Skip to main content

Per l’Agenzia spaziale italiana si apre una transizione che dovrà essere gestita senza rallentare attività e appuntamenti già fissati. Le dimissioni di tre componenti del Consiglio di amministrazione, che ne hanno determinato la decadenza, rendono ora probabile il ricorso a un commissario, chiamato a garantire continuità fino alla nomina del nuovo presidente e alla ricostituzione degli organi dell’ente.

Continuità operativa

La fase si apre dopo la scomparsa del presidente Teodoro Valente, avvenuta il 16 luglio. Un passaggio delicato, che impone all’Agenzia di assicurare senza interruzioni la gestione delle attività amministrative, dei contratti, dei pagamenti e delle decisioni necessarie a portare avanti il lavoro già avviato.

La nomina del nuovo presidente richiederà infatti una procedura articolata. Occorrerà raccogliere e valutare le candidature, arrivare a una scelta e sottoporla all’approvazione del governo. Un percorso che potrebbe durare alcuni mesi e che difficilmente permetterebbe di ricostituire in tempi brevi una guida pienamente operativa.

Il commissario avrebbe quindi una funzione temporanea ma concreta. Dovrebbe garantire una catena di comando definita, accompagnare l’attività amministrativa e rappresentare l’Asi durante il periodo necessario a completare le nuove nomine. Non una soluzione alternativa agli organi ordinari, ma lo strumento per evitare che il tempo richiesto dalla successione si trasformi in un rallentamento.

Gli impegni internazionali

A rendere più urgente la definizione della transizione è anche il calendario. Il 9 e 10 settembre Parigi ospiterà l’International Space Summit 2026, organizzato su iniziativa della presidenza della Repubblica francese e dedicato alle nuove sfide del settore spaziale. L’Italia dovrà partecipare all’appuntamento con una rappresentanza in grado di sostenere il lavoro politico e istituzionale.

Il passaggio più impegnativo arriverà però a dicembre, quando Roma ospiterà la ministeriale dell’Agenzia spaziale europea. L’incontro richiede mesi di preparazione e una figura capace di seguire l’organizzazione, accompagnare il confronto con gli altri Paesi e assicurare continuità fino alla conclusione dei lavori.

Anche qualora il nuovo presidente fosse nominato prima della ministeriale, potrebbe entrare in carica quando una parte rilevante della preparazione sarà già stata impostata. Il commissario servirebbe quindi a portare la transizione fino a destinazione, lasciando poi il posto ai nuovi vertici una volta completato il percorso di nomina.

L’Asi verso il nuovo assetto, tra continuità operativa e impegni internazionali

La decadenza del Consiglio di amministrazione apre per l’Agenzia spaziale italiana una fase delicata, nella quale la priorità sarà garantire continuità amministrativa e istituzionale. La probabile nomina di un commissario consentirebbe di accompagnare l’ente fino alla ricostituzione dei vertici, evitando rallentamenti nelle attività già avviate. Sullo sfondo pesano gli appuntamenti internazionali dei prossimi mesi, dalla conferenza di Parigi alla ministeriale Esa prevista a Roma

La Fda apre all’mRna contro l’influenza. Cosa cambia con il nuovo vaccino Moderna

Con il via libera a mFlusiva, l’mRna entra per la prima volta nella vaccinazione stagionale contro l’influenza negli Stati Uniti. L’approvazione apre nuove prospettive per la rapidità produttiva e i vaccini combinati, ma riporta al centro anche la fiducia dei cittadini e il rapporto tra valutazione scientifica e politica. Il punto con il professor Ciccozzi

Gli Usa sperano di smontare il regime cubano (grazie alla Cia)

L’agenzia americana ha deciso di creare un team specializzato per aumentare la pressione sulla dittatura cubana con azioni di intelligence. Le rivelazioni del quotidiano The New York Times

Nasce l'asse ferroviario Italia-Tanzania (grazie al Piano Mattei)

Il Memorandum of Understanding mira a esplorare opportunità di collaborazione per lo sviluppo di progetti infrastrutturali e di mobilità in Tanzania. FS Engineering metterà a disposizione il proprio know-how attraverso attività di consulenza specialistica, studi di fattibilità, progettazione e valutazioni tecnico-strategiche, contribuendo all’individuazione di soluzioni innovative e alla definizione di future progettualità di interesse comune. L’accordo si inserisce nel quadro delle iniziative di cooperazione promosse dal Sistema Paese nell’ambito del Piano Mattei

Aspettando ottobre. Il dibattito europeo sulla Cina entra in una nuova fase

Mentre la posizione tedesca si irrigidisce e il negoziato con Pechino si avvicina a un passaggio decisivo, ottobre si profila come il primo vero banco di prova del nuovo consenso europeo sulla Cina

Oil and war. La geopolitica delle rotte da Hormuz a Bab al-Mandab

Non solo Iran, l’escalation da parte dei ribelli Houthi dello Yemen è di fatto la chiave per capire come non si fermerà il conflitto. Hanno colpito due petroliere saudite dopo aver dichiarato un blocco navale, minacciando la navigazione attraverso lo Stretto di Bab al-Mandab. I costi sull’Europa aumentano

Addio a Francesco Guccini molto più del Bob Dylan made in Italy

Infiniti i messaggi e le parole di cordoglio per la scomparsa a 86 anni del famosissimo cantautore. Toccante l’epitaffio di Antonello Venditti: “Francesco Guccini ha lasciato questo mondo infame! Ci lascia alcuni capolavori come testimonianza eterna di un Novecento duro a morire nei nostri cuori e nella nostra vita nell’eterna speranza di cambiamento tipica della nostra generazione. Mancherai al futuro e a tutti noi!”. Il ricordo di Gianfranco D’Anna

Internet rallentato e ordini imprevisti. Ecco come Taiwan simula l'invasione di Pechino

Mobilitazione di oltre 20mila riservisti, simulazioni di blackout delle comunicazioni e attacchi alle infrastrutture strategiche. Taipei alza il livello delle esercitazioni Han Kuang per renderle ancora più realistiche

Il difficile compromesso sull’Ucraina tra Schlein e Conte. L’opinione di Guandalini

Circola la perplessità che il campo largo non sia in grado di decollare. C’è di mezzo la questione Ucraina. Che fare? Proseguire a riarmare Kyiv rinunciando a porsi la domanda fino a quando? Dentro il Pd si agitano i riformisti ma la stragrande maggioranza del partito la pensa come Conte. Prima delle elezioni è indispensabile trovare un accordo su questo anche con l’ala centrista della futura coalizione. L’opinione di Maurizio Guandalini

Il doppio allarme di Lipsia riporta la guerra ibrida nel cuore della Germania

I fatti dell’aereoporto di Lipsia, dal ritrovamento di un quadricottero con esplosivo al successivo impatto in volo di un aereo cargo, riaccendono i timori tedeschi per la sicurezza delle infrastrutture critiche
×

Iscriviti alla newsletter