Regione Lazio e Agenzia spaziale italiana siglano un accordo triennale per rafforzare la filiera aerospaziale e favorire il trasferimento tecnologico. L’intesa accompagna la nascita del nuovo Distretto industriale e tecnologico dell’Aerospazio e della Sicurezza, prevista a novembre. Sullo sfondo, 115 milioni di euro destinati alle filiere tecnologiche e agli investimenti strategici, con l’obiettivo di aumentare la competitività delle imprese anche nei programmi europei
Verde e blu
Spazio, così il gruppo ceco Csg punta alle orbite
Il gruppo ceco Csg ha acquisito delle quote della canadese Mda Space, diventandone il maggiore azionista, e prepara nuove collaborazioni industriali con uno sguardo rivolto all’Europa. L’investimento si inserisce in una strategia di diversificazione che punta oltre i comparti tradizionali della difesa e verso le applicazioni spaziali
Antonio Berloni, la signorile modestia di un personaggio di successo
Per i suoi novant’anni Pesaro ha consegnato all’imprenditore la pergamena “Plauso della città”. “Mi comporto esattamente come chiunque altro, continuando a lavorare ogni giorno, con uno sguardo rivolto sempre verso il futuro e sostenendo anche i giovani e le nuove generazioni che sono impiegate in azienda”, ha detto Antonio Berloni ricevendola. Ecco il racconto di Giorgio Girelli, presidente emerito Conservatorio Statale Rossini
Gran bazar AI. Nvidia pronta a entrare nel mercato dei modelli open-source
Secondo il Financial Times, l’azienda sarebbe in trattative per acquistare Reflection AI, che sta diventando un asset strategico per il governo americano. L’obiettivo di Washington è chiaro: competere con Pechino sul campo dei modelli di AI aperti
Se la conoscenza diventa una scorciatoia, anche le competenze diventano fragili
Dalle slide all’intelligenza artificiale, il rischio è scambiare la rapidità di accesso alle informazioni per conoscenza. Tra competenze fragili, pensiero critico in affanno e nuove scorciatoie digitali, la sfida per scuola e università è formare cittadini capaci non soltanto di trovare risposte, ma di comprenderle e metterle in discussione
Alle Giornate di Trevi transizione energetica ed economia circolare per un nuovo futuro
A Trevi, le Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare celebrano dieci anni di confronto tra istituzioni, imprese e ricerca, rilanciando la sfida della transizione ecologica. L’Italia parte da risultati superiori alla media europea, ma servono una politica industriale più incisiva, investimenti in innovazione e un mercato unico delle materie prime seconde per coniugare sostenibilità, competitività e sicurezza energetica
Chi è Navi Pillay, il Premio Nobel per la Pace che ha fatto arrabbiare Trump e Israele
Eccezionale coraggio e integrità nel suo lavoro contro i crimini di guerra. La vita di Navanethem “Navi” Pillay, già giudice della Cpi e presidente del Tribunale penale internazionale per il Ruanda, che ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2026 e le reazioni del presidente degli Stati Uniti e del ministero degli Esteri israeliano
Allarme sicurezza, Anthropic mette a disposizione i suoi modelli contro gli hackeraggi
L’azienda di Dario Amodei vorrebbe mettere i suoi modelli di AI a disposizione della aziende che proteggono le reti energetiche per aumentare le difese in un settore critico e altamente strategico. Il problema è serio e le soluzioni messe in campo al momento non danno certezze
Energia senza frontiere. Ecco cosa si è detto al Festival del Cambiamento 2026
Al Festival del Cambiamento, esperti e istituzioni hanno discusso la sicurezza energetica italiana, evidenziando la necessità di ridurre la dipendenza estera attraverso un mix di rinnovabili e nucleare. La geopolitica, con la crisi dello Stretto di Hormuz, e la costruzione di nuove infrastrutture tra Nord Africa, Italia ed Europa sono state al centro del dibattito. L’innovazione tecnologica, in particolare l’intelligenza artificiale, è vista come un fattore chiave per la transizione energetica e la competitività industriale
Sfuggire a Trump. Come l'Ue pensa di riscuotere soldi dalle Big Tech
Secondo il Financial Times, a Bruxelles stanno ragionando su una possibile modifica del contributo forfettario imposto alle aziende con un fatturato netto di almeno 100 milioni di euro. In questo modo si potrebbe bussare alla porta delle società tecnologiche senza introdurre una tassa sui servizi digitali. Ma a Washington potrebbero scoprire presto il sotterfugio
















