La finanziaria che detiene la quasi totalità degli asset russi congelati nel Vecchio continente ha deciso di accettare bond sovrani cinesi a garanzia delle transazioni effettuate con l’Oriente. Ma l’obiettivo è un altro e molto più ambizioso, aumentare la pressione dello yuan sul dollaro
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Xi, Trump e la trappola di Tucidide. L'analisi di D'Anna
A Pechino è in corso il vertice Cina-Usa della pace commerciale sospesa sulle guerre che sconvolgono Medio Oriente ed Europa. Il comunicato ufficiale dell’inizio dei colloqui parla di “scambio di opinioni su importanti questioni internazionali e regionali, come la situazione in Medio Oriente, la crisi ucraina e la Penisola coreana”, ma lo scenario è complesso e l’atteggiamento reciproco guardingo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Iran, sms agli israeliani per reclutare spie e seminare panico
Migliaia di cittadini israeliani hanno ricevuto nella notte messaggi attribuiti a reti vicine all’intelligence iraniana, con inviti a collaborare, segnalare obiettivi sensibili e condividere video degli attacchi. Reclutamento immediato o pressione psicologica sulla popolazione civile?
Su lavoro e casa il governo è inattaccabile. Meloni al premier time
A Renzi il presidente del Consiglio risponde che la novità di questo governo non è stata semplicemente il fatto che avesse una stabilità (“Io ho sempre detto che la stabilità è necessaria perché consente di realizzare una visione”) ma fare in questo ultimo anno ciò è stato iniziato nel 2022, una strategia basata su tre scelte fondamentali: rafforzare i salari e il potere d’acquisto; incentivare le aziende che assumevano e che investivano; sostenere le famiglie e la natalità
Guerra spaziale, la Space Force chiama a raccolta gli alleati. Di che si tratta
Per Washington lo spazio non è più soltanto un’infrastruttura strategica, ma un vero teatro operativo. Lo Space Command americano sta lavorando con sei alleati occidentali a una dottrina comune di “orbital warfare”, incentrata su satelliti manovrabili, interoperabilità e capacità di risposta alle minacce anti-satellite. Sullo sfondo, la crescita delle capacità spaziali di Cina e Russia
Londra schiera i suoi droni navali per la sicurezza di Hormuz. Cosa ha detto Headley
Il Regno Unito ha annunciato il dispiegamento di Usv nello Stretto di Hormuz nell’ambito di una missione multinazionale a guida britannico-francese. Ma solo nel caso di raggiungimento di un cessate il fuoco tra Usa e Iran
Hormuz, servono tregua vera e quadro giuridico. Formentini sostiene la linea del governo
Il vicepresidente della Commissione Esteri della Camera appoggia le condizioni fissate da Tajani e Crosetto per un eventuale contributo italiano nello Stretto di Hormuz e punta il dito contro il ruolo di Iran e Cina nella competizione sull’ordine internazionale
Crosetto-Tajani, così il governo fa rotta sulla sicurezza a Hormuz
Non sarà sufficiente decidere cosa fare, bensì andrà valutato attentamente quando e in che modo: i tempi di reazione saranno decisivi: pianificazione e posizionamento diventano elementi “essenziali” nell’economia complessiva del ragionamento, anche perché trattasi di “shock globale” e di una crisi che “incide direttamente sulla sicurezza nazionale e sulla competitività del nostro sistema produttivo”
Difesa europea, l’Ue sta lavorando a una sua versione dell’articolo 5 Nato? Sì e no
A Bruxelles, i tecnici della Commissione stanno lavorando a quella che definiscono l’operazionalizzazione dell’articolo 42.7 del Trattato sull’Ue, vale a dire la clausola di mutua difesa in caso di aggressione armata, spesso paragonata all’articolo 5 del Patto Atlantico. In realtà, la clausola europea offre meno garanzie di quella atlantica e ci vorrà molto più di un vademecum per rendere operativo un meccanismo di mutua assistenza analogo a quello Nato
Il cielo sopra al G2. Il summit Trump-Xi analizzato su Formiche
Trump arriva a Pechino indebolito da tensioni interne, guerra commerciale e crisi iraniana. Xi Jinping lo riceve nel pieno di una fase che la leadership cinese interpreta come favorevole al riequilibrio globale verso l’Asia. Tra trade, Taiwan, tecnologia e ordine internazionale, il vertice racconta molto più di una semplice trattativa bilaterale: racconta il tentativo di gestire la rivalità tra le due principali potenze mondiali senza rompere il sistema
















