Dal rapporto sulla sostenibilità 2023 emerge tutta la spinta del Cane a sei zampe verso una nuova dimensione dell’energia. Dagli accordi internazionali al welfare, passando per la riconversione degli asset, l’obiettivo è la neutralità carbonica entro il 2050
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Perché la decisione della Corte dell'Aja non cambierà le mosse di Israele su Rafah
La richiesta della Corte di giustizia internazionale per fermare l’offensiva di Rafah è rumorosa e complica ulteriormente l’immagine internazionale di Netanyahu. Ma Israele molto probabilmente non la rispetterà, perché intende andare fino in fondo contro Hamas
Così l'Italia avvicinerà la Georgia all'Europa. Parla Calovini (FdI)
Il parlamentare di FdI, dopo il viaggio a Tiblisi con una delegazione parlamentare, spiega che la capacità di dialogo dell’Italia può aiutare ad avvicinare sempre di più la Georgia all’Unione europea
Ecco come Iran, ostaggi e crimini di guerra stabilizzano Israele
Sviluppi in continua evoluzione in Medio Oriente, a cominciare dal nuovo vertice atteso a Parigi per rilanciare i negoziati per il rilascio degli ostaggi israeliani e la decisione dell’Aja sul cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Sinergia tra Italia e Serbia, ma l'obiettivo resta l'eurointegrazione
In occasione del business forum tra i due Paesi organizzato al Generali Convention Center è stata ribadita, da un lato, la volontà italiana di contribuire al percorso serbo di “euro-integrazione” e, dall’altro, l’esigenza di avvicinare ulteriormente i due Paesi: per questa ragione il primo ministro Vucevic ha invitato Meloni ad una sessione congiunta tra governo italiano e governo serbo da organizzare a Belgrado
Farmaci, rischi e pericoli della dipendenza extra-Ue
Oggi esiste una dipendenza italiana ed europea dalle produzioni extra-Ue per soddisfare la richiesta di farmaci. Eppure, avere la massima capacità produttiva integrale dei farmaci è un tema di sicurezza nazionale al pari della difesa, sia in chiave italiana ma ancor più in chiave europea. Una partita difficile da imbastire fra interessi nazionali competitivi ma che, se non implementata, creerebbe una dipendenza pericolosa per la salute dei cittadini europei. L’analisi di Fabrizio Landi, presidente Fondazione Toscana life sciences
Su Cina e banche l'Italia trova le prime sponde a Stresa. Ma sugli asset russi...
Sul Lago Maggiore la questione della concorrenza sleale cinese, sollevata dagli Stati Uniti, trova la sponda di Francia e Italia, mentre il governatore di Bankitalia Fabio Panetta incassa l’apertura della Germania alla riduzione dei tassi a giugno. Ma sui beni russi e tassa sui miliardari c’è la spaccatura
I motivi dietro la proposta di cessate il fuoco di Putin. Tregua o tattica?
Indiscrezioni pervenute a Reuters riportano come Putin sarebbe pronto ad un cessate-il-fuoco sull’attuale linea del fronte. Nonostante il fallimento della proposta di Macron per una tregua olimpica e il rifiuto ucraino a tregue di sorta, quella del Cremlino resta un’apertura da analizzare
La corona di Mussolini, l'inchino di Bandecchi, la Venere di Santanché. Queste le avete viste?
Vince la competizione elettorale, almeno di questa settimana, la corona di santini di Alessandra Mussolini, mentre il sindaco di Terni si inchina al cospetto di chi ha offerto la sua lista per la candidatura alle europee. E poi si incontrano di nuovo Daniela Santanché e la Venere di Open to meraviglia. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Macron gioca la carta Draghi. Sogna un incarico apicale in Europa
“La Francia e tutti nell’ecosistema presidenziale vorrebbero che Draghi giocasse un ruolo”, dice l’eurodeputato del partito liberale Renaissance di Macron, molto vicino all’inquilino dell’Eliseo. Si tratta della prima “investitura” ufficiale fatta pubblicamente dal lato francese verso l’ex presidente del Consiglio italiano. Draghi non è ufficialmente affiliato a nessun grande partito, quindi Macron dovrebbe stringere un importante accordo politico con i leader europei del Partito popolare europeo di von der Leyen e con il cancelliere tedesco Scholz



D’altronde, la rotta è tracciata. In linea con l’accordo raggiunto nella COP28, Eni condivide la necessità di una transizione energetica che avvenga in maniera giusta, ordinata, equa e pragmatica. In questa prospettiva si inseriscono, altro esempio, sia gli investimenti per ridurre le emissioni collegate alle produzioni Oil and Gas ed ampliare il portafoglio gas, vettore ponte nel percorso di transizione energetica (l’acquisizione di Neptune Energy, l’avvio della produzione dal progetto Congo Lng), sia l’espansione nel settore delle rinnovabili con i 3GW di capacità installata di Plenitude, la nascita di Enilive e l’espansione della capacità di bioraffinazione per una mobilità più sostenibile o i progetti di Carbon Capture & Storage, in particolare in Italia e nel Regno Unito.












