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Il Pentagono sceglie D-Orbit per "ripulire" l'orbita bassa. Contratto da 24 milioni di dollari

D-Orbit Space, la controllata americana del gruppo italiano, è stata scelta per un contratto da 24 milioni di dollari nell’ambito del programma Deorbit-as-a-Service del Pentagono. L’obiettivo è testare e dimostrare un servizio capace di raggiungere, agganciare e deorbitare i satelliti militari a fine vita. Adesso, la società dovrà vedersela con Firefly Aerospace e Katalyst Space Technologies per arrivare alla fase successiva

Così la convergenza tra IA e biologia cambia la partita della sicurezza

I modelli più avanzati mostrano capacità biologiche crescenti, mentre l’incontro tra IA e biologia sintetica apre nuove possibilità per ricerca e medicina. Ma cambia anche il perimetro della biosecurity e la necessità di regole capaci di seguire l’evoluzione tecnologica

Ecco come gli operatori della formazione droni rafforzano il dialogo con Enac

Il Polo nazionale droni affida ad Antonio Mazza il coordinamento dei rapporti tra le Entità riconosciute ed Enac. L’obiettivo è raccogliere esigenze e criticità di chi opera nella formazione dei piloti Uas e rendere più strutturato il confronto con l’Autorità su standard operativi, applicazione delle regole e loro evoluzione

La corsa di Anthropic verso i 2 trilioni di dollari per l'Ipo è iniziata

Anthropic si prepara a una possibile quotazione a ottobre con una valutazione di almeno 2 trilioni di dollari. Gli investitori scommettono sulla crescita esplosiva dei ricavi, ma l’Ipo arriva mentre aumentano la concorrenza cinese, i costi dell’intelligenza artificiale e le tensioni con Washington

Perché in Italia il passato continua a sembrare migliore del presente

Nel 2017 il Pew Research Center ha chiesto in 38 Paesi se la vita fosse migliore o peggiore rispetto a cinquant’anni prima. In Italia il 50% ha risposto: peggiore. L’anno dopo, sempre Pew: il 72% degli italiani ritiene che la situazione economica della gente comune sia peggiorata rispetto a vent’anni fa. Terzo dato più cupo tra 27 Paesi, dopo Grecia e Tunisia. Nel frattempo gli omicidi in Italia sono calati del 39 per cento rispetto al 2000. Ma questo lo sa solo l’8% degli italiani…

Perché l'educazione civica non dovrebbe fermarsi ai banchi di scuola

Di Massimo Panizzi

È ancora possibile risvegliare nei nostri politici un vero senso dello Stato, evitando quelle polarizzazioni che spesso sfociano in comportamenti da tifoseria da stadio? È la stessa, implicita domanda, di sostanza civica, che due Presidenti della Repubblica – Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi – hanno posto in tempi e con espressioni differenti, ma identica urgenza. La riflessione del generale Massimo Panizzi

Oltre l'aut aut di Harari. La terza via per l'Europa sull'IA secondo Cerra

Vassalli o attori, con pochi anni di margine: così lo storico di Nexus a Der Spiegel. Per Cerra la diagnosi è seria, la strategia no: la risposta sta nella Sovranità tecnologica coopetitiva. L’analisi di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale

Vi racconto la sfida tra dignità e libertà di espressione nell’era del politicamente corretto. Parla Cerrina Feroni

“L’esigenza di proteggere le minoranze è pienamente legittima e appartiene al patrimonio delle democrazie costituzionali. Il problema nasce quando il rispetto dell’altro non si traduce più in educazione alla convivenza, ma in pretesa di adesione a un lessico, a un codice morale e a una visione del mondo considerati gli unici accettabili”. Per la costituzionalista Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali, il politicamente corretto rischia di trasformarsi da tutela delle minoranze in nuovo conformismo. Il vero pericolo è l’autocensura, che rende la libertà troppo costosa da esercitare

Governare la transizione energetica, perché il capitale umano è la vera infrastruttura strategica

La transizione energetica non è solo una sfida tecnologica o industriale, bensì una trasformazione che richiede nuove competenze unite a una leadership capace di interpretare scenari complessi. E i giovani ne debbono essere il fulcro. Il ruolo di Enel Foundation

Rischio risorse idriche e spreco dell’acqua. La sfida nascosta dell’AI secondo Costanzo

In un mondo in cui miliardi di persone soffrono già di scarsità idrica, l’utilizzo di centinaia di miliardi di litri d’acqua per raffreddare infrastrutture digitali pone interrogativi etici, ambientali e strategici. La vera sfida della transizione digitale non sarà soltanto sviluppare IA sempre più potenti, ma farlo in modo compatibile con la disponibilità delle risorse naturali, a partire dall’acqua

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