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Il premier britannico Rishi Sunak ha chiesto al ministro della Difesa di valutare se il Regno Unito possa fornire jet da combattimento all’Ucraina “a lungo termine”. Questo è quanto emerso da una visita a sorpresa a Londra del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo la quale il portavoce del primo ministro ha dichiarato che Londra sta “valutando attivamente la possibilità di inviare jet”.

I commenti sono arrivati poche ore dopo un discorso di Zelensky al parlamento inglese a camere riunite durante il quale il leader ucraino ha rinnovato l’appello affinché vengano forniti aerei da combattimento nel tentativo di respingere l’invasione della Russia.

Dunque si inverte l’opinione secondo cui il governo inglese sosteneva che non fosse “pratico” inviare sistemi complessi che richiedono un lungo addestramento per essere utilizzati. Il portavoce di Sunak ha sottolineato che non è stata presa ancora alcuna decisione e che il Regno Unito sta adottando un “approccio pluriennale” al sostegno all’Ucraina.

Il primo ministro britannico ha già annunciato che Londra addestrerà i piloti al funzionamento dei jet da combattimento standard della Nato e la fanteria di marina. A questo si aggiungerà un’espansione dell’addestramento britannico per le reclute militari ucraine, che passerà da 10.000 a 20.000 soldati quest’anno.

Negli ultimi trent’anni, solo pochi leader hanno tenuto un discorso del genere nella Westminster Hall, tra cui Nelson Mandela Barack Obama. Zelensky ha consegnato al presidente della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle, l’elmetto di un pilota ucraino con una scritta che recitava: “Abbiamo la libertà, dateci le ali per proteggerla”.

Questo è il primo viaggio di Zelensky nel Regno Unito dall’invasione russa e il suo secondo viaggio pubblico al di fuori dell’Ucraina dall’invasione, oltre agli Stati Uniti. La prossima tappa dovrebbe essere Parigi stasera e, se tutto procederà secondo i piani, Bruxelles nella giornata di giovedì.

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