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Io sto con il generale Stano!

L’ex generale, che era comandante della Brigata Sassari in Iraq nel 2003, è stato condannato in sede civile a risarcire le famiglie delle vittime della strage di Nassiriya, avvenuta il 12 novembre 2003, nella quale morirono 19 italiani. Se la sentenza in cassazione dice che il generale Bruno Stano deve pagare le famiglie con i suoi beni, allora vuol dire che lui è l’unico responsabile, ma se questo è vero, allora vuol dire che sopra a lui non c’era il capo di Stato maggiore della Difesa e che su questi non c’era un ministro o un governo con un presidente del Consiglio dei ministri e con un Parlamento che ha votato il decreto missioni.

No, caro generale Tricarico (che qui aveva spiegato le sue critiche, ndr)! È ora che la smetta di attaccare la sottoscritta attribuendomi cose che non sono vere e che lei ipotizza che lo siano. Potrei pensare che trattasi di diffamazione. E se un sindacato ha esultato, io non gioisco per la sentenza. Quando dicevo “nessuno deve rimanere indietro”, parlavo di tutti, inclusi i comandanti a ogni livello. Lo Stato non può lasciare soli i suoi uomini!

Se si è accertato che non c’è alcuna responsabilità dal punto di vista penale, è lo Stato che deve risarcire le famiglie di coloro che hanno perso la vita. Non certo il Generale. E sempre per rassicurare il generale Tricarico, un tavolo di lavoro si stava riunendo da mesi per trovare una soluzione al problema. Ed ero stata io ad autorizzarlo.

Io sto con il generale Stano. Così Elisabetta Trenta replica al gen. Tricarico

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