Chiarissimo accademico, sono Mauro Artibani, l’approssimato; scrivo a braccio, parlo a orecchio, così la interrogo. Le donne fanno carriera; messa la sordina al millenario dover esser madri/mogli/amanti possono far, vivaddio, altro. Scalano la carriera militare, per esempio, là dove stanno in fila da sempre il caporale poi il sergente più su il maggiore, ancor più su il colonnello, in cielo…
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Nessuno stop grillino al cuneo. La versione di Buffagni
La partita per il taglio del cuneo fiscale è ufficialmente iniziata. Nulla di nuovo in un Paese che vanta una delle più alte pressioni fiscali d'Europa. Stavolta però, il pacchetto per una vera sforbiciata alle tasse sul lavoro a una platea, stime del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, di 14 milioni di individui, è bello e pronto. L'esponente del Partito democratico…
Guerini vede l’omologo cipriota. L’asse a Difesa di EastMed
Ieri il premier Giuseppe Conte ha incontrato ad Ankara il presidente turco Recep Tayyip Erdogan mentre i ministri degli Esteri di Grecia e Cipro, Nikos Dendias e Nikos Christodoulides, siglavano un memorandum d'intesa sulle consultazioni politiche e sulla cooperazione tecnica. Tema centrale del loro bilaterale, il Mediterraneo orientale, su cui è intervento anche dal Cairo il ministro del Petrolio egiziano, Tarek El…
Al Sud non c'è il deserto industriale. Le prove di Pirro
La recente indagine svolta anche quest’anno dalla Fondazione La Malfa sui bilanci del 2017 delle medie imprese – ovvero di quelle da 50 a 500 occupati, con un fatturato da 16 a 335 milioni localizzate nel Mezzogiorno - ha evidenziato come la loro redditività sia in linea con quella delle aziende di eguali dimensioni del Centro- Nord a conferma, sottolineata…
Vi spiego paradossi (e contraddizioni) della legge elettorale
Ormai ci siamo: la Consulta domani, o al massimo giovedì, dirà la sua sull’ammissibilità del referendum promosso da otto regioni sulla spinta della Lega per abolire la parte proporzionale della legge elettorale in vigore (il cosiddetto Rosatellum) e farla diventare del tutto maggioritaria. Il tutto succede mentre le forze della maggioranza sembrano aver raggiunto un accordo che va in tutt’altra…
Meno Asia e più Africa (Libia e Sahel). Così l'Italia può riorganizzare le missioni militari
Tra la crisi libica e le turbolenze che attraversano il Sahel, un riorientamento degli impegni militari dell'Italia pare scontato. Inizieranno a breve le discussioni sul nuovo decreto missioni, provvedimento su cui non potranno non pesare gli sconvolgimenti delle ultime due settimane. Tra le proposte per riattivare la missione Sophia e l'ipotesi di una forza d'interposizione Onu in Libia, l'Italia potrebbe…
Gas, come cambia la difesa (comune) tra Roma e Nicosia?
Fare squadra per prevenire potenziali (ma già reali) interferenze di Ankara e cementare una partnership che si è fatta altamente strategica. Italia e Cipro aprono, nei settore della difesa e dell'energia, un nuovo capitolo dei loro rapporti. Nel giorno dell'incontro a Roma tra il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e del suo omologo cipriota Savvas Angelidis prende forma un'intesa sulla…
L’Ue va all-in sul nucleare iraniano
Massima pressione” sull’Iran. Per la prima volta questa formula adottata dall’amministrazione statunitense entra nel vocabolario europeo. Oggi, il cosiddetto E3, cioè il club di cui fanno parte Francia, Germania e Regno Unito, ha deciso di attivare il DRM, il meccanismo di risoluzione delle dispute previsto dal paragrafo 36 del Trattato del 2015, contestando al regime degli ayatollah le violazioni relative…
Craxi e le origini ideologiche di Mani Pulite. L'analisi di Curini
È uscito da qualche giorno il film su Bettino Craxi, ed inevitabilmente l'attenzione di molti è tornata agli anni (eroici?) di Mani Pulite, e alle inchieste giudiziarie che portarono alla crisi della Prima Repubblica. Un periodo complesso ed eccezionale: i casi in cui in una democrazia matura un intero sistema partitico collassa nel giro di solo 2 anni (perché è…
Cosa fa Nicolás Maduro con il pericoloso sistema antiaereo russo Tor-M1?
C’è un filo, non troppo sottile, che lega l’Iran, la Russia e il Venezuela. Un rapporto, soprattutto sul piano della collaborazione militare, che è venuto a galla (anche) in seguito all’abbattimento dell’aereo di linea ucraino in cui sono morte 176 persone. Secondo l’agenzia statale russa RIA Novosti e l’emittente RT, il regime venezuelano ha acquistato non meno di 12 sistemi…
















