La maturità dell’ecosistema non passa dalla rincorsa di timori astratti, ma dalla capacità di tradurre i principi condivisi in parametri tecnologici verificabili e stabili. Regole proporzionate e misurabili non costituiscono un limite: rappresentano l’infrastruttura abilitante indispensabile per consolidare la fiducia e favorire uno sviluppo responsabile e competitivo dell’innovazione. La riflessione di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno-Polis
Verde e blu
Se l’America rallenta e la Cina no. Può la tecnica limitare sé stessa?
La domanda non è come rassicurare l’uomo davanti all’intelligenza artificiale, ma quale sapere possa renderlo ancora capace di comprendere la potenza che sta costruendo e, forse, di governarla. La riflessione di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università Unint Roma
Guerre Stellari, così Usa e Cina si accusano a vicenda sulle armi spaziali
Per la prima volta Washington ha ammesso di avere armi già operative in orbita terrestre, pur senza fornire alcun dettaglio operativo. La risposta di Pechino non si è fatta attendere, la quale accusa gli Usa di star trasformando lo spazio in un campo di battaglia. Ma la militarizzazione dello spazio può essere realmente fermata?
Bannon e Sanders, quella strana convergenza sull'AI
Il senatore simbolo del leftism statunitense e l’ex ideologo di Trump chiedono insieme più controlli sull’AI. Dietro una convergenza apparentemente impossibile sta emergendo una frattura che attraversa entrambi gli schieramenti americani. E mette il presidente contro una parte del suo stesso movimento
Il potere di decidere chi rallenta. Sicurezza e primato nella corsa all'AI secondo Cerra
Amodei chiede prudenza, Trump difende il primato americano, Pechino respinge l’allarmismo. Rallentare da soli è impossibile e fidarsi è ingenuo: fra rivali funziona solo la verifica, e il rischio è che le regole proteggano chi è già in testa. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
La tecnologia resti al servizio dell’uomo. La bussola etica di Mennuni sull’IA
“I giovani tendono a non informarsi più con giornali o televisione, come faceva la nostra generazione, ma sono influenzati dall’algoritmo al punto tale che questo deciderà quali saranno le notizie che andranno a leggere. Tenderanno quindi ad essere poco informati o informati parzialmente”. Conversazione con la senatrice di FdI, prima firmataria del disegno di legge bipartisan per la tutela dei minori nella dimensione digitale
Due satelliti europei in orbita con Vega-C. Il contributo italiano da Avio a Leonardo
Con il volo VV30, Vega-C ha portato in orbita Sentinel-3C e FLEX, due missioni europee dedicate all’osservazione della Terra. Il lancio coinvolge diversi segmenti della filiera spaziale italiana: Avio come responsabile del vettore e del servizio di lancio, Thales Alenia Space come prime contractor dei satelliti e Leonardo nella realizzazione di strumenti scientifici di bordo
I signori dell’IA possono fermare l'IA? Ecco perché la risposta riguarda tutti noi. Scrive Palmieri
Dobbiamo trasformare il ciclo dell’allarmismo, nel ciclo della consapevolezza e della responsabilità, ciascuno per quello che può fare, laddove si trova. Come ricorda il Papa nella Magnifica Humanitas, “nessuno è senza responsabilità. Ognuno dispone di un proprio ambito di azione, e lì – non altrove – è chiamato a scegliere.”. Diamoci da fare. La riflessione di Antonio Palmieri, cofondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido
L'affidabilità dell'AI richiede controlli indipendenti e regole comuni. Parla Quattrociocchi
Il professore ordinario presso l’Università Sapienza di Roma, dove dirige il Centro di Scienza dei Dati e Complessità per la Società (CDCS), commenta con Formiche.net il dibattito sull’AI: “Servono regole che separino chi genera da chi certifica, limiti tecnici sulle azioni che possono produrre conseguenze reali, accesso indipendente ai modelli e responsabilità umane chiaramente attribuite”
Nella sfida dell'AI con la Cina la forza dell'Europa resta la democrazia. Parla Scurria (FdI)
“Non dimentichiamo che il tema AI pone una questione etica e valoriale, cioè le democrazie che hanno a cuore i diritti umani, i diritti delle persone, la privacy individuale come potranno contrapporsi a sistemi che invece sono meno democratici? In Cina il rischio è che popoli e cittadini si troveranno a vivere tra poco in un altro tempo, oltre che in un altro spazio”. Intervista al vicecapogruppo di FdI al Senato, Marco Scurria
















