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Rheinmetall consolida la propria posizione nella difesa europea con una commessa da 5,7 miliardi di euro firmata con l’esercito rumeno. Il contratto copre mezzi terrestri, difesa aerea, munizioni e unità navali, confermando la capacità del gruppo tedesco di proporsi come fornitore integrato su più segmenti operativi. L’operazione rafforza il ruolo di Rheinmetall in un mercato della difesa sempre più orientato a programmi ampi, nei quali piattaforme, sistemi di protezione e produzione industriale avanzano insieme.

L’accordo rientra nel programma Safe, lo strumento pensato per sostenere il rafforzamento delle capacità di difesa attraverso investimenti comuni e maggiore cooperazione industriale. Per Rheinmetall, questo passaggio aggiunge rilievo alla commessa, perché lega la crescita del gruppo alla trasformazione della domanda europea di sicurezza. La fornitura risponde alla necessità di rafforzare capacità considerate decisive, in particolare la protezione da minacce aeree ravvicinate, droni, razzi, artiglieria e mortai, e inserisce l’azienda in un percorso di modernizzazione che combina esigenze operative, investimenti locali e costruzione di filiere produttive.

Dai veicoli Lynx alla produzione locale

Il cuore del pacchetto è rappresentato dai veicoli da combattimento Lynx, che saranno forniti in diverse versioni, dai blindati per il trasporto truppe alle configurazioni specialistiche. A questi si affiancano sistemi di difesa aerea, munizioni di medio calibro, componenti per munizioni e unità navali. Le consegne dovrebbero partire nel 2028 e concludersi nel 2030, mentre Rheinmetall continuerà a garantire il mantenimento operativo dei Gepard già in servizio.

La dimensione industriale è parte integrante dell’intesa. Rheinmetall prevede investimenti per diverse centinaia di milioni di euro in Romania, con migliaia di nuovi posti di lavoro e il coinvolgimento di oltre 200 subappaltatori. Più della metà della produzione dovrebbe avvenire nel Paese o insieme ad aziende locali. Questo elemento dà alla commessa un peso ulteriore, perché lega l’acquisizione di capacità militari alla costruzione di competenze produttive e di una filiera più radicata sul territorio.

Il ruolo di Rheinmetall Italia

Nel programma entra anche Rheinmetall Italia, con un contratto da 981,95 milioni di euro per sistemi anti-drone e di difesa aerea a corto raggio. La fornitura comprende Skynex, Skyranger 35 e Millenium, destinati alla protezione di forze, mezzi, navi e infrastrutture. È una componente rilevante della commessa sia per il valore economico sia per il profilo produttivo, perché assegna alla controllata italiana un ruolo diretto in un segmento oggi centrale della difesa europea.

I tre sistemi coprono funzioni complementari nella difesa aerea ravvicinata e nella protezione anti-drone. Skynex è pensato per l’impiego terrestre contro razzi, artiglieria, mortai e sistemi aerei senza pilota. Skyranger 35 porta la stessa logica su una piattaforma mobile a corto raggio, mentre Millenium estende la protezione ravvicinata al dominio navale. I materiali disponibili indicano valore, quantità e finalità della fornitura, ma non dettagliano configurazioni tecniche e passaggi operativi. Per Rheinmetall Italia, il contratto rappresenta un rafforzamento industriale concreto dentro una commessa europea di grande scala.

La maxi commessa rumena spinge Rheinmetall e valorizza anche l’Italia

La maxi commessa firmata in Romania conferma la capacità di Rheinmetall di proporsi come fornitore integrato in una fase in cui la difesa europea chiede sistemi, produzione e filiera dentro la stessa architettura industriale. Il contratto rafforza la presenza del gruppo tedesco nell’Europa orientale e assegna a Rheinmetall Italia un ruolo rilevante nel segmento della difesa aerea ravvicinata e anti-drone

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