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Verrà trasmesso online il 9 maggio, ma si è tenuto in presenza a fine aprile la seconda edizione del Festival della Giustizia, nato da un’idea di AIGA e 4cLegal, e con la Media Partnership del Gruppo 24ore. Una seconda edizione dedicata alla sostenibilità, tema tra i più trasformativi per il sistema giustizia.

A dialogare tra loro, le massime cariche istituzionali del mondo legale, parlamentari, esponenti dell’avvocatura e della magistratura, operatori del settore, giuristi, professionisti e docenti universitari con lo scopo di mettere in luce l’importanza della sostenibilità, dell’innovazione e dei valori ESG nel mondo di oggi, in una giornata di dibattiti intitolata “La Giustizia incontra la Sostenibilità”

I saluti istituzionali sono stati della ministra della Giustizia Marta Cartabia che ha sottolineato l’importanza del nostro sistema giuridico quale pilastro fondamentale nostra democrazia, da rinsaldare continuamente all’insegna dell’indipendenza, della qualità e dell’efficienza.

Hanno presentato l’iniziativa Eraldo Minella (direttore generale area servizi professionali Sole 24 Ore), Francesco Paolo Perchinunno (presidente Aiga) e Alessandro Renna (Ceo e founder 4cLegal), che, insieme alla ministra, hanno ufficialmente dato il via ai lavori. Quattro le Tavole Rotonde previste per la giornata, moderate dai giornalisti del Sole 24 Ore.

La prima, intitolata Giustizia, cultura delle regole e sostenibilità̀: un nuovo modello di tutela dei diritti, ha consentito di approfondire l’importanza e il ruolo delle istituzioni nell’affermazione di una cultura della sostenibilità, grazie alla partecipazione di Petro Curzio (primo presidente Corte Suprema di Cassazione), Franco Frattini (presidente Consiglio di Stato) e Maria Masi (presidente Consiglio Nazionale Forense).

La seconda tavola, La sostenibilità e il nuovo ruolo del giurista, ha proposto una rilettura del ruolo del giurista in un contesto in cui la sostenibilità, i valori ESG e la valorizzazione delle persone stanno assumendo un’importanza sempre più centrale nel nuovo modello di giustizia e nella sensibilità civica. A discutere della nuova figura del giurista, Angelino Alfano (ministro della Giustizia 2008-2011), Donatella Curtotti (ordinaria di Diritto Processuale Penale e direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia), Jacopo Morrone (già sottosegretario di stato per la Giustizia) e Francesco Paolo Sisto (sottosegretario alla Giustizia).

Si è passati poi a parlare di Mercato Legale Sostenibile e la trasformazione delle organizzazioni. Luca Arnaboldi (managing partner Carnelutti Law Firm), Gualtiero Dragotti (partner DLA Piper), Giovanni Lega (presidente Asla), Giovanni Martellino (general counsel Avio e consigliere Aigi) e Agostino Nuzzolo (general counsel and legal and tax affairs executive vice president Tim) si sono confrontati sui nuovi modelli organizzativi delle direzioni legali e degli studi professionali alla luce dell’indirizzo sostenibile delle attività economiche.

La comunicazione della sostenibilità: tra coerenza e rischi del “washing” è stato, infine, il tema della quarta ed ultima tavola rotonda. Cristina Cengia (Legal Partner PwC Italia, TLS), Andrea Di Paolo (Head of Legal, Compliance and Regulatory Affairs – South Europe Area – Vice President, BAT Trieste Spa), il Prof. Francesco Giorgino (Professore LUISS di Comunicazione e Marketing e Direttore del Master LUISS in Comunicazione e Marketing politico e istituzionale), Andrea Puccio (Founding Partner Puccio Penalisti Associati) e Claudia Ricchetti (General Counsel Atlantia) si sono soffermati sulla capacità di generare ritorni positivi in termini reputazionali grazie all’introduzione di pratiche sostenibili, ponendo l’accento anche sui rischi di “washing”, che si presentano qualora al messaggio comunicato all’esterno non corrispondano misure effettive.

Sarà possibile seguire l’evento (previa iscrizione qui) il 9 maggio 2022 dalle ore 9:00 alle ore 17:30 in streaming online sui canali de Il Sole 24 Ore, AIGA e 4cLegal.

Chi ha partecipato alla seconda edizione del Festival della Giustizia

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