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È italiano il primo presidente europeo dell’International civil aviation organization (Icao), il massimo organismo internazionale per l’aviazione civile. Classe 1954, ingegnere, Salvatore Sciacchitano è stato eletto ieri a Montreal per guidare nel prossimo triennio l’organizzazione delle Nazioni Unite che quest’anno festeggia il suo 75esimo anniversario e riunisce le autorità per l’aviazione civile di ben 193 Stati. Soddisfazione per il ruolo prestigioso è arrivata anche dalla Farnesina.

L’ELEZIONE

La candidatura di Sciacchitano alla presidenza dell’Icao è stata presentata e supportata dalla European civil aviation conference (Ecac), l’organizzazione pan-europea composta da 44 Stati membri e di cui è segretario esecutivo dal 2010 dopo oltre dieci anni da vice direttore generale dell’Enac. “Si tratta di un successo straordinario per il nostro Paese e per il mondo dell’aviazione civile italiana”, ha commentato il presidente dell’Enac Nicola Zaccheo. “Dopo lo strepitoso risultato conseguito in settembre alla quarantesima Assemblea generale in cui l’Italia è stata riconfermata tra le Nazioni leader dell’aviazione civile mondiale, come prima classificata con 160 voti su 168 votanti, a pari merito con la Cina, e prima tra le Nazioni europee, oggi, per la prima volta nella storia, un europeo, un nostro connazionale, diventa presidente dell’autorità mondiale dell’aviazione civile”, ha aggiunto.

IL SISTEMA VINCENTE

“È l’ulteriore riprova – ha rimarcato Zaccheo – che quando l’Italia fa sistema, vince”. Difatti, ha ricordato il presidente dell’Enac, “abbiamo fatto un lavoro di squadra eccellente” per cui i ringraziamenti sono rivolti a palazzo Chigi, Farnesina, ministero dei Trasporti, rappresentanza all’Icao, all’Enac stessa “e a tutti i suoi dipendenti per il preziosissimo lavoro svolto negli ultimi mesi, senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile”. Auguri per “un lavoro proficuo e pieno di successi” sono arrivati anche dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta. Il direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta si congratula con il nuovo Presidente ed evidenzia: “Sono certo – ha detto – che Salvatore Sciacchitano riuscirà a dare un impulso incisivo alla politica del trasporto aereo globale, confermando il sostegno a tutti gli Stati membri nell’ambito del concetto no country left behind, e affrontando con equilibrio istituzionale le sfide che attendono il settore, dalla sostenibilità ambientale alla riduzione CO2, dalla crescita del traffico all’adeguamento infrastrutturale e, naturalmente, la garanzia della sicurezza sia come safety, sia come security”.

IL CURRICULUM

Con un’esperienza di 39 anni nel settore dell’aviazione, Sciacchitano ricoperto posizioni dirigenziali di alto livello presso organizzazioni nazionali e internazionali, con doti riconosciute di leadership e diplomazia. Laureato in ingegneria, dal 1996 è stato direttore generale del Registro aeronautico italiano (Rai), per poi approdare all’Enac e, nel 2010, all’Ecac. Qui, nel ruolo di segretario esecutivo, Sciacchitano ha potuto lavorare fianco a fianco con i vertici dell’Icao. Anche per questo a maggio dello scorso anno i Paesi membri dell’Ecac hanno deciso di fornire il loro sostegno a Sciacchitano come candidato europeo alla presidenza del Consiglio dell’Icao, “per l’esperienza di lunga data nel settore dell’aviazione e per la comprovata capacità diplomatica, aspetti che costituiscono una risorsa preziosa per guidare e ispirare il lavoro del Consiglio al fine di affrontare le sfide future dell’aviazione civile internazionale”. Per la prima volta dal 1944, al vertice del maggiore organismo internazionale dell’aviazione civile arriva così un europeo, un italiano.

Aviazione, un italiano (il primo europeo) al vertice dell'Icao

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