La regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale punta a bilanciare innovazione e tutela degli utenti, ma non affronta ancora tutte le criticità poste dai sistemi AI agentici. La sfida è rafforzare sicurezza e controlli senza ostacolare lo sviluppo tecnologico a beneficio della società. L’analisi di Salvatore Zecchini
Verde e blu
Ets, da Descalzi a Crosetto: perché si riaccende il dibattito sulle regole europee per le emissioni
L’ad di Eni chiede di sospendere il sistema europeo delle quote di CO₂ alla luce delle tensioni geopolitiche e della concorrenza globale. Immediato il sostegno del ministro della difesa Crosetto, che parla di rischio di “suicidio industriale” per l’Europa
Dati, sicurezza e tecnologie dual use. La sfida strategica della Space Economy
Alla Casa dell’Aviatore la tappa romana degli Stati Generali della Space Economy ha riunito istituzioni, Difesa, industria e ricerca attorno alle esigenze del sistema spaziale italiano. Sicurezza delle infrastrutture, resilienza, dual use e disponibilità del dato hanno accompagnato il confronto, insieme alla necessità di accelerare procurement e investimenti e rafforzare il coordinamento tra domanda pubblica e capacità industriali
Ecco perché i calabresi nel mondo sono una risorsa per lo sviluppo
Quattro giornate di lavori per la Consulta regionale dei Calabresi nel Mondo. Hanno preso parte ai dibattiti le delegazioni provenienti da tutti i continenti e al di là dell’identità e della memoria, molti interventi hanno affrontato la sfida della partecipazione alla vita istituzionale, economica, sociale e culturale della Regione. Il racconto di Gianni Todini e Francesco Nicotri
Credere in ciò che unisce è il coraggio della pace
Da Antonella Sberna a Luciano Portolano, da Orazio Schillaci a Maurizio Leo, istituzioni ed esperti si sono confrontati a Roma sul valore della pace come bene comune da costruire attraverso responsabilità, cooperazione e coraggio. Il racconto di Elvira Frojo
La filosofia necessaria al tempo dell’IA. Il confronto tra fede e ragione
L’intelligenza artificiale non interroga soltanto le capacità delle macchine, ma il modo in cui l’uomo pensa e sceglie. Dal confronto a Palazzo San Macuto tra fede, ragione e tecnologia emerge la necessità di preservare coscienza, responsabilità e libertà dentro un ambiente digitale sempre più pervasivo
L’AI ci ucciderà tutti entro 10 anni? Occorre trasparenza, non panico. La bussola di Gaito
La prima cosa da fare è distinguere i fatti dall’hype che si è costruito intorno ai fatti stessi, scrive Raffaele Gaito, imprenditore digitale, autore e divulgatore esperto di intelligenza artificiale noto per la sua attività di formazione aziendale e la creazione di IA360, che mette in fila una serie di punti fermi per fare un po’ di ordine in mezzo al caos generale
Rallentare? No correre. Le voci fuori dal coro di Nvidia e Meta
Mentre si susseguono gli appelli di Amodei, Altman, Hassabis, Musk e via dicendo, che chiedono di rallentare nello sviluppo dell’AI, Huang e Zuckerberg suggeriscono il buon senso alle regole. Le loro sono voci fuori dal coro. Quelle che Trump vorrebbe sempre ascoltare
Techno Polis – Oltre gli allarmi sull’AI. La lezione di biomedicina e ambiente
La maturità dell’ecosistema non passa dalla rincorsa di timori astratti, ma dalla capacità di tradurre i principi condivisi in parametri tecnologici verificabili e stabili. Regole proporzionate e misurabili non costituiscono un limite: rappresentano l’infrastruttura abilitante indispensabile per consolidare la fiducia e favorire uno sviluppo responsabile e competitivo dell’innovazione. La riflessione di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno-Polis
Se l’America rallenta e la Cina no. Può la tecnica limitare sé stessa?
La domanda non è come rassicurare l’uomo davanti all’intelligenza artificiale, ma quale sapere possa renderlo ancora capace di comprendere la potenza che sta costruendo e, forse, di governarla. La riflessione di Ciro Sbailò, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, Università Unint Roma
















