"Non sono in competizione con noi" è questa l'affermazione di Joe Biden, candidato democratico verso le presidenziali del 2020 che parla come se avesse già vinto le primarie del suo partito, che questa settimana ha attirato l'attenzione di Capitol Hill. Perché l'ex vice presidente di epoca obamiana parla della Cina, minimizzando la dimensione dello scontro "Pechino contro Washington", che è da sempre un punto centrale dell'azione…
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Venezuela e Russia a braccetto, Lavrov vede la catastrofe se gli Usa forzano
“Il piano irresponsabile di Washington per rovesciare il governo di Caracas con l’uso della forza porterebbe ad una catastrofe”. Con queste parole il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha commentato la crisi del Venezuela durante la conferenza stampa prima dell’incontro con l’omologo venezuelano, Jorge Arreaza, a Mosca. Lavrov ha invitato il governo americano a rispettare le leggi internazionali e ha…
Cade l'elicottero con 7 guardie del corpo di Maduro. E il suo ministro vola a Mosca
Un elicottero con sette militari a bordo è caduto in una montagna nel settore El Volcán del municipio El Hatillo nello stato Miranda, a pochi chilometri da Caracas. Tutti i passeggeri sono morti sul colpo. Ma ad insospettire è il fatto che gli tutti gli agenti militari erano membri dello staff di sicurezza del presidente Nicolás Maduro. Secondo il sito…
Il decreto Crescita è finanziato dal taglio dei 100 milioni del bonus cultura per i 18enni
Come tanti altri sono andato a consultare il dl Crescita (n. 34 del 2019 nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile u.s.) per capirne un po' di più sui reali contenuti. Compito non facile, in quanto si tratta di 51 articoli e, quindi, di una trentina pagine (fronte/retro). L’attività di consultazione è andata avanti con velocità diverse a seconda degli argomenti…
La fatwa del Salone del libro di Torino è anche colpa del centrodestra
Ci risiamo. È una vecchia storia quella che si vede in questi giorni al Salone del libro di Torino. E non concerne solo questa manifestazione, ma la più parte dei festival più o meno “culturali” che si svolgono in giro per l’Italia durante tutto l’anno. I quali sono a tutti gli effetti uno dei più potenti strumenti in mano a…
Chi è Jane Manchun l’hacker più temuta da Facebook e Instagram
Un nome sta facendo impazzire le imprese digitali più potenti della Silicon Valley. Da Facebook fino a Instagram, passando per Tinder e Airb&b, tutti guardano con attenzione cosa fa Jane Manchun Wong. A solo 23 anni, questa ragazza appassionata di internet è diventata “La donna che scova nella Silicon Valley”, secondo la Bbc. Arrivata da Hong Kong, studia Scienze dell’Informatica…
Non si litiga sulle Forze Armate. Il Colle fischierà il fuorigioco?
Quando è troppo è troppo. Fare campagna elettorale sulla difesa è un inedito. Dopo tanto fair play da parte del Quirinale che non ama intervenire nelle baruffe dei partiti, attento come giustamente è delle prerogative costituzionali, qualcosa forse è cambiato. Come dargli torto. L’ultima escalation è stato su un tweet del ministro della Difesa Elisabetta Trenta: “Grazie al coraggio e…
Il sorpasso del Pd sul M5S farebbe traballare il governo. Parla Sorgi
"Siamo in pieno gioco delle parti da campagna elettorale ma io mi fermo a quello che vedo: due leader - Matteo Salvini e Luigi Di Maio - che dicono di non volere la crisi di governo". Marcello Sorgi non crede affatto che la vicenda di Armando Siri possa mettere a rischio la tenuta dell'esecutivo. Anzi, l'editorialista della Stampa è convinto del…
Giornalisti "birichini". Ma Salvini e Di Maio se la cantano e se la suonano
Senza ombra di dubbio c’è del vero nelle parole del ministro Salvini quando se la prende con i giornalisti per la nostra (spesso eccessiva) passione per il retroscena (più o meno corrispondente alla realtà). È infatti innegabile il trasporto della nostra categoria per un genere che nella politica italiana ha qualcosa di epico ed anche letterario: la crisi di governo.…
I cittadini non votano perché cambiano i governi e non la loro vita. Parla Prezworski
Chi ce lo fa fare? Chi ci fa alzare una mattina, prendere l’auto o il bus, metterci in fila e infilare una scheda dentro a uno scatolone di cartone? È la domanda che seduce sempre più elettori in Europa. I numeri da capogiro sull’astensione parlano da sé, e se i sondaggi non mentono le prossime elezioni europee daranno un’amara conferma…
















