Dopo il consenso del presidente Trump e l’arrivo della nave russa, anche il governo del Messico prepara un rifornimento di greggio che aiuterebbe ad affrontare la crisi energetica e umanitaria dell’isola. I vecchi trattati commerciali tra i due Paesi
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Perché il confronto con la crisi di Sigonella dell'85 oggi non regge. Scrive Caffio
La posizione italiana sul non uso da parte Usa di Sigonella per scopi offensivi verso l’Iran ha una sua coerenza da valutare col metro della neutralità nei confronti del conflitto in atto. Superare questa soglia vorrebbe dire essere coinvolti quantomeno come “non belligeranti”. Ci sarebbero problemi costituzionali. Il radicale disimpegno spagnolo, anche se più politicizzato, appare motivato da analoghe ragioni. Inappropriato è il confronto col caso Sigonella del 1985
Il paradosso di una guerra vinta e persa. Cosa dirà Trump alla nazione
Mentre a Teheran si susseguono i funerali dei vertici del regime eliminati nei bombardamenti a tappeto, a Washington Trump parla alla nazione e fa il punto di un conflitto diventato intricato ma suscettibile di svolte e colpi di scena. L’analisi di Gianfranco D’Anna
A Washington manca la carta bollata, ma Roma usi i suoi costosi aerei. Parla Luttwak
Tra sarcasmo e critica frontale, Edward Luttwak, esperto di politica internazionale e consulente strategico del governo degli Stati Uniti d’America, liquida il caso Sigonella come un eccesso di formalismo
Sigonella, serve davvero l'autorizzazione del Parlamento? I dubbi di Minuto Rizzo
Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella per attaccare l’Iran è un atto politico, ma dettato dalla necessità di tenere il Paese fuori dal conflitto in Medio Oriente. Non una rottura con gli Usa, ma un atto di tutela dell’interesse nazionale. L’intervista di Airpress all’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo
L'importanza del risparmio, il valore della fotografia. Le rassegne a Torino
A Torino, città dove Cassa depositi e prestiti è nata, la presentazione di un volume dedicato alle scelte finanziarie degli italiani. Ma anche una mostra fotografica per riscoprire il valore dell’industria nazionale
Sigonella rimane una base italiana. Le conseguenze del no agli Usa secondo Camporini
Più che una scelta politica, il caso Sigonella nasce da una richiesta arrivata fuori tempo massimo e che ha comportato un diniego inevitabile. Forse un po’ troppo rumore per nulla in Italia, ma le conseguenze, lato Usa, ci saranno. L’intervista di Airpress al generale Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa
Sigonella una questione di sovranità, ma l'Europa deve parlare con una voce sola. L’opinione di Tricarico
Quanto accaduto riguardo la base di Sigonella segna uno scatto d’orgoglio dell’Italia nei confronti di Trump, ma resta un episodio isolato. Il vero nodo è un’Europa ancora sbilanciata a Est e troppo poco attenta al fronte Sud. La lettura rilasciata ad Airpress dal generale Leonardo Tricarico, già capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare
Cyber, Intelligenza Artificiale e Difesa. L'alleanza tra Cdp e Tim
Tim e Cdp Venture Capital hanno firmato un memorandum per individuare Pmi e realtà innovative ad alto potenziale e avviare collaborazioni su tecnologie strategiche come intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e infrastrutture intelligenti. Tutti i dettagli
Quella di Sigonella è una decisione che guarda al consenso. La versione di Pelanda
Il diniego italiano all’uso della base di Sigonella si inserisce più in una dinamica procedurale che in una rottura politica. Mentre sullo sfondo emergono anche considerazioni di consenso interno e gestione del posizionamento internazionale. Intervista a Carlo Pelanda
















