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haftar, Libia

In Libia siamo allo stallo. E gli Emirati prendono le distanze da Haftar

La guerra per Tripoli è bloccata, nessuno avanza, le forze in campo si equivalgono. Sembra aprirsi una fase delicatissima della crisi, che si muove al rallentatore, e che potrebbe portare verso un deconflicting come a un aumento dei combattimenti, e potrebbe costare la perdita del sostegno libico al governo-Serraj e della potabilità che gli attori esterni hanno dato al progetto-Haftar. OCCHIO…

L'Europa condanna l’attacco di Haftar a Tripoli, è il successo del tour diplomatico di Serraj

Nella dichiarazione congiunta diffusa dai ministri degli Esteri dell'Unione europea, riuniti oggi a Bruxelles, si legge che l'attacco su Tripoli lanciato da Khalifa Haftar, signore della guerra dell'Est libico, è "una minaccia alla pace internazionale", ma contemporaneamente si chiede a tutte le parti in conflitto un immediato cessate il fuoco. Il linguaggio esplicito con cui l'Ue condanna l'azione della milizia…

libia palermo

Le strategie antagoniste di Italia e Francia nel Mediterraneo (e in Libia)

Per molto meno, nel confronto – ancora non apertamente militare – in Venezuela tra governo e opposizione, si parla senza tema di esagerare di guerra fredda tra Stati Uniti e Russia, potenze che si competono l’influenza sul paese latino-americano: invece in Libia, dove due paesi amici e fondatori dell’Unione europea, la Francia e l’Italia, risultano supportare due schieramenti in guerra…

Serraj a Bruxelles, la Nato vuole fermare la guerra in Libia

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha incontrato nel quartier generale dell'alleanza a Bruxelles il rappresentante speciale della Nazioni Unite per la crisi in Libia, Ghassan Salamé, cui ha "espresso la profonda preoccupazione" per la situazione in Libia e "ha sottolineato che continuerà a sollecitare tutte le parti a porre fine ai combattimenti e a unirsi nuovamente al processo politico",…

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Libia, sul Wsj Serraj chiede a Trump di fermare Haftar

Al Wall Street Journal Con un op-ed sul Wall Street Journal, giornale amico della Casa Bianca, il capo del governo promosso dall'Onu in Libia, Fayez Serraj, ha chiesto al presidente statunitense Donald Trump di fermare l'offensiva lanciata dal signore della guerra della Cirenaica, Khalifa Haftar, contro Tripoli. Centinaia di libici "sono già stati uccisi", dice Serraj (che ricorda come il suo…

La Libia interrompe i rapporti con 40 aziende: ci sono Total, Siemens e almeno una italiana

LA LISTA NERA Nel pomeriggio arriva dalla Libia una notizia deflagrante. Il governo onusiano libico ha comunicato l'intenzione di interrompere i rapporti con quaranta aziende internazionali per aver violato "la legge dell’attività imprenditoriale in Libia”. Alle aziende mancano i rinnovi delle licenze di operabilità, e per questo dovrebbero essere sospese le loro attività libiche. Agenzia Nova ha potuto vedere in anteprima la…

Haftar è inconsistente e dannoso (ha ravvivato il terrorismo). Il tour europeo di Serraj comincia con Conte

Il leader del governo onusiano in Libia Fayez Serraj cerca sponda tra la Comunità internazionale che formalmente lo sostiene ma che di fatto sembra tenersi a distanza dal pantano libico – diventato anche questione militare d'emergenza, da quando un mese fa il signore della guerra dell'Est, Khalifa Haftar, ha lanciato l'aggressione per destituire il governo insediato dall'Onu a Tripoli. Roma è la…

Il Ramadan non ferma Haftar. E Conte vede Serraj

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, riceverà a Roma Fayez Serraj, che guida il governo internazionalmente riconosciuto in Libia (noto con l'acronimo inglese Gna, che sta per Governo di accordo nazionale). Una visita lampo organizzata per chiedere un aiuto ulteriore all’Italia, affinché  “si impegni molto di più e soprattutto in maniera più visibile per difendere le ragioni del governo sostenuto dalle Nazioni…

Venezuela

Moavero: "L'Italia riconosce il governo Serraj", ma Roma vuole un "dialogo inclusivo"

"Riconosciamo il Governo di accordo nazionale libico (Gna) guidato dal presidente Fayez Serraj, per essere chiari, che è quello riconosciuto da tutta la Comunità internazionale. Governo che è stato interlocutore anche della componente cirenaica dello scenario fino ai mesi scorsi. Pensiamo che bisogna mantenere un contatto con altri protagonisti, perché l’idea è che se vogliamo svolgere un ruolo positivo dobbiamo muoverci su binari…

Africom

Così il Pentagono guarda alla Libia. I tweet di AfriCom a Formiche.net

Gli Stati Uniti confermano di monitorare la situazione in Libia, di essere interessati agli sviluppi sul campo e di “valutare la fattibilità per una nuova presenza militare Usa”. È questa la posizione delle forze armate americane (via AfriCom). Il comando del Pentagono che gestisce le attività in Africa, AfriCom, fornisce precisazioni su un’indiscrezione raccolta attraverso fonti libiche da Formiche.net a proposito dello…

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