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Imelda Marcos ha 93 anni e continua ad essere la donna di potere delle Filippine. Suo figlio, Ferdinand Marcos Jr. ha vinto le elezioni l’anno scorso con più di 30 milioni di voti, quasi 40 anni dopo la fine dell’egemonia del padre, il dittatore Ferdinand Marcos.

Marcos padre ha governato le Filippine dal 1965 al 1986, come dittatore dal 1972 al 1981, grazie all’emanazione di una legge marziale. In quegli anni sono state arrestate circa 60.000 persone, torturate più di 30.000 e si calcola che più di 3000 sono state assassinate. Dopo la rivolta popolare nel 1986, Marcos è andato in esilio alle isole Hawaii, negli Stati Uniti, dove è morto nel 1989.

Alla famiglia è stato permesso di tornare nelle Filippine nel 1991 e così Marcos Jr, insieme alla madre Imelda, sono scesi di nuovo in politica. La moglie del dittatore è stata eletta deputata per ben quattro mandati.

Il figlio Marcos, prima di diventare presidente, ha occupato diversi incarichi pubblici per 21 anni. È stato governatore della provincia Ilocos Norte, bastione della famiglia.

Secondo alcuni esperti, l’ultima vittoria di Marcos è il risultato di una strategia per migliorare l’immagine della famiglia, anche attraverso l’uso dei social network. Con la diffusione di video principalmente su Youtube e Facebook, la famiglia Marcos ha voluto inquadrare i tempi del padre come un’epoca in cui nelle Filippine c’era molta prosperità e poca criminalità, ignorando la corruzione galoppante e la violazione dei diritti umani.

Infatti, una serie di video cerca di convincere i filippini che le accuse contro la famiglia Marcos erano montature, e hanno avuto successo. Soprattutto tra i più giovani, Marcos Jr è molto popolare.

Certo è però che Ferdinand e Imelda sono riusciti ad accumulare circa 10 miliardi di dollari negli anni al potere, più una grande fortuna in proprietà, imprese e beni non solo nelle Filippine ma anche negli Stati Uniti, grazie ad amici e prestanomi.

Questo ha portato Imelda ad un processo giudiziario a New York per frode, corruzione, evasione fiscale e malversazione di fondi. L’idea delle autorità era recuperare parte del capitale, depositato in banche straniere. A pagare la cauzione di cinque milioni di dollari, e farla tornare a Honolulu è stata una sua amica, la miliardaria Doris Duke. Il processo è stato uno show: alla porta del tribunale c’erano gruppi a favore e contro Imelda, e veterani del Vietnam che lei aveva aiutato.

Sulla vita di Imelda ci sono tante versioni. Una parla di un’origine aristocratica, che l’ha fatta frequentare le migliori scuole e avere una laurea in Storia, lezioni di canto e tante lingue. L’altra versione sostiene che è nata in una famiglia povera, ma che un concorso di bellezza le ha cambiato il destino. Nel 1953 ha partecipato al Miss Manila e ha ricevuto un premio di consolazione.

Un anno dopo, conobbe Ferdinand Marcos, un uomo che si vantava di medaglie al valore per combattimenti nella Seconda guerra mondiale che non sono mai avvenuti. Tra i due è stato amore a prima vista, infatti si sono sposati undici giorni dopo il loro primo incontro. Imelda è stata grande promotrice della carriera politica del marito. Rispondeva a circa 2.500 lettere dei cittadini al giorno, faceva discorsi istrionici e si dedicava pienamente al lavoro dietro le quinte. Ancora oggi, con i suoi 93 anni, l’esperienza e l’ambizione di Imelda sono al servizio del potere con il figlio alla presidenza. “Sono nata appariscente – ha dichiarato -. Dovevo vestirmi e abbellirmi perché i poveri cercano sempre una stella da guardare”.

Chi è Imelda Marcos, la donna di ferro delle Filippine

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