L’elaborato di Caligiuri richiama la necessità di sviluppare un’intelligenza artificiale capace di rafforzare la formazione, l’autonomia critica e la centralità della persona. Di fronte ai rischi di manipolazione, dipendenza digitale e condizionamento cognitivo, soprattutto per i minori, la sfida è costruire un rapporto uomo-macchina che valorizzi il capitale umano invece di sostituirlo. La riflessione del generale Nicola Cristadoro
Verde e blu
Semplificare per attrarre. La partita italiana degli investimenti secondo Villa
Regole chiare, tempi certi e un quadro prevedibile per chi investe. Federico Villa, presidente del Comitato public affairs di AmCham, racconta il percorso di Future Callin’ e l’agenda che imprese e istituzioni sono chiamate a costruire per rafforzare la competitività e l’attrattività dell’Italia
Hormuz, non solo caro benzina. Chi guadagna dal noleggio delle petroliere
I contratti per la costruzione di nuove petroliere nel 2026 hanno già raggiunto i 60 milioni di tonnellate di portata lorda per 234 navi, per cui l’anno in corso (che non è ancora finito) già adesso è quello con il maggior numero di contratti per petroliere mai registrato. Gli elevati noli e la necessità di sostituire una flotta sempre più obsoleta hanno entrambi incentivato i contratti
World Energy Review 2026, l’energia globale tra domanda, geopolitica e innovazione
La domanda globale di energia continua a crescere, ma il mix energetico mondiale si mantiene sostanzialmente inalterato. È la fotografia del World Energy Review 2026 di Eni, che descrive un 2025 segnato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e crescente attenzione alla sicurezza degli approvvigionamenti. Mentre petrolio e gas mantengono un ruolo centrale, avanzano rinnovabili e minerali critici, sempre più strategici per la transizione energetica. Sullo sfondo, il peso crescente delle economie emergenti, dall’India all’Africa, ridisegna gli equilibri demografici ed economici globali
La prossima rivoluzione industriale fermenta. Cosa dice il rapporto Ecfr
La Cina concentra già oltre il 70% della capacità mondiale di fermentazione di base e tratta il biomanufacturing come una tecnologia strategica. Per l’Europa la sfida riguarda la costruzione di un ecosistema capace di collegare ricerca, energia, materie prime e manifattura
Vendevano modelli ad aziende cinesi bandite. Cosa c'è da sapere nell'affaire che coinvolge OpenAI e Google
Secondo il Financial Times, i due colossi hanno spedito i propri strumenti di IA a compagnie di Pechino con sede a Singapore. Niente di illecito, se non fosse che quelle aziende sono considerate da Washington troppo vicino all’esercito di Pechino. Si rinnova la questione sui limiti all’export
La Cina è riuscita a recuperare il primo stadio di un razzo. Perché è importante
Con il recupero del primo stadio del Long March 10B, la Cina è diventata il secondo Paese al mondo a dimostrare una capacità di riutilizzo orbitale e punta ora a sfruttarla per sostenere le sue mega-costellazioni satellitari e le future missioni lunari. Un risultato che riapre il confronto con gli Stati Uniti e che, ancora una volta, mette in evidenza il ritardo europeo
Il Premio italiano meccatronica va alla tecnologia spaziale di Sitael
Sitael ha vinto il Premio italiano meccatronica 2026 per la capacità di integrare meccanica, elettronica, software, sensoristica e intelligenza artificiale nei sistemi satellitari. Il riconoscimento valorizza un modello industriale che copre l’intero ciclo delle missioni spaziali e che negli ultimi anni si è rafforzato con nuovi impianti produttivi a Mola di Bari e Pisa, in attesa dell’apertura del sito di Forlì. Il premio segna anche il passaggio verso la Physical AI, con sistemi sempre più autonomi e capaci di adattarsi alle condizioni operative
Crisi Volkswagen, effetti a catena e risposta comune (con un piano per le materie prime)
Il salto nell’elettrico, con il passaggio dai motori termici ai motori elettrici, ha mutato drasticamente la struttura industriale europea, per due ragioni: in primis un motore elettrico presenta meno componenti rispetto a uno a combustione, per cui viene meno l’esigenza di forza lavoro; in secondo luogo si consegna l’intero comparto europeo alla dipendenza totale da chi detiene il quasi monopolio delle materie critiche, fondamentali per le batterie, come osservato da Giorgia Meloni al vertice di Ankara
Cerebras mette sul piatto "diversi miliardi" per i data center nell'Ue. Cosa c'è da sapere
L’azienda californiana ha annunciato maxi investimenti per potenziare le sue strutture in Francia, Finlandia e Norvegia. L’obiettivo è far raggiungere entro il 2027 una capacità di calcolo di 200 MW. Una sfida alla rivale Nvidia, che dimostra quanto la domanda di IA sia in crescita
















