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Lo Spazio è tornato a Palazzo Chigi. Dopo essersi concluso il Consiglio dei ministri è stato il momento della tredicesima riunione del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale (Comint) – l’organo introdotto circa cinque anni fa per dare maggiore coordinamento alla frammentata governance nazionale – alla sua riunione di debutto dalla costituzione del governo di Giorgia Meloni. Tra cavalcare la Space economy, intensificare il ruolo italiano nelle missioni di Osservazione della Terra ed esplorazione e il prossimo arrivo dei fondi per lo Spazio previsti dal Pnrr che forniranno ulteriore slancio all’industria del settore, l’Italia è pronta ad affrontare un 2023 denso di Spazio.

La riunione

La riunione è stata presieduta dal ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, insignito lo scorso novembre della delega alle politiche spaziali e aerospaziali. Presente all’appello anche il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, per illustrare il rapporto sulle attività di cooperazione e relazioni internazionali dell’Asi nel biennio 2021-2022. All’ordine del giorno del Comint i principali temi e sfide che saranno protagonisti del 2023, dalla ricerca all’industria aerospaziale nazionale, in linea con quanto raccontato dal presidente Saccoccia poco tempo fa nel parlare dell’anno spaziale che ci attende. Nel corso della riunione, non è mancato inoltre un momento per il ministro Urso di riferire ai colleghi presenti i principali risultati registrati alla conferenza ministeriale dell’agenzia spaziale europea (Esa) svoltasi a Parigi a novembre scorso che ha rappresentato un autentico successo per il comparto spaziale italiano.

Le nuove nomine

Tra le novità in arrivo, spicca l’approvazione delle due nuove nomine che integreranno il consiglio d’amministrazione dell’Asi, secondo quanto stabilito dalla legge. A unirsi alle file dall’Agenzia saranno nel dettaglio Elda Turco Bulgherini, professoressa ordinaria di diritto di navigazione all’Università di Roma Tor Vergata, e Giuseppe Basini, astrofisico e fisico nucleare che vanta un’esperienza nella ricerca, anche internazionale, di oltre trent’anni. Si avvicina inoltre sempre più il momento di cambio di testimone alla guida dell’Agenzia, che dovrebbe avvenire nei prossimi mesi.

Il Comint

Il Comint si occupa di elaborare politiche comuni e condivise dalle varie amministrazioni dando poi le indicazioni operative all’Asi, e l’ufficio del Consigliere militare (Ucm) del presidente del Consiglio, a cui la legge di riordino approvata nel 2018 ha affidato il ruolo di supporto generale alle politiche spaziali e di coordinatore del comitato interministeriale per lo Spazio.

(Immagine: ministero delle Imprese e del made in Italy)

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