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Anthropic, la fine del tecno-laissez faire americano e la lotta al controllo della IA

Di Riccardo Piselli

Il pretesto tecnico è una falla nelle protezioni del modello; la verità non detta è la resistenza di Anthropic alle pressioni del governo federale. Da mesi, infatti, la società è in rotta di collisione con l’amministrazione, per aver rifiutato di mettere Claude al servizio di armi autonome e sorveglianza di massa. La direttiva del 12 giugno non fa che confermare quello che ha tutta l’aria di un prolungato braccio di ferro. L’analisi dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli

La Lega russa sull’elio. Il governo risponde “no thanks”

In Parlamento il senatore leghista Potenti ha chiesto al governo come intenda tutelare le forniture di elio e acido solforico. La risposta del sottosegretario Bizzotto ridimensiona il rischio russo sull’elio, ma conferma l’impegno a rafforzare la resilienza delle filiere critiche

Il Papa ha capito l'IA più di tanti politici. Parla lo youtuber Gaito

Raffaele Gaito, divulgatore e youtuber, commenta Magnifica Humanitas, un documento che parla di monopolio del potere digitale più che di guerra. E il manifesto di Palantir? “La cosa più distopica che abbia incontrato in vent’anni”

Servizi in orbita, anti-drone e filiere. Così si chiude Ila Berlin

La chiusura di Ila Berlin 2026 conferma un’aerospazio europeo sempre meno legato alla sola vetrina e sempre più concentrato su capacità concrete, sostenibilità orbitale, difesa contro minacce emergenti e cooperazione industriale. Gli annunci su servizi in orbita, anti-drone, difesa planetaria e accordi tra filiere regionali mostrano una traiettoria comune, nella quale ricerca, industria e sicurezza devono tradursi in programmi operativi e in una base europea più integrata

L'IA arriva al G7. L'appello dei vescovi ai leader, nel nome di Prevost

Dal 15 al 17 giugno i grandi del mondo si ritroveranno a Evian, in Francia. A tutti loro si rivolgono i presidenti delle Conferenze episcopali dei 7 Paesi aderenti: in un appello, chiedono che la tecnologia venga “governata” e “disarmata” per mantenere l’uomo al centro. Riprendendo così le preoccupazioni espresse dal Pontefice e dai cittadini

Innovazione, spazio e difesa. Per Avino (Argotec) è il tempo delle scelte industriali

Di David Avino

Lo spazio non è più soltanto un terreno di ricerca e innovazione, ma una componente essenziale della sicurezza, della resilienza e della competitività degli Stati. Dalla necessità di un accesso autonomo all’orbita alla costruzione di capacità realmente duali, emerge l’urgenza di trasformare una consapevolezza strategica in capacità concrete. La riflessione di David Avino, ceo e founder di Argotec

Inps, al Forum PA la sfida del nuovo welfare tra IA e demografia

Al Forum PA 2026 l’Inps rilancia su digitale e intelligenza artificiale. Fava indica la direzione: superare il welfare assistenziale e costruire un modello dinamico capace di accompagnare i cittadini lungo tutto l’arco della vita

Il Cdm approva la normativa sull'IA. Ecco cosa prevede

Dall’istruzione alla sicurezza, passando per il mondo del lavoro. Il governo vara in via preliminare due decreti legislativi per concretizzare quanto affermato nella legge n. 132 dello scorso anno. L’impatto è ampio e su più fronti, con un centro specifico: l’uomo. Tutto ciò che viene adottato non potrà infatti andare a discapito dei suoi diritti, assicurano i vari ministri

Dai distretti allo spazio, il governo presenta gli Stati Generali della Space Economy

Con gli Stati Generali dello Spazio il governo prova a portare la Space Economy fuori dai soli tavoli romani e dentro i territori dove si concentra la filiera aerospaziale italiana. Il percorso promosso dall’Intergruppo parlamentare punta a legare industria, ricerca, servizi e politica industriale in una fase in cui lo spazio viene trattato sempre più come leva di competitività, sicurezza e autonomia tecnologica

Niente Siri AI in Europa. Il prezzo del Dma tra sicurezza, concorrenza e competitività

L’azienda di Cupertino non rilascerà l’aggiornamento per gli utenti europei. Il motivo va ritrovato nel Digital Markets Act e nelle resistenze di Bruxelles a trovare una soluzione. Secca la risposta della Commissione, che non concede esenzioni. Lo scontro è aperto, ma per evitare di restare indietro l’Europa deve trovare una via alternativa alle sue regole

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