È una riflessione sul presente, o meglio su ciò che realmente facciamo perché il nostro vissuto sia il più vicino possibile ai nostri ideali. Spesso siamo vittime di meccanicismi, agiamo senza pensare, talvolta quando ci soffermiamo a riflettere quasi temiamo i nostri pensieri. Anche Eva, la protagonista del romanzo di Annette Hess, sempre di più, comincia a sentirsi estranea alle…
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Così la Difesa ha messo al sicuro i militari italiani. Il punto di Tofalo
Preservare i risultati ottenuti nella lotta all'Isis, favorire la de-escalation e promuovere la moderazione, il tutto mantenendo il coordinamento con gli alleati (gli Stati Uniti in primis) e dando priorità alla sicurezza dei militari italiani. È il piano della Difesa italiana, guidata da Lorenzo Guerini, spiegato oggi dal sottosegretario Angelo Tofalo, intervenuto in Commissione Difesa a Montecitorio per rispondere a…
In prima linea ma fuori dai giochi. Camporini spiega il paradosso dell'Italia
Nel discorso del 7 ottobre 2001 con cui annunciava l’avvio delle operazioni militari in Afghanistan, il Presidente George W. Bush citò esplicitamente per il loro supporto la Gran Bretagna, il Canada, l’Australia, la Germania e la Francia, ma non l’Italia, per il semplice motivo che nei giorni precedenti il ministro Martino aveva negato la disponibilità di truppe e mezzi italiani,…
Una forza di interposizione europea (con la Turchia) in Libia. La proposta dell'Amb. Castellaneta
Nonostante la mancata sosta a Roma di Fayez al Serraj, il governo italiano sta dimostrando “un attivismo positivo”. Ora, si porebbe pensare a una forza di interposizione europea, a guida italiana, che faciliti la tregua tra i contendenti in campo e che coinvolga la Turchia, evitando la “sua deriva asiatica verso la Russia”. Parola di Giovanni Castellaneta, attuale segretario generale…
Si vota per l’Emilia-Romagna e non per Palazzo Chigi. La versione di Bonaccini
Una manciata di giorni al voto per le Regionali del 26 gennaio in Emilia Romagna. Tra sondaggi, rumors, comizi e appuntamenti vari, la partita sembra ancora apertissima. Da una parte Lucia Borgonzoni, leghista della prima ora e candidata a guidare la regione a capo della coalizione di centrodestra. Dall'altra il governatore Stefano Bonaccini, che ancora vuole dire la sua e…
Viva il Germanicum, ma sulla prescrizione niente sconti. Parla Brescia (M5S)
In ossequio a una tradizione decennale, l’hanno già ribattezzata con un nome latineggiante: Germanicum. È l’ultima, forse definitiva proposta di legge elettorale che la maggioranza, o almeno buona parte di questa, ha stilato dopo settimane di estenuanti trattative. Sul disegno c’è la firma di Giuseppe Brescia, Cinque Stelle della prima ora, oggi presidente della Commissione Affari Costituzionali. A lui chiediamo…
Uno sconfitto del 26 gennaio c’è già e si chiama M5S
Vedremo chi sarà a vincere la sfida elettorale del 26 gennaio, anche se prevederne effetti automatici sul governo e sulla durata della legislatura non è facile e (forse) nemmeno sensato. Occorre però ricordare che si vota in due regioni oggi governate dalla sinistra (Emilia Romagna e Calabria), quindi ogni risultato diverso da questo è una vittoria per la destra (ed…
Il governo cede ancora alla Cina. L’accusa di Formentini (Lega)
Oggi alla Camera dei Deputati è finalmente andato in scena il dibattito sulle mozioni che riguardano la situazione di Hong Kong. Un confronto più volte rinviato, tanto che ormai l’attenzione internazionale è rivolta ad altri teatri come l’Iran e la Libia. Formiche aveva raccontato come Lega e Fratelli d’Italia avessero tentato di mettere pressione sul governo riaccendendo i riflettori del…
Il Pd, i decreti sicurezza e la realtà. Ecco i rischi se si cambia troppo
Mentre sembra scontato il rinvio del voto sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini a dopo le elezioni regionali del 26 gennaio, con polemiche annesse, tra non molto la maggioranza di governo dovrebbe mettere mano alle modifiche dei due decreti sicurezza voluti dall’ex ministro dell’Interno. Secondo Nicola Zingaretti, segretario del Pd, le modifiche saranno fatte entro…
Sulla Libia la sterzata (buona) di Di Maio. Meglio prudenti che sbilanciati
Ieri il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, era al Cairo per partecipare, da osservatore, alla riunione su EastMed – assieme ai colleghi di Egitto (Sameh Shoukry), Francia (Jean-Yves Le Drian), Grecia (Nikos Dendias) e Cipro (Nikos Christodoulides). A conclusione delle riunione, il capo della diplomazia italiana non ha firmato il documento congiunto – e visto il ruolo che aveva,…
















