Le piattaforme online hanno caratteristiche peculiari che le rendono diverse dalle altre imprese e, come tali, andrebbero regolate. A crederlo è Stefano da Empoli, economista e presidente dell'Istituto per la Competitività (I-Com), che in una conversazione con Formiche.net commenta l'annuncio della commissione Giustizia della Camera statunitense dell'apertura di un'indagine sulla "concorrenza nel mercato digitale" che interesserà i big della Silicon…
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L’alta velocità italiana compie dieci anni. Prossima sfida il libero mercato europeo
Dal Pil, all’occupazione, dal turismo, al mercato immobiliare, dalla sostenibilità ambientale a quel valore inestimabile che per ognuno di noi è rappresentato dal tempo, (poiché, come si dice, il tempo è denaro). L’alta velocità ha tanti meriti, non ultimo quello di aver rivoluzionato lo stile di vita delle persone e la mobilità del Paese: in appena 10 anni è diventata la…
Troppo fragile presidente Conte, così non va
No presidente Conte, così non va. Lo diciamo con rispetto per il garbo e la competenza con cui Lei si esprime, lo diciamo comprendendo la difficile situazione politica in cui si trova, lo diciamo perché comunque in quest’ultimo anno Lei ha interpretato con assoluta dignità il ruolo di premier. Però così non va, perché nella conferenza stampa tavdi oggi Lei…
Cinesi in cerca di spose. Ecco l'eredità di Tienanmen
Oggi, trentesimo anniversario dell’eccidio di studenti cinesi a Piazza Tienanmen numerose testate ricordano il massacro sottolineando come le proteste degli studenti fossero per un comunismo più umano non per un cambiamento di sistema; allora, non si accedeva all’istruzione superiore, e tanto meno all’università, se non si era comunisti D.O.C. Non è consentito neanche oggi. Alcune testate, invece, ammaliate dall’intesa che…
Rinnovo Bce e minibot. Quando l'immobilismo aiuta il sovranismo
Il Corriere del 2 giugno pubblica due articoli molto diversi, espressione però dello stesso immobilismo al di sopra dei cittadini. Uno è l’editoriale dell’economista Bini Smaghi che denuncia l’errore di discutere l’indipendenza della Bce, l’altro è la vetrina del critico tv Grasso che ironizza sulla mozione della Camera a favore dei minibot. LA NUOVA BCE Circa la futura composizione del…
La Nato dalla Guerra Fredda ai giorni nostri
Il 4 aprile scorso la Nato ha compiuto 70 anni. Era infatti il 1949 quando a Washington venne firmato il trattato istitutivo della North Atlantic Treaty Organization. Il Patto Atlantico, che originariamente fu sottoscritto da dodici Paesi, fra i quali l’Italia, nacque all’indomani della fine della seconda guerra mondiale per far fronte a un bisogno crescente di sicurezza e difesa…
Alleanza atlantica e droni, tra tecnologia, sfide e opportunità
Settanta anni fa, nella giornata del 4 Aprile, si strinse un patto figlio dell’esigenza di garantire la pace. Gli Stati firmatari del Patto Atlantico si impegnavano a garantire la difesa generale contro un qualunque attacco armato e affermavano la volontà di vivere in pace con tutti i popoli. Nasce la Nato. Circa vent’anni dopo e coerentemente con i principi fondativi,…
Il ruolo dell'Italia nella strategia Nato nel Mediterraneo
L’impegno militare statunitense si fondava politicamente sulla dottrina del presidente Harry S. Truman, che legava la sicurezza nazionale degli Stati Uniti all’aiuto ai popoli liberi in lotta contro il totalitarismo. Formulata nel 1947, la dottrina fu applicata nel 1948 in sostegno dei governi di Grecia e Turchia, dunque due Paesi mediterranei furono legati alla sicurezza nazionale statunitense, elemento questo che…
Patti chiari, alleanza lunga. Di Stefano (M5S) avvisa la Lega
Il bivio è semplice. Un nuovo patto gialloverde, con Giuseppe Conte che sostituisce il contratto e si impegna a fare il garante dell’alleanza, oppure tutti a casa. Il premier parla alle 18.15 in conferenza stampa, e ha fatto capire che non userà i guanti. Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Esteri in quota M5S molto vicino al leader Luigi Di Maio,…
Conte ha imposto un bagno di realismo. Ora tocca a Salvini e Di Maio
Forse abbiamo perso un professore prestato alla politica e abbiamo trovato uno statista. Non c’è dubbio, infatti, che la conferenza stampa del presidente del consiglio Giuseppe Conte sia stata un “colpo da maestro”, che lo accredita come vero uomo di Stato. Non voglio certo dire che Conte abbia agito disinteressatamente: nell’agone pubblico nessuno lo fa. Ma ci sono dei momenti…
















