La visita dei ministri Urso e Baptiste al Centro spaziale del Fucino conferma la scelta italiana di puntare sull’Europa per il futuro nello spazio. Dalla cooperazione con Francia e Germania sul progetto Bromo al ruolo di Iris² e dei lanciatori, Roma guarda alla costruzione di capacità industriali continentali e di un’autonomia strategica più concreta. Il rapporto con gli Stati Uniti resta sullo sfondo, mentre il baricentro si sposta sui campioni europei e sulle infrastrutture già operative
Verde e blu
Vi spiego tutti i rischi del trattamento preventivo dei dati biometrici. Parla l'avv. Mele
L’avvocato esperto di cybersecurity analizza il decreto di adeguamento all’AI Act: il principale scostamento rispetto alla normativa europea riguarda la raccolta preventiva dei dati biometrici. Un tema che investe privacy, sicurezza nazionale e controllo delle infrastrutture digitali
Pax Silica, l'Italia c’è. Rasser spiega perché conta stare con gli Usa sull’AI
Italia e Stati Uniti firmano venerdì a Brindisi la dichiarazione sulla “Pax Silica”, l’iniziativa di cooperazione strategica – cui l’Italia aderisce su impulso del ministro Antonio Tajani – che mira a rafforzare il coordinamento tra partner internazionali e settore privato nei comparti chiave delle catene di approvvigionamento per le tecnologie avanzate. Rasser (Scsp) spiega perché l’Italia non può stare fuori dall’iniziativa statunitense e dà un’indicazione a Roma sull’attuazione
Il Cremlino dichiara guerra aperta a Telegram. Durov incriminato per terrorismo
L’Fsb ha incriminato Pavel Durov per favoreggiamento del terrorismo, accusando Telegram di essere stato usato dall’intelligence ucraina per organizzare attentati in Russia
Non solo Safe, eurobond anche per l'energia. Parla Squeri (FI)
Corretto il decreto del governo: la questione rischiava di trasferirsi dalla filiera collegata al trasporto merci al consumo dei prodotti che le famiglie vanno ad effettuare. L’Ue? Sì a strumenti comunitari che diano respiro per creare una infrastruttura complessiva più efficace, più completa, più integrante dei vari sistemi energetici che i singoli Paesi hanno. Intervista al responsabile energia di Forza Italia, Luca Squeri
Cosa pensa (davvero) Dario Amodei dei modelli open weight made in China
Il ceo di Anthropic è stato costretto a chiarire la sua posizione, dopo che non ha firmato la lettera promossa da Jensen Huang per chiedere evitare il bando dei modelli open weight cinesi. Anche Amodei è convinto che un divieto sia inutile per risolvere i problemi principali. E offre tre soluzioni per provare a farcela senza imposizioni drastiche. Tutto parte dalla collaborazione
Nvidia garantisce per OpenAI. Cosa c'è da sapere del mega data center in Ohio
L’azienda di Jensen Huang sarebbe disposta a mettere 250 miliardi di dollari, la metà della cifra complessiva, per far sì che la startup di Sam Altman si aggiudichi il progetto più ambizioso mai annunciato negli Usa. L’infrastruttura da 10 gigawatt sorgerà in Ohio e dentro c’è anche SoftBank, per via di un accordo tra America e Giappone. Gli esperti però sottolineano i rischi del finanziamento circolare
Dati, AI e sovranità tecnologica. Perché Eni apre la sua potenza di calcolo
Il nuovo supercomputer HPC7, ospitato nel Green Data Center di Ferrera Erbognone insieme a HPC6, porta Eni oltre la soglia dell’Exascale e rafforza la leadership dell’azienda nel supercalcolo industriale. Una capacità che ora viene aperta anche a imprese, startup e centri di ricerca per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione digitale e delle tecnologie per la transizione energetica
Leonardo sceglie Officina Stellare per la rete laser della sua costellazione
Le comunicazioni laser entrano nella fase industriale con il contratto da 6,5 milioni di euro firmato da Officina Stellare e Leonardo. I terminali ottici saranno installati sul primo piano orbitale della costellazione per l’osservazione della Terra, consentendo trasferimenti multi-gigabit tra satelliti e stazioni terrestri. La commessa accompagna inoltre il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale e rafforza una filiera italiana dedicata alle comunicazioni ottiche spaziali
Materie prime critiche, perché il mercato non basta più
Il tema di fondo che il rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia solleva non è solo se la Cina controlli troppe materie prime critiche, ma, anche, se l’Europa sia ancora in grado di costruire una politica industriale capace di coniugare efficienza economica, sicurezza strategica e autonomia tecnologica. L’analisi di Mario Di Giulio
















