Skip to main content

In Ue si può cambiare rotta, la revisione dell'Ets lo dimostra. Parola di Procaccini

“È come scavare una buca e poi utilizzare la stessa terra per riempirla. Positivo che governi come quello italiano e tedesco stiano sollevando con forza il tema della competitività europea e della necessità di correggere gli eccessi del Green Deal. Ora spetta alle istituzioni europee dimostrare di saper ascoltare e correggere la rotta”. Conversazione con il copresidente dei Conservatori europei Nicola Procaccini

La nuova geografia globale della robotica. L'analisi di Siciliano

Di Bruno Siciliano

Dalla manifattura degli anni Sessanta alla robotica di servizio, il settore vive una fase di espansione strutturale, come evidenzia il World robotics 2025 della International federation of robotics. L’Asia guida le nuove installazioni con la Cina in posizione dominante, mentre in Europa punta su un approccio centrato sulla persona come possibile vantaggio strategico. L’analisi di Bruno Siciliano, professore di Automatica e robotica presso l’Università di Napoli Federico II

La lenta agonia dell’Europa? No, se c’è più federalismo pragmatico

Occorre rompere il tabù dell’integrazione europea mediante unità e omogeneità a tutti i costi, consentendo di avanzare a chi è disposto a una reinterpretazione funzionale delle competenze e, perché no, a un uso creativo di strumenti eccezionali. Questo è il federalismo pragmatico di cui parla Draghi. L’intervento di Ylenia Maria Citino, ricercatrice Tenure Track in Diritto costituzionale, Università Pegaso

Nemiche, anzi no. Cosa ci dice il ritiro di alcune aziende cinesi dalla blacklist degli Usa

Venerdì mattina il Pentagono aveva inserito Alibaba, Baidu, Byd e altre società nell’elenco delle società che supportano l’esercito della Cina. Un’ora dopo, la lista era scomparsa. Probabilmente a Washington hanno immaginato la reazione di Pechino

Cercasi denaro per lavorare gratis. La questione culturale secondo Monti

Attribuire alla difficoltà di lavorare in cultura uno scenario da lotta di classe, in altri termini, è sicuramente possibile, ma semplicistico. C’è stato sicuramente un tempo in cui tale condizione era presente e incisiva. Oggi è piuttosto una conseguenza di uno scenario di mercato che andrebbe riformulato e identificare il problema è importante, soprattutto in un Paese come il nostro che ha un’innata tendenza a curare i sintomi piuttosto che le cause.

Stargate Community. OpenAI ascolta Trump sui costi dei data center

A un anno dal lancio del progetto Stargate, la startup annuncia di voler contribuire al costo delle spese energetiche per le grandi infrastrutture per evitare che gravino sulla popolazione. Pronta anche a collaborare con le autorità locali. Proprio come richiesto dalla Casa Bianca

Un robot saldatore per Fincantieri. Ecco la partnership con Generative Bionics

Fincantieri punta sulla robotica umanoide e sigla un accordo con Generative Bionics per sviluppare un saldatore intelligente destinato ai cantieri navali. Il progetto, con test previsti dal 2026, integra intelligenza artificiale e sicurezza operativa per affiancare i lavoratori nelle attività più complesse. Un passo nella trasformazione industriale del gruppo e nel percorso di industrializzazione della tecnologia sviluppata in Italia

Come Trump cerca di avviare la costruzione di data center

Secondo una bozza letta da Politico, per costruire le nuove infrastrutture il governo americano vorrebbe chiedere alle aziende tecnologiche di farsi carico dei prezzi energetici e dei costi di realizzazione. Non solo: a loro spetterebbe anche una missione di sensibilizzazione. L’obiettivo d’altronde si raggiunge solo vincendo le perplessità delle persone

Come l’Italia può guidare la trasformazione digitale. La ricetta di La Volpe (Ibm Italia)

Di Alessandro La Volpe

La sovranità digitale non si costruisce con la chiusura, ma con la capacità di scelta, controllo e fiducia. Apertura, interoperabilità e collaborazione pubblico‑privato sono elementi chiave per affrontare un contesto globale complesso e valorizzare le eccellenze italiane. L’intervento di Alessandro La Volpe, amministratore delegato Ibm Italia

Da Narnia alle guerre stellari. Serafin e Fornara raccontano la funzione delle fiabe

Di Claudio Mattia Serafin e Roberto Fornara

Qual è oggi la funzione narrativa della fiaba e del folklore? Claudio Mattia Serafin e Roberto Fornara firmano il volume “Da Narnia alle Guerre Stellari. La funzione terapeutica delle fiabe moderne”, Linea Edizioni, dove l’uno da giurista si interroga sul legame che sussiste tra l’etica (o il diritto) e la fantasia, mentre l’altro da psichiatra indaga l’impatto “religioso” del politeismo mitologico sulla psicologia umana. Pubblichiamo un estratto del volume

×

Iscriviti alla newsletter