Guardare da fuori aiuta a capirsi dentro. Che succede in Uk? Eravamo abituati ad ammirare la loro classe dirigente, la solidità delle tradizioni parlamentari, un sistema maggioritario che premiava la moderazione e il cambiamento nella continuità. Visti da fuori sembrano nel pallone, afflitti da trasformismo (chi si batté per il remain s’incaponisce a gestire il leave), incapaci di conciliare le…
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Sulle farmacie il governo sta sbagliando. Parla Carlo Stagnaro
Il colpo di spugna è dietro l'angolo. Sul fronte delle farmacie il percorso delle liberalizzazioni sta per conoscere un nuovo stop. L’esecutivo gialloverde infatti sembra pronto ad accogliere, nel decreto semplificazioni all'esame in Senato, alcuni emendamenti che limitano la libertà d’impresa nel settore farmaceutico. Nello specifico, l'obbligo allo scioglimento delle società che gestiscono farmacie, a meno che il capitale non sia…
Più Chirico per tutti
Farebbe proprio un gran bene alla classe dirigente (o quel che ne resta) di questa nostra meravigliosa nazione imparare una volta per tutte a ritrovarsi in luoghi comuni d’incontro e discussione (Dagospia direbbe “attovagliarsi”). Già perché è tempo di finirla con questa ipocrisia collettiva secondo la quale si può governare un sistema complesso senza conoscersi, parlarsi, frequentarsi. Per questo dico…
Anna Di Costa, la donna che non voleva fare il posto fisso
“Cosa vuoi fare da grande?”. “Io voglio fare il posto fisso!” è la risposta di Checco Zalone-bambino nel film Quo vado?, il vero e proprio manifesto dell’italica ossessione per la saldatura dell’essere umano alla scrivania, statale naturalmente o perlomeno pubblica. Secondo un’indagine di SWG del luglio 2018, l’81% dei giovani tra i 18 e i 24 anni aspira a un…
Il sacrificio di Jan Palach e la storia fatta di ideali, non solo di interessi
Jan Palach si dette fuoco giusto cinquant’anni fa, il 16 gennaio 1969, nella piazza Venceslao di Praga per protestare contro la normalizzazione imposta dal regime sovietico con l’invasione di Praga, cioè la deposizione con la forza dei blindati del governo di Alexander Dubcek. Morì dopo tragiche sofferenze tre giorni dopo. E proprio il 19 gennaio, cioè dopodomani, la Fondazione Luigi…
Perché Tsipras ha aiutato l'Ue più di tutti
In questi giorni, dove lo specchio della Brexit torna ad aleggiare sull’Europa, vale paradossalmente la pena di ringraziare uno che all’Ue aveva dichiarato guerra e che poi invece, volente o nolente, è diventato uno dei più fedeli collaboratori: il premier greco Alexis Tsipras. Il giovane leader ellenico ha superato un voto di fiducia che gli permette di concludere la sua…
Brexit, perché la May deve prendere tempo per evitare il no deal. Report Allianz
Sulla Brexit è nebbia fitta. A cominciare dal probabile rischio di un no deal, l'uscita senza accordo con l'Unione (qui l'articolo di ieri con le valutazioni di Confindustria). Anche la Germania sembra preoccupata dalle vicende inglesi, tanto che Allianz, primo gruppo assicurativo in Europa, ha redatto un report in cui prospetta l'evolversi della situazione nelle prossime settimane. "Si prospettano ora…
Siria, cosa suggerisce a Trump l'attentato a Manbij
Il columnist del Washington Post Max Boot probabilmente centra il punto: "[...] nel processo di ritiro, (Donald Trump) lascia i soldati statunitensi, che sono incaricati di portare a termine la sua politica incoerente, fatalmente esposti". L'articolo è un commento duro dopo l'attentato in cui ieri, in una piccola città del nord siriano (Manbij), sono morti due soldati delle forze speciali americane, un civile del…
23 gennaio, deadline per il regime di Nicolas Maduro in Venezuela?
C’era tanta fibrillazione attorno alla data del 10 gennaio, giorno dell’insediamento di Nicolás Maduro per il secondo mandato come presidente del Venezuela. Dagli Stati Uniti all’Unione europea, gran parte della comunità internazionale ha confermato l’illegittimità delle elezioni del 20 maggio. Si pensava che molti Paesi avrebbero tagliato i rapporti con il governo venezuelano, ma non è successo. Così ora l’attenzione…
Perché Trump vuole gli Usa fuori dal Trattato Inf
La sottosegretaria di Stato americano per il controllo degli armamenti e la sicurezza internazionale, Andrea Thompson, ha confermato l'intenzione degli Stati Uniti di ritirarsi dal trattato Inf (quello sulle armi nucleare a medio raggio) dopo un incontro con una delegazione russa a Ginevra. Meeting che entrambe le parti hanno descritto come un fallimento. "Non è un quadro nuovo, anche se più…
















