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Spesso si definisce un’organizzazione o un’azienda innovativa solo perché opera in settori nuovi, o considerati tali dai media. Ma è un errore perché anche in tanti settori ‘tradizionali’ ci sono aziende e organizzazioni che fanno innovazioni di processo, di prodotto o dell’offerta. E dietro a tutte queste innovazioni, ci sono donne e uomini che amano il proprio lavoro.
Persone che hanno fatto loro il proverbio africano “Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa” e che sanno che la vera innovazione è quella condivisa in grado di generare benessere per la collettività.
Quest’intervista fa parte della rubrica Innovatori pubblicata su www.robertorace.com.
Uno spazio in cui proviamo a raccontare le storie degli Innovatori, a scoprirne modi di pensare, predilezioni e visioni del mondo. Cercando di capire meglio cosa ci riservano presente e futuro.

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Giornalismo è fatica: leggere, verificare, capire per farsi capire. Il giornalista è un professionista che ha studiato e studia per raccontare in modo semplice realtà spesso complicate.
A interpretare così la sua professione è Filippo Nanni. Nato a Roma il 2 febbraio 1958, laureato in Giurisprudenza, è vicedirettore di Rainews24. Giornalista professionista dal 1988, ha seguito da inviato grandi avvenimenti in Italia e all’estero. Processi (Pacciani, Chiatti, Stevanin…), inchieste (mafia, Brigate Rosse, sequestri), disastri naturali (terremoti, eruzione dell’Etna), il G8 di Genova, missioni militari, grandi manifestazioni sportive: 6 Giri d’Italia, 3 Tour de France, Classiche del Nord, mondiali di ciclismo, mondiali di calcio in Corea e Giappone (2002), mondiali di calcio in Germania (2006), Olimpiadi invernali di Torino (2006).
In Rai dal 1991, ha lavorato al Giornale Radio, al Tg3 (Caporedattore Cronaca), a Rai Tre (autore di programmi tra i quali Ballarò).
Per i servizi realizzati durante il processo Pacciani ha vinto il Premio Cronista 1995 organizzato dall’UNCI (Unione Nazionale Cronisti Italiani). Dal 1999 insegna alla Scuola di giornalismo di Urbino (Ifg).
Ha scritto numerosi libri tra cui L’alba di Bugno (Compagnia Editoriale), A cinque secondi dal via – I cronisti del Giornale Radio (Rai-Eri), Sopravvivere al G8 (Editori Riuniti), Il salvarticolo (Centro di documentazione giornalistica), Fatti chiari con Giovanni Floris (Centro di documentazione giornalistica) e Il mostro in frantumi (Amazon).

D. Chi è un innovatore per te? Perché?
R. La persona affidabile. Non c’è niente di più rivoluzionario, in questo momento, di professionisti credibili e riconoscibili. Donne e uomini in grado di tenere a distanza i troppi cialtroni da social.

D. Qual è l’innovazione che cambierà il mondo nei prossimi anni?
R. Il progetto che permetterà ai giovani preparati di entrare a testa alta nel mondo del lavoro e dimostrare il proprio valore. Senza bisogno di lasciare l’Italia.

D. Qual è il ruolo di un leader in un’organizzazione?
R. Avere le idee chiare, parlare poco ma comunicare molto. Creare la propria squadra e sostenerla sempre.

D. Una persona che ha lasciato il segno nella tua vita?
R. Mia moglie: stiamo insieme dal secondo liceo classico e siamo sposati da 34 anni.

D. La tua più grande paura/la tua più grande speranza?
R. Perdere colpi. La speranza: non perderli mai

D. Il tuo progetto di lavoro attuale e quello futuro.
R. Partecipare e incidere nel processo di trasformazione della Rai. Lavorare con i giovani per trasferire la mia esperienza e per scoprire nuovi talenti.

D. La cosa che più ti fa emozionare e quella che ti fa più arrabbiare
R. Gli anni passano: certi ricordi, certe canzoni. I viali che percorrevo col mio boxer Spartaco. Mi fa arrabbiare chi si presenta sempre e solo con un problema e mai con una soluzione. Anche perché sono sempre le stesse persone: irrecuperabili.

Filippo Nanni: il leader parla poco e comunica molto

Spesso si definisce un’organizzazione o un’azienda innovativa solo perché opera in settori nuovi, o considerati tali dai media. Ma è un errore perché anche in tanti settori ‘tradizionali’ ci sono aziende e organizzazioni che fanno innovazioni di processo, di prodotto o dell’offerta. E dietro a tutte queste innovazioni, ci sono donne e uomini che amano il proprio lavoro. Persone che…

Montecitorio sceglie l'Occidente. Carfagna e Formentini guidano i gruppi per Usa e Israele

Washington e Gerusalemme si avvicinano a Roma. La Camera dei Deputati ha dato vita a due diverse iniziative per consolidare i rapporti fra parlamentari italiani e deputati e senatori dei due storici alleati. Ieri si è tenuta a Montecitorio la riunione di insediamento della Sezione bilaterale di amicizia Italia-Usa dell’Unione interparlamentare (Uip). La Uip è un’associazione formalmente costituita alla Camera…

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Solo sei giorni fa aveva spronato il governo a non mollare su crescita e consolidamento dei conti pubblici. Oggi il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ha fatto invece un'ammissione importante: sì, se lo spread è sceso ed è tornata una certa fiducia dei mercati verso il nostro debito sovrano, è anche merito del governo. Nulla di scontato dal momento che…

È crisi. Nuove elezioni o Conte bis? Il fattore autonomia

La mattina non era cominciata bene per le forze di governo, e non pare che finirà molto meglio. Uno scambio di dichiarazioni tra i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini potrebbe concludersi con una vera e propria crisi di governo. "Non siamo mai stati così vicini alla crisi, in questi minuti stiamo facendo un tentativo in extremis per…

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"È evidente che questo improvviso cambio di posizione rende molto difficile immaginare che un commissario politico leghista possa passare lo scoglio delle audizioni del Parlamento europeo. Hanno scelto di procedere con un attacco frontale nei confronti della neocommissaria von Der Leyen, e lo hanno fatto a fronte del sostegno da loro sbandierato in precedenza, a più riprese, con Salvini, Zanni,…

Conte? È il vincitore (ma non faccia il vanesio)

Il vincitore assoluto (ad oggi) di questa fase politica post-elezioni del 26 maggio è il premier Conte. A testimoniarlo sono tre fatti certi e tra loro collegati, che vale la pena esporre subito prima di guardare alle conseguenze. Innanzitutto c’è la chiusura della procedura d’infrazione, che Bruxelles teneva come spada di Damocle sull’Italia (con scarsa evidenza tecnica) per provare a…

Perché il caso Russia toglie il sonno alla maggioranza. In arrivo nuove carte?

La presunta trattativa per finanziare la Lega con soldi russi non sarebbe finita il 18 ottobre 2018, proseguendo anche dopo l'incontro nella hall dell'hotel Metropol. A sostenerlo è un nuovo capitolo dell'inchiesta sul caso Russia condotta dall'Espresso, del quale la testata ha anticipato qualche dettaglio prima della pubblicazione che avverrà nel fine settimana. L'INCHIESTA Il settimanale diretto da Marco Damilano…

Lega e M5S, ancora (più) divisi sul Venezuela

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione con la quale rinnova il sostegno al presidente ad interim del Venezuela e presidente dell’Assemblea Nazionale, Juan Guaidó, e chiede all’Unione europea nuove sanzioni contro il regime di Nicolás Maduro. Durante la sessione di oggi, il Parlamento europeo ha chiesto di imporre altre misure contro il governo socialista del Venezuela a causa dell’ondata di…

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Servono risorse certe, programmi di lungo periodo e una ristrutturazione che permetta alle Forze armate di superare il preoccupante sbilanciamento del budget. Parole del capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Enzo Vecciarelli, intervenuto oggi di fronte alle commissioni Difesa di Senato e Camera per un'audizione informale sul nuovo Documento programmatico pluriennale (Dpp) 2019-2021, presentato di recente al Parlamento…

Vi racconto la lunga estate calda per rinazionalizzare Alitalia. L'analisi di Pennisi

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