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Sono da sempre temuti, per la loro aggressività e capacità di condizionare i mercati e l’andamento delle Borse. E persino la sostenibilità del debito. Sono gli hedge fund, i fondi speculativi, che spesso muovono le fila della finanza globale. I quali hanno improvvisamente deciso che non valeva più la pena rimanere in Cina. Perché sì, gli hedge saranno anche potenzialmente pericolosi, ma portano anche denaro e tanto. E così, nel conto della grande fuga dei capitali dal Dragone, cominciata nella seconda metà dello scorso anno e tutt’ora in corso, sono finiti anche i fondi speculativi.

Due numeri per capire meglio. Lo scorso anno solo 62 nuovi hedge fund sono stati lanciati in Asia nel 2023, il numero più basso dal 2009 e meno di un quarto, circa 15, di questi erano fondi focalizzati sulla Cina. Molto semplicemente, l’interesse si è spostato sul Giappone, come dimostra il fatto che il numero di veicoli che ha preso la via del Sol Levante è più che raddoppiato arrivando a 19. Non è finita. Sempre lo scorso anno sono stati chiusi 74 fondi in Asia, la metà dei quali in Cina e, di conseguenza, le liquidazioni hanno superato i lanci. Pensare che nel 2022 i fondi che hanno varcato i confini cinesi sono stati 34, contro i 15 dello scorso anno.

I segnali di un disimpegno su larga scala erano già arrivati questa estate quando, come raccontato da Formiche.net, erano arrivate le prime fughe degli investitori: 80 miliardi di yuan drenati dalla Cina nel solo mese di agosto, sull’onda emotiva di una crescente sfiducia verso il Dragone. Un Pil che non cresce come dovrebbe, un settore immobiliare tenuto in vita più artificialmente che da una sana economia di mercato e un debito diventato troppo tossico, unitamente alle tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti e al sostanziale fallimento della Via della Seta, hanno messo una certa paura agli investitori.

Chi invece sta facendo il pieno di hedge fund è Wall Street, dove i fondi speculativi avrebbero comprato parecchio nelle ultime settimane per le migliorate condizioni economiche americane. Secondo altri osservatori, gli hedge fund starebbero semplicemente comprando i titoli venduti allo scoperto e ne avrebbero avuto prova il 29 gennaio scorso, quando, con il Nasdaq in crescita dell’1,1%, le azioni con più scoperto sono volate del 3,3%.

Ora anche gli hedge fund mollano la Cina

I temutissimi fondi speculativi, capaci di influenzare interi mercati, hanno deciso che non vale più la pena investire nel Dragone. Lo scorso anno ne sono arrivati solo 15, contro i 34 del 2022

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