
L’algoritmo educativo, la battaglia decisiva per la mente umana. Il saggio di Mario Caligiuri
Il saggio di Caligiuri non chiude un dibattito, lo apre. E lo apre nel punto giusto. Perché il futuro della democrazia non dipenderà soltanto dalle leggi elettorali, dai governi o dagli equilibri internazionali. Dipenderà dalla capacità dei cittadini di restare mentalmente liberi dentro ambienti costruiti per renderli prevedibili
Sull’IA qualcuno storce il naso nell’amministrazione Trump. Ecco perché
Il cambiamento sull’intelligenza artificiale, che ha visto un maggiore incremento dei passaggi burocratici prima del rilascio dei modelli, non convince tutti. Il governo si era presentato come il paladino del liberismo tecnologico, ora invece sta compiendo qualche passo indietro dando maggiore attenzione alla regolamentazione. C’è chi storce il naso, preoccupato che così si possa favorire la Cina
















