Skip to main content

Un pilastro geopolitico, capace di essere player attivo contro guerra e terrorismo. Il ruolo della Nato ha acquisito, soprattutto negli ultimi due anni, un peso specifico maggiore e ricordarlo costantemente si rivela un esercizio essenziale, tanto per la politica quanto per cittadini che osservano fatti e iniziative nei cinque continenti. Accanto a ciò ecco il ruolo dell’Italia, che come osservato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, aprendo la riunione del gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della Nato, “ha saputo stabilire rapporti proficui anche al di fuori dell’Occidente, avviando una solida cooperazione con i Paesi del mondo arabo e dell’Africa”.

Perimetro e strategie

Perché è importante analizzare, una volta di più, perimetro e strategia della Nato? Il momento è oltremodo delicato e la riunione di oggi a Roma si intreccia sia con le crisi di Kyiv e Gaza, sia con l’importanza della dimensione parlamentare, elemento sottolineato da Fontana mettendo l’accento sull’attività essenziale dell’Assemblea sul versante intergovernativo. Per questa ragione “occorre potenziare il raccordo tra parlamenti nazionali e l’Assemblea parlamentare della Nato per sensibilizzare anche l’opinione pubblica sulla difesa dei valori democratici dell’Alleanza e sulle priorità per la sicurezza”, ha detto.

Altro elemento messo in luce è la diplomazia parlamentare che facilita il dialogo, la reciproca comprensione e la condivisione dei comuni valori di libertà, democrazia e stato di diritto con margini di manovra più ampi di quelli cui devono attenersi le istituzioni governative, ha osservato Fontana. “Il vertice parlamentare dei leader dei Parlamenti alleati e dei capi delegazione dell’Assemblea Nato, che si svolgerà a Washington il prossimo 8 e 9 luglio alla vigilia del vertice Nato, testimonia la cruciale importanza della dimensione parlamentare e del suo indubbio valore aggiunto”.

Chi c’era al Gsm

Il Gsm è un forum a cui prendono parte, oltre ai parlamentari dei Paesi membri della Nato, anche quelli dei Membri associati mediterranei e partner regionali, con l’aggiunta dei Paesi osservatori parlamentari della regione Mena (Middle East and North Africa), e quelli che partecipano alla cosiddetta Iniziativa di Cooperazione di Istanbul. A Roma sono intervenute delegazioni di Qatar, Algeria, Bahrein, Ghana, Iraq, Israele, Marocco. Uno dei momenti più significativi è stato quello incentrato su energia, immigrazione, cambiamenti climatici alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Qui Roma

Roma dunque centrale nel dibattito sull’eutoatlantismo e sulle risposte da fornire dalle crisi in corso. Lo dimostrano, una volta di più, due appuntamenti specifici. Oggi il sottosegretario di Stato agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale Maria Tripodi ha ricevuto alla Farnesina la Rappresentante speciale del segretario generale della Nato per Donne, Pace e Sicurezza, Irene Fellin. Al centro dell’incontro la strategia pluriennale dell’Alleanza Atlantica per l’attuazione dell’Agenda Donne, Pace e Sicurezza, che sarà adottata dai capi di Stato e di governo in occasione del Vertice Nato di Washington del luglio prossimo. Inoltre domani il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg incontrerà Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.

Qui Romania

In Romania intanto è iniziata l’esercitazione multinazionale Nato “Swift Response 2024” che terminerà il prossimo 24 maggio. Si tratta di una delle piu’ grandi operazioni aviotrasportate in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, a cui prenderanno parte 2.000 paracadutisti provenienti da Usa, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Francia. L’esercitazione è organizzata dal Comando delle Forze dell’Esercito Usa in Europa e Africa. La Romania vi prende parte con 2.300 militari e 220 mezzi tecnici.

La Nato di oggi e di domani. Spunti e riflessioni, aspettando Stoltenberg (domani a Roma)

Oggi un momento di riflessione alla Camera dei deputati, che precede il vertice parlamentare dei leader dei parlamenti alleati e dei capi delegazione dell’Assemblea Nato, che si svolgerà a Washington il prossimo 8 e 9 luglio. E domani il segretario generale della Nato incontrerà Giorgia Meloni a Palazzo Chigi

Cavi sottomarini, ecco il progetto del Mit per proteggere Genova

Genova, hub digitale del Sud Europa, va difesa, ha spiegato il viceministro Edoardo Rixi annunciando una riunione del Comitato della sicurezza marittima al ministero dei Trasporti

Il Patto di stabilità e le sue ombre. Il monito di Corte dei conti e Upb

Mentre il governo avanza sulla riforma fiscale e tenta di smaltire le scorie del Superbonus, magistratura contabile e Ufficio parlamentare di bilancio avvisano Palazzo Chigi. Seppur frutto di un compromesso, le nuove regole richiederanno attenzione e qualche sforzo. E occhio alle regioni

Minaccia Fentanyl, come combattere il mercato illegale

A meno di due mesi dal varo del Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl, il farmaco torna alla ribalta della cronaca. Trovato l’oppioide in un campione di eroina a Perugia e smantellata una farmacia che lo smerciava illegalmente in provincia di Reggio Calabria

 

 

 

 

Cambiare qualcosa affinché nulla cambi. Cosa aspettarsi dal nuovo mandato di Putin

L’avvio del nuovo mandato di Vladimir Putin da presidente della Federazione Russa potrebbe coincidere con un cambiamento ai vertici governativi. E mentre la posizione del ministro della Difesa vacilla, gli occhi sono puntati su un “rampollo” del regime

Conti russa. E il Cremlino continua a usare le gang ransomware

La guerra ibrida (non) russa. Hacker contro Meloni, ministeri e Gdf

Le elezioni europee si avvicinano e il collettivo Noname057(16) rivendica nuove offensive contro obiettivi istituzionali italiani. Lo scopo è creare caos per indebolire il sostegno all’Ucraina

E se l’indeterminatezza di Elly si rivelasse vincente? Il commento di Cangini

All’indeterminatezza più assoluta non corrisponde una conseguente flessione nei sondaggi elettorali. È perciò probabile che chi si aspetta un tracollo del Pd e la conseguente “cacciata” di Schlein rimarrà deluso. Viene, di conseguenza, il sospetto che le vecchie regole della politica abbiano ormai perso il valore che avevano quando i social non esistevano, i partiti erano ancora cosa viva e le leadership non si improvvisavano ma, fase per fase, si costruivano nel tempo. Il commento di Andrea Cangini

Tassi, yen e politica. Tre motivi per cui i paperoni cinesi scelgono il Giappone

Dopo la fuga di capitali e investimenti ora sono i milionari in carne e ossa a lasciare la Cina per il Paese del Sol Levante. Merito del mattone meno costoso e dei tassi vicino allo zero. Mentre Pechino dovrebbe fare mea culpa

Il Comitato di analisi strategica antiterrorismo si fa in tre. Tutti i dettagli

Celebrando i 20 anni del Casa (un’idea di Pisanu e De Gennaro dopo l’attacco contro il contingente italiano a Nassiriya), il ministro Piantedosi ha annunciato la nascita di due nuove strutture, ispirate a quel modello, per cyber e migranti

Hamas accetta la tregua. E Netanyahu? Il punto di Dentice sulla guerra

Slancio tattico di Hamas che sposta il confronto sul piano politico mentre Israele inizia gli attacchi su Rafah. Netanyahu deve gestire l’accelerazione negoziale imposta dal gruppo terroriristico palestinese. Il punto con Giuseppe Dentice (CeSI) dopo sette mesi di guerra

×

Iscriviti alla newsletter