Il governo ha posticipato il rilascio di GPT-5.6 per via delle sue capacità elevate, molto simili a quelle di Mythos, il modello di Anthropic messo temporaneamente al bando. Sam Altman spera di poter risolvere la questione entro un paio di settimane. Ma nell’approccio all’IA, a Washington sta cambiando qualcosa
Verde e blu
Cyber e spazio, nasce il polo nazionale che mette in rete istituzioni e imprese
Il Polo italiano per il Cyber e lo Spazio nasce per mettere in relazione istituzioni, ricerca e imprese in due ambiti sempre più intrecciati. L’obiettivo è costruire un punto di raccordo stabile capace di far emergere competenze, accompagnare progetti comuni e rafforzare l’autonomia tecnologica italiana in un ecosistema in cui cybersicurezza, dati, infrastrutture spaziali e innovazione industriale pesano sempre di più
Più verde, meno cemento. La transizione secondo gli italiani
Un’indagine Legacoop-Ipsos, presentata nei giorni scorsi a Roma, evidenzia come la transizione ecologica sia considerata dagli italiani importante, sotto tutti gli aspetti. Ecco i risultati
Come regolare audiovisivo e contenuti nell’era dell’IA. Il seminario di Techno Polis
L’intelligenza artificiale sta ridisegnando la filiera audiovisiva, i contenuti e le piattaforme, imponendo un confronto sulle regole europee e italiane. Il seminario promosso da Techno Polis e LeitAI, in programma il 3 luglio a Roma, riunisce istituzioni e imprese per discutere della revisione dell’Avmsd tra innovazione, tutela del pluralismo e competitività culturale
Prima il pensiero, poi la macchina. La vera posta dell'intelligenza artificiale a scuola
Pechino la rende obbligatoria, Washington la incentiva, Stoccolma torna ai libri di carta. L’Europa ha scelto una terza via. La partita decisiva, però, si gioca altrove: nella formazione del giudizio dei più giovani e nell’ordine con cui la macchina vi entra. Scrive Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale e ceo di Avantime
Leggere quotidiani in classe. L’appello di Snag e Fondazione Einaudi
Per incentivare le scuole a mettere al centro la lettura di quotidiani l’idea è quella di istituire un’ora alla settimana di educazione civica per imparare a leggere i giornali, capire le notizie, distinguere i fatti dalle opinioni e orientarsi nel flusso incessante di informazioni che scorre sugli smartphone.
Chi c’era e cosa si è detto all’incontro “La fatica di comprendere”
Il caso Alibaba e la nuova frontiera dello scontro tecnologico Usa-Cina
Il ricorso di Alibaba contro il Dipartimento della Difesa statunitense si inserisce in un quadro che va oltre la singola controversia legale. La designazione della società nell’elenco delle imprese legate alla sfera militare cinese riflette l’evoluzione della competizione tra Stati Uniti e Cina, sempre più centrata sulle infrastrutture digitali. Non è solo una disputa giuridica, ma un tassello della ridefinizione del rapporto tra tecnologia e potere globale. La riflessione di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola
Bromo, tutti gli ostacoli sulla strada dell’alleanza spaziale Leonardo-Airbus-Thales
L’integrazione delle attività satellitari tra Leonardo, Airbus e Thales accelera verso Bruxelles, ma l’architettura di Bromo dovrà superare i severi filtri dell’antitrust comunitario. Tra lo spettro di vecchi veti e il pressing dei concorrenti, il dossier potrebbe trasformarsi in un test cruciale per la politica industriale dell’Ue
Due ordini esecutivi, un solo obiettivo. Come leggere la mossa di Trump sul quantum
La Casa Bianca accelera sulle tecnologie quantistiche con due nuovi ordini esecutivi che saldano l’asse tra lo Stato e i colossi della Silicon Valley. Tra la corsa alla supercomputazione entro il 2028 e lo scudo cibernetico contro la minaccia del cyber-spionaggio preventivo, Washington traccia la rotta della sua futura sicurezza nazionale. Un doppio binario che ridefinisce i tempi della difesa digitale e interroga anche le ambizioni strategiche dell’Italia
Pensare all'ambiente. L'appello dell'Onu rivolto alle aziende di IA
L’espansione nella costruzione dei data center mette in allarme le Nazioni Uniti, che tramite il segretario António Guterres chiedono alle società di valutare il loro impatto. Che l’intelligenza artificiale sia energivora è un dato di fatto ormai consolidato. Non ci sono però obblighi da rispettare, ma solo iniziative volontarie a cui aderire
















