Lo scioglimento dei ghiacci e la fine della cooperazione con Mosca hanno trasformato l’Artico in uno snodo decisivo della competizione strategica. Più che nelle rotte commerciali o nelle risorse energetiche, il suo valore risiede oggi nel controllo delle orbite polari, dei sistemi di allerta, dei fondali e dei cavi sottomarini. In questo quadro la Groenlandia diventa essenziale per la sicurezza americana e per la capacità della Nato di sorvegliare lo spazio, l’Atlantico settentrionale e le infrastrutture digitali. L’analisi di Alberto Cossu analista geopolitico di Vision & Global Trends
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La sovranità disarmata e il paradosso del populismo. La riflessione di Camera
Il miglior alleato della tecnocrazia può essere proprio il populismo che pretende di combatterla. Sarebbe singolare se, proprio mentre celebriamo la sovranità popolare, la politica perdesse la capacità di darle sostanza. È questo, forse, il significato più attuale della sovranità disarmata: forte in apparenza, ma sempre più povera degli strumenti necessari per tradursi in governo. Il commento di Guido Camera, presidente di Italiastatodiritto
Meglio delle attese, ma a ritmi lenti. L'analisi di Zecchini sull'economia italiana
Tra dazi di Trump, rialzi della Bce e un dollaro in ripresa, il contesto esterno resta sfavorevole alla crescita. che comunque c’è. La sfida per Giorgetti è coniugare il sostegno all’economia con il riequilibrio dei conti. L’analisi di Salvatore Zecchini
Corsa di capitali nella Difesa italiana. I casi di Tekne, Deass e T-Defense
Tre operazioni in quarantotto ore sono il segnale nitido di un fenomeno più ampio: capitali “trusted”, italiani, europei e soprattutto americani, riconoscono nell’industria della difesa italiana un valore tecnologico che la colloca tra i fornitori di riferimento dei grandi prime internazionali. “Sono tre operazioni importanti perché riguardano aziende con competenze rilevanti per la sicurezza e la difesa del Paese”, spiega Giovanni Soccodato a Formiche.net. “Possono dimostrare quanto sia importante un uso mirato e intelligente del Golden Power, capace da una parte di tutelare le competenze critiche e dall’altra di permettere l’intervento di capitali privati o stranieri su aziende strategiche”
La Cpac arriva a Roma. Asse Italia-Usa tra conservatori
Sin dallo scorso anno il numero uno della Cpac, Matt Schlapp, aveva spinto per organizzare una conferenza in Italia dopo aver promosso conferenze già in Ungheria e in Polonia dal 2025 e la sua prima edizione britannica a Londra a luglio, dove intervenne l’eurodeputato di FdI/Ecr Carlo Fidanza, capo della delegazione FdI al Parlamento europeo, sul delicato tema della migrazione. Più volte Giorgia Meloni è intervenuta alla Conferenza, l’ultima delle quali tramite collegamento video nel febbraio 2025. Tra i promotori spicca la figura di Marcel Kaminstein, consulente di Donald Trump
Virus artificiali, la nuova frontiera delle armi letali
È stato creato, grazie all’intelligenza artificiale generativa, un nuovo virus sintetico che potrebbe aprire la strada alla fabbricazione di agenti patogeni letali e altri armi biologiche. L’urgenza di un sistema di controllo
Il recupero dei booster mediante cavi. L'insolito caso dei brevetti solo cinesi
Dal recupero del booster del Long March 10B si può riflettere sulla rilevanza dei brevetti cinesi che tracciano una strategia di protezione della proprietà industriale che potrebbe avere rilevanti implicazioni geopolitiche. Il punto di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri ed European Patent Attorney
Venezuela, a che punto sono i negoziati tra opposizione e regime?
Gettate le basi per i nuovi negoziati tra l’opposizione e il regime venezuelano. A guidare le conversazioni ci sono il presidente ad interim Delcy Rodriguez e Dinorah Figuera, leader dell’opposizione scelta da Washington. Perché questa volta potrebbe essere diverso? La posizione di Maria Corina Machado
Taiwan, quando la resilienza civile diventa parte integrante della deterrenza militare
Le esercitazioni Han Kuang hanno portato le forze taiwanesi sul Danjiang Bridge, uno dei possibili corridoi verso la capitale in caso di sbarco cinese. Il test mostra come la difesa dell’isola dipenda dalla capacità di rallentare un’avanzata militare senza perdere la continuità della vita civile
Il patto della Mecca. Riad, Ankara e Islamabad si legano con una clausola di difesa collettiva
Arabia Saudita, Turchia e Pakistan firmano un accordo di mutua difesa che richiama l’articolo 5 della Nato. Sullo sfondo, l’allarme saudita per una possibile escalation Houthi-miliziani iracheni sotto la regia dei Pasdaran
















