"Il governo sta cercando di affrontare il presente, come è giusto che sia. Mario Draghi ha disegnato uno scenario molto più esteso, guardando molto in avanti. Sono due piani differenti. Se il governo guarda il bilancio e la riapertura della scuola a settembre, con tutti gli interrogativi che ci sono per la sicurezza, il discorso di Draghi ha invece un…
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Bielorussia, prove generali di politica estera europea (guida Merkel)
“Non riconosciamo il risultato delle elezioni” in Bielorussia del 9 agosto scorso. È la posizione chiarissima emersa oggi dal vertice straordinario Ue in videoconferenza e annunciata dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. “A breve” i 27 imporranno sanzioni contro “un numero consistente di persone responsabili di violazioni dei diritti, di violenze e di brogli elettorali” in Bielorussia, ha confermato…
Intervento militare no (politico sì). Le mosse di Putin spiegate dal prof. Savino
La vittoria elettorale di Aleksandr Lukashenko, proclamata dal governo bielorusso appena chiuse le urne il 9 agosto, ha aperto la strada a giornate di contestazioni e proteste senza precedenti nella storia del Paese. Assieme ai duri scontri, alle azioni delle forze dell’ordine e di sicurezza, poi di fatto cessate in seguito all’entrata in campo di importanti settori del mondo del…
Riapertura dei pozzi e rafforzamenti militari. Fotografia libica di Varvelli (Ecfr)
"Abbiamo sempre ritenuto che fosse inaccettabile affamare la popolazione libica, che merita invece un futuro libero e democratico": è il commento con cui il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, ha accolto la decisione dei ribelli libici di riaprire i pozzi petroliferi nel Paese. Il blocco era stato attuato il 17 gennaio per opera di unità armati tribali fedeli al capo-miliziano ribelle Khalifa…
Vi racconto cosa c'è dietro la tregua tra i democratici. Parla Larry Sabato
New York - È l'anti-trumpismo che tiene uniti i democratici, così come non lo sono stati nel 2016. L'analisi porta il nome di Larry Sabato, politologo di orientamento dem il quale alla luce della prima giornata di convention del partito dell'Asinello insiste nel dire che Donald Trump, "spesso definito un divisore, è in realtà un unificatore", un "unificatore dei democratici".…
Pechino espelle la prof che critica Xi. E lei si rifugia negli Usa
Per anni aveva creduto nella possibilità che la Cina imboccasse la strada verso la democrazia. Ma quella speranza è finita con Xi Jinping. Cai Xia, per 15 anni docente della scuola d’élite del Partito comunista cinese, è stata espulsa dalla Cina lunedì dopo che a giugno era trapelata una registrazione audio delle sue critiche verso il presidente definito “un boss…
Perché per Putin la Bielorussia non è l'Ucraina. Lo spiega Tafuro (Ispi)
La volontà in apparenza è esplicita: niente interferenze in Bielorussia. Sarebbero "inaccettabili", lo hanno detto la Cancelliere, Angela Merkel, e il presidente russo Vladimir Putin in un colloquio telefonico. Da Berlino arriva un monito: "Astenersi dalla violenza", come chiesto dal Camera italiana, contro i manifestanti pacifici scesi in strada dopo le ultime elezioni. Significa praticamente non dar seguito all'accordo di cooperazione militare con la Russia…
Biden è ufficialmente lo sfidante di Trump per la Casa Bianca
Nella sua seconda serata, la convention democratica ha formalmente nominato Joe Biden candidato alla Casa Bianca. Nel formato virtuale, la chiamata al voto delle delegazioni dei 57 Stati e Territori dell’Unione è stata molto più rapida del consueto, è durata appena una mezz’ora: la soglia richiesta dei 1.991 voti – la maggioranza dei delegati – è stata raggiunta quando la…
Oracle è la favorita nella corsa per TikTok. Ecco perché
Non ci sono soltanto Microsoft e Twitter in corsa per rilevare TikTok. Nelle ultime ore si è fatta avanti anche Oracle, colosso statunitense co-fondato da Larry Ellison, imprenditore e sostenitore del presidente Donald Trump. La cui reazione non si è fatta attendere: il capo della Casa Bianca — che bandirà TikTok se entro il 21 settembre le attività nel Paese…
L'ombra russa sul Mali? Fatti e speculazioni sul golpe
I golpisti maliani hanno annunciato la creazione del Comitato nazionale per la salvezza del popolo, organo che dovrebbe dar seguito politico al colpo di stato con cui hanno forzato alle dimissioni il presidente Ibrahim Boubacar Keïta, alla guida del paese dal 2013. Keïta nella serata di martedì 19 agosto ha annunciato lo scioglimento del governo e dell'Assemblea nazionale dopo che è stato arrestato insieme al…














